Tweet. Virginia Raffaele una comica apprezzata da Maria Elena Boschi…

 

Antonio Campo Dall’Orto usa per la prima volta i nuovi super poteri da ad che gli ha dato Matteo Renzi e nomina i direttori di Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Caro direttore generale Rai Antonio Campo Dall’Orto, se ci fosse bisogno di una verifica dei super poteri da amministratore delegato/direttore generale che ti ha dato la Riforma Rai voluta da Matteo Renzi, ieri è arrivata dal Tg1 diretto da Mario Orfeo che ha ufficializzato le tue nomine prima dell’ok definitivo che dovrà essere dato oggi dal Consiglio di Amministrazione (informalmente hai già fatto la comunicazione a tutti i consiglieri).

Il Tg1 ha fatto bene. E’ da ieri mattina che tutti hanno dato la notizia come definitiva perché l’avete fatta uscire, tu l’hai perfino commentata, e solo oggi sarà formalizzata da un cda che al massimo potrà prenderne atto.

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Sanremo 2016: i comici Aldo, Giovanni, Giacomo, Brignano, Frassica e Raffaele, di certo non disturberanno Matteo Renzi

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, domani inizia il tuo ultimo Festival di Sanremo come direttore di Rai 1.

Finita la abbuffata di pubblico sanremese avrai giusto il tempo di svuotare l’ufficio, se è vero quello che scrive Giovanna Cavalli su corriere.it:

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Massimo Giannini sotto attacco da parte del Partito Democratico: una manna che allungherà la vita ad uno spento Ballarò

Caro Massimo Giannini, ti stai candidando alle primarie per il ruolo di Megyn Kelly italiana in grado di far infuriare Matteo Renzi? Se sei in corsa per questa prestigiosa caratteristica giornalistica è per merito del Partito Democratico che dopo la puntata di Ballarò del 26 gennaio 2016 ha sferrato un attacco nei tuoi confronti al quale hai risposto nella puntata del 2 febbraio 2016 nel tuo editoriale introduttivo.

All’inizio della stagione tv (settembre 2015) eri stato attaccato direttamente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi che però ti aveva messo sullo stesso piano di Giovanni Floris e del suo diMartedì per dire che facevate meno ascolti delle repliche di Rambo perché parlavate solo di quello che non va nell’Italia da lui governata.

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Aspettando una Megyn Kelly italiana che faccia infuriare Matteo Renzi, mi godo l’originale che ha fatto infuriare Donald Trump

Cara Megyn Kelly di Fox News, il candidato alle presidenziali Usa Donald Trump ha mantenuto la promessa di non presentarsi all’ultimo dibattito televisivo delle primarie repubblicane trasmesso ieri da Fox News

Non ha partecipato perché tra gli intervistatori c’eri tu, la giornalista che durante il primo dibattito tv repubblicano del 6 agosto 2015 gli chiese conto delle aggettivazioni sessiste da lui usate:

“Lei ha chiamato le donne che non le piacciono.. maiali grassi, cagne, sciatte, animali disgustosi…”.

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L’Italia di Matteo Renzi copre le proprie statue e viene derisa da tutte le tv del mondo: l’editoriale di Christiane Amanpour della CNN International

 

#IoNonSpengoLaRai perché altrimenti dove lo vedo Beppe Grillo che si fa il selfie con Bruno Vespa in campagna elettorale

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, l’attore comico Beppe Grillo dopo una parentesi come guru del Movimento 5 Stelle sta tornando lentamente alla sua attività di comico. Era dai tempi del monologo sulla delegazione al seguito del presidente del Consiglio Bettino Craxi in Cina che non mi faceva più ridere come mi ha fatto ridere ieri lanciando l’hashtag #IoSpengoLaRai perché a suo dire “È una tv fascista, censura le notizie“.

Su questo blog, critico la Rai in quasi tutte le sue scelte, ivi comprese quelle giornalistiche. RaiNews è uno dei miei bersagli preferiti su Twitter, anche se da quando non la dirigi più tu mi diverto molto di meno. Io posso permettermelo, Beppe Grillo no.

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Caterina Balivo a di Martedì per parlare di bail-in; adesso però voglio Giovanni Floris a Detto fatto per parlare di make-up

Caro Giovanni Floris, nel 2014 hai mandato Emanuela Giovannini ad intervistare Maria De Filippi per farle spiegare al pubblico del tuo di Martedì su La7perché Matteo Renzi ha successo in tv. Se in quel caso ho potuto riconoscere a Maria De Filippi una certa competenza sull’argomento Matteo Renzi in tv, visto che è lei che ha inventato la figura del tronista, martedì ho faticato non poco a capire perché chiedere a Caterina Balivo una opinione sul bail-in, ovvero la direttiva europea in vigore dal 1 gennaio 2016 secondo la quale d’ora in poi il correntista bancario, in caso di difficoltà finanziarie della sua banca, può diventare compartecipe delle perdite.

Sarebbe troppo facile correre dietro a chi su twitter ha motivato la sua presenza a diMartedì per parlare di crisi bancarie, grazie all’ esperienza indotta dall’ essere moglie di Guido Maria Brera, che Michele Masneri de Il Foglio ha definito “lupacchiotto di Wall Street” in questo dettagliato profilo. No, il motivo per cui hai invitato Caterina Balivo nel tuo talk show di prima serata su politica ed economia, è un altro.

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