Non sarebbe male se la Rai tornasse a dirci buonasera

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, la cosa che più mi ha colpito del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato l’annuncio di Elisa Silvestrin su Rai 1: istituzionale e professionale come ai tempi della tv in bianco e nero. La Rai ha quattro annunciatrici: Elisa Silvestrin (Rai 1), Claudia Andreatti (Rai 1), Alessandra Canale (Rai 2), Sarita Agnes Rossi (Rai 3). Le vediamo raramente perché oramai le utilizzate con il contagocce e non ho ben capito secondo quale criterio. Ogni tanto incrocio Alessandra Canale che con il supporto della grafica annuncia i palinsesti preserali e serali di Rai 2. Sarita Agnes Rossi l’ho vista di sfuggita mentre annunciava i programmi pomeridiani di Rai 3. Le due annunciatrici di Rai 1 le vedo ancora più di rado. E’ vero che la figura dell’annunciatrice come era nelle origini della tv è superata ma non è in quella forma che oggi deve essere considerata (ogni tanto fanno anche qualche conduzione). Eppure credo che oggi l’annunciatrice può ancora avere un ruolo significativo.

Continua a leggere

L’ironia ed il garbo della Rai per farci pagare la tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo per l’anno 2013

Caro presidente della Rai Anna Maria Tarantola, il vostro spot per il pagamento del canone tv 2013 si basa su una affermazione ed una manifestazione di intenti. La affermazione è che il canone tv è una tassa; la manifestazione di intenti è relativa all’impegno della Rai a non farci rimpiangere di averla pagata. Il vostro ufficio stampa ci spiega che: “La campagna promossa dall’emittente di servizio pubblico ha l’obiettivo di ricordare, con garbo e ironia, a tutti gli utenti che il canone – in quanto semplice tassa di possesso sull’apparecchio televisivo – deve essere pagato, come ogni altra tassa dovuta allo Stato, a prescindere dall’uso che si fa dello stesso dispositivo audiovisivo”.

Continua a leggere

Bersani e Renzi, fate una cosa di sinistra: il confronto per il ballottaggio su Rai News

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, ci attende un’altra settimana densissima sul fronte delle elezioni primarie del centrosinistra: Bersani e Renzi si giocheranno la leadership al ballottaggio, domenica prossima. Ieri è stato il trionfo mediatico del centrosinistra ma è nulla in confronto alla settimana all’americana che ci attende. Il duo Bersani-Renzi stasera sarà l’attrazione principale di Che tempo che fa il lunedì, poi mercoledì sarà l’attrazione della prima serata di Rai 1 e se andrà in porto l’offerta che gli ha fatto Enrico Mentana, sarà l’evento televisivo della prima serata di sabato di La7. Da Fabio Fazio si esibiranno in interviste separate e non in un confronto all’americana. Anche perché Fabio Fazio è molto portato per l’intervista singola in cui l’intervistato si prende tutto il tempo che vuole per la risposta e ad un politico fa sempre piacere.

Continua a leggere

Cercasi reggitore di microfono professionista per il Tg2

Caro direttore del Tg2 Marcello Masi, ieri sera La7 ha trasmesso una bruttissima puntata di Servizio Pubblico di Michele Santoro intitolata “Fine di un’epoca” ma dedicata essenzialmente a consentire ad Antonio Di Pietro di recuperare in termini di immagine e considerazione, la figuraccia fatta a Report che ha di fatto sconquassato il suo partito l’Italia dei Valori. Capita anche a Santoro di mettere in piedi puntate inutili. A renderla minimamente interessante ha contribuito il tuo Tg2 protagonista del servizio di apertura di Luca Bertazzoni che ha fatto notare al pubblico un dettaglio molto particolare: hai mandato un operatore e un assistente a raccogliere una dichiarazione dell’onorevole Fabrizio Cicchitto, senza però mandare un giornalista e, a reggere il microfono, c’era la portavoce dell’onorevole. Dice Bertazzoni: “Il giorno dopo incontro di nuovo l’onorevole Cicchitto mentre sta rilasciando una dichiarazione al Tg2 e a tenere il microfono non è una giornalista ma la sua portavoce”.

Continua a leggere

Nostalgia della tv estiva? Su Rai 2 c’è anche in autunno, con Seltz!

Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, hai dovuto chiudere il programma Parliamone in famiglia condotto da Lorena Bianchetti a causa dell’ennesimo flop di ascolti della tua rete. Per riempire la prima parte del buco che si è venuto a creare nel palinsesto pomeridiano, mandi in onda Seltz, “Una nuova trasmissione che riassume la grande comicità della seconda rete” (copiato e incollato dalla scheda ufficiale del programma). Chi come me non si capacita che quella che dovrebbe essere la seconda rete nazionale vada così male, deve capacitarsene, perché se voi dei piani alti ci propinate “un nuovo programma” come Seltz, anziché “un programma nuovo”, allora veramente per Rai 2 non c’è più niente da fare; è persa per sempre.

Continua a leggere

Modern Family in chiaro lo trasmette Mtv mica la Rai

Cara Sofia Vergara, ti farà piacere sapere che in Italia l’emittente Mtv sta trasmettendo in chiaro Modern Family, la serie in cui interpreti il ruolo di Gloria la prorompente e giovane moglie di nonno Jay. Avevo cominciato a seguirvi su Cielo che poi ha smesso di trasmettervi (è normale, loro fanno così, sono la tv gratuita del gruppo Sky che ogni tanto trasmette uno zuccherino gratuito per invogliarci a fare l’abbonamento). Mtv ha ricominciato dalla prima serie e non mi perderò i due episodi in onda stasera (tutti i giovedì alle 21.10, canale 8 del digitale terrestre). Vi sto preferendo a Boss (su Rai 3) che sta facendo ascolti bassissimi e temo che Rai 3 lo interromperà; dunque perché appassionarmi? Ogni volta che vedo un vostro episodio mi chiedo perché una serie come Modern Family non va in onda sulla Rai. Le risposte che mi do sono amarissime.

Continua a leggere

Rai, un inizio di stagione tv con i conti in rosso, i panni sporchi in piazza e tre flop.

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, una vecchia canzone di Albano e Romina diceva “Come va? Come va? Tutto ok? Tutto ok?”. Diciamo che in questi giorni tu non puoi rispondere che è tutto ok. Ieri mattina aprendo Il Corriere della Sera hai letto questo titolo: “Il flop di Frizzi fa litigare i vertici Rai. Mazza: l’intrattenimento con Leone non va. Replica: parliamo in azienda”. L’articolo, firmato da Maria Volpe, ha riportato le dichiarazioni del direttore di Rai 1 Mauro Mazza riguardanti il flop del programma in prima serata Per tutta la vita “Il programma ci è stato proposto ed è stato realizzato dalla direzione Rai Intrattenimento diretta da Leone. Ci aspettavamo molti elementi di novità in più rispetto alle altre edizioni”.  Continua a leggere

Bambina che piange per il voto di Pupo: il passo falso di Ti lascio una canzone

Caro presidente della Rai Anna Maria Tarantola, sabato sera una bambina ha pianto in diretta nel varietà del sabato sera di Rai 1. Si tratta di una concorrente del programma Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici. Il programma è un talent show di successo che però riceve da anni non poche critiche per il fatto di basarsi sull’esibizione/gara di bambini che cantano canzoni da adulti. Sono in molti inoltre a ritenere che i bambini ed i loro genitori prendono la gara un po’ troppo sul serio. Le lacrime accorate della bambina Caterina (11 anni) non faranno che aumentare i detrattori del programma. E’ successo che, proprio ad inizio serata, la bambina Caterina ha cantato La musica è finita di Franco Califano e Umberto Bindi, definita dalla conduttrice Antonella Clerici “Una canzone che racconta la struggente fine di un amore”. Al termine dell’esibizione la giuria ha dato i seguenti voti: 8 Massimiliano Pani, 8 Cecilia Gasdia e 7 Pupo. Continua a leggere