Giorgia Rossi deve fare ancora tanta strada in seconda linea prima di aspirare ad essere una conduttrice top player

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L'esperimento Aspettando Pressing di Sport Mediaset è fallito. Due puntate in diretta al termine delle partite serali domenicali dei primi due turni di Serie A, in cui ha fatto il 4.6% e il 4.2% di share su Canale 5. In contemporanea su Rai 2 è partita la Domenica Sportiva di Rai Sport, condotta dalla non straordinaria Giorgia Cardinaletti, che ha doppiato Pressing (8.2% di share la prima e 8.7% la seconda). Aspettando Pressing aveva lo scopo di fare da apripista alla edizione ufficiale di Pressing che partirà il 2 settembre con la conduzione di Pierluigi Pardo. L'impianto ha ricalcato l'impostazione che Sport Mediaset ha dato allo Studio Live durante il mondiale di calcio di Russia 2018, puntando principalmente sulla centralità della conduzione di Giorgia Rossi che aveva già mostrato tutti i suoi limiti, come catturatrice di telespettatori, nella messa in onda preserale sperimentata nel momento più importante dell'esclusiva dei "Mondiali Mediaset". Giorgia Rossi ha, a mio avviso, un limite grandissimo: non stabilisce "un dialogo" con il pubblico. Va per la sua strada di giornalista che si è preparata accuratamente su tutto e su tutti ma poi al momento di trasmetterlo al pubblico risulta una che se la tira troppo. Proprio ieri ho rivisto su Rai 5 la lezione di Alessandro Baricco della serie "Mantova Lectures" relativa a "realtà e narrazione" (partendo da Alessandro Magno). Baricco mette a confronto il modo di comunicare di Mario Draghi, asettico e razionale con quello di Barack Obama, coinvolgente e appassionante. Giorgia Rossi, io la percepisco come Mario Draghi. Sento di consigliare l'intera lezione, sia a Giorgia Rossi (che però avendomi bloccato su Twitter non credo sia una che accetta critiche e consigli), sia a chi continua a mandarla in prima linea credendo di avere una top player e invece per diventarla deve ancora fare tanta strada come seconda linea e poi forse, chissà, arriverà anche a trovare un registro narrativo più adatto al pubblico di una rete generalista largamente popolare. #SportMediaset #Pressing #Canale5

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DAZN toppa all’esordio in Serie A. Lazio-Napoli in streaming: chi l’ha vista?

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DAZN toppa all'esordio in Serie A. Lazio-Napoli in streaming: chi l'ha vista? Cara Diletta Leotta, per un mese sei apparsa nei promo della nuova piattaforma streaming DAZN per dirci di pronunciarne correttamente il nome: "Si dice Da Zone!". Il tuo modo di fare da maestrina lasciava intendere che fosse quello il problema principale di DAZN e invece avete toppato al debutto con gravi problemi tecnici nella trasmissione della vostra prima partita, Lazio-Napoli (mamma Perform ha acquistato i diritti di trasmissione di 3 partite a settimana del campionato di Serie A). Tutto il peggio che può capitare nella visione di uno streaming è capitato. Scrive il post.it "il servizio non è sembrato pronto, con ritardi nella connessione, interruzioni improvvise e una qualità dello streaming non all’altezza". Ma a preoccuparti deve essere questo tweet del telespettatore @enzoflorence: "Persino la leotta sembra meno bona con questa risoluzione, ma stiamo scherzando??? 😁😁". Cara Diletta Leotta, la tua interpretazione da maestrina nei promo è stata talmente efficace che oggi sappiamo pronunciare perfettamente DAZN. In qualità di testimonial che ci mette la faccia, dovresti però dire ai dirigenti della rete che devono impegnarsi un po' di più perché se continuate così passate da Da Zone a Na Sòla. #DAZN #Perform #DilettaLeotta #SerieA #stramingtv

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