Elisa Silvestrin, la bella sorpresa di Quelle brave ragazze di Rai 1

View this post on Instagram

Il ruolo della "inviata con leggerezza" non è una novità nei programmi televisivi. Se ne sono viste e se ne vedono tante che cercano in tutti i modi di dare una impronta personalizzata a questo genere di "servizi". Questa estate ne ho scoperta una che con semplicità è riuscita a lasciarla l'impronta: Elisa Silvestrin. L'ex annunciatrice Rai è per me "una scoperta" perché nel programma del mattino estivo di Rai 1, Quelle brave ragazze, si muove nel ruolo di "inviata con leggerezza" con sicurezza, simpatia, naturalezza. È divertente, spiritosa, elegante-casual e presenta i temi "leggeri" senza birignao. E soprattutto, attraverso lo schermo passa un caratteristica che per me è fondamentale: è vera, così come la vediamo. Mi auguro che la Rai la impieghi anche in altri programmi nella stagione tv autunno-inverno. Un "prodotto" del "vivaio" che mamma Rai dovrebbe valorizzare con orgoglio. #QuelleBraveRagazze #ElisaSilvestrin #Rai1

A post shared by @ akiocarotelevip on

Non sarebbe male se la Rai tornasse a dirci buonasera

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, la cosa che più mi ha colpito del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato l’annuncio di Elisa Silvestrin su Rai 1: istituzionale e professionale come ai tempi della tv in bianco e nero. La Rai ha quattro annunciatrici: Elisa Silvestrin (Rai 1), Claudia Andreatti (Rai 1), Alessandra Canale (Rai 2), Sarita Agnes Rossi (Rai 3). Le vediamo raramente perché oramai le utilizzate con il contagocce e non ho ben capito secondo quale criterio. Ogni tanto incrocio Alessandra Canale che con il supporto della grafica annuncia i palinsesti preserali e serali di Rai 2. Sarita Agnes Rossi l’ho vista di sfuggita mentre annunciava i programmi pomeridiani di Rai 3. Le due annunciatrici di Rai 1 le vedo ancora più di rado. E’ vero che la figura dell’annunciatrice come era nelle origini della tv è superata ma non è in quella forma che oggi deve essere considerata (ogni tanto fanno anche qualche conduzione). Eppure credo che oggi l’annunciatrice può ancora avere un ruolo significativo.

Continua a leggere