Seconda puntata della sit-com Casa Pier Renzi: aiutare Matteo a resistere

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, il quotidiano la Repubblica ha pubblicato un articolo a firma Tommaso Ciriaco con i retroscena dei vostri vertici aziendali che si sarebbero tenuti nell’ultima settimana ad Arcore al cospetto del padre fondatore Silvio Berlusconi. Il retroscenista di Repubblica racconta, con l’ausilio di numerosi virgolettati, tutta la preoccupazione tua, di tua sorella Marina, di Fedele Confalonieri e di Gianni Letta, per la difficile situazione economica che mette a rischio le vostre aziende.

Pare che qualcuno di voi abbia detto: “Silvio, la situzione peggiora. L’economia non riparte. Per noi è fondamentale che il governo vada avanti. Tu devi aiutare Renzi, sostenerlo. L’esecutivo deve restare in piedi” (da Repubblica del 26/8/14 articolo di Tommaso Ciriaco).

Continua a leggere

Processo Ruby: Berlusconi assolto in appello. Santoro fatto definitivamente fuori dal Caimano. Sono tante, troppe, le puntate di Annozero e di Servizio Pubblico da buttare

Caro Michele Santoro, come accade sempre quando d’estate ci sono notizie succulente, tu e Servizio Pubblico siete in vacanza. E non credo basti al tuo pubblico che il tuo editorialista di punta Marco Travaglio ieri si sia presentato a Bersaglio Mobile di Enrico Mentana per spiegare che l’assoluzione in appello di Silvio Berlusconi nel processo Ruby, per la parte relativa al reato di concussione, è frutto della legge Severino che ha diviso in due il reato e ha consentito a Berlusconi di essere “Assolto perché il fatto non sussiste”.

Invece, dall’accusa di prostituzione minorile, Silvio Berlusconi è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato”.

Continua a leggere

Giovanni Floris ode il canto delle sirene Mediaset

Caro Giovanni Floris, come mi sembra significativo oggi quel telescatto tratto da una puntata di Ballarò di un anno fa in cui un soddisfatto Silvio Berlusconi fa il giochino di alzarsi sui tacchi per sembrare altro quanto te. E’ un telescatto che testimoniava un sensibile miglioramento dei rapporti tra te e Silvio Berlusconi dopo quel vostro primo (per te inaspettato) incontrola telefonata in diretta del 2010, la non telefonata in diretta del 2011 e la telefonata silenziosa sempre del 2011. Le prime voci del telemercato estivo 2014 dicono che saresti pronto ad andare a lavorare per il gruppo Berlusconi allettato dal canto delle sirene di Mediaset che si sarebbero messe ad ululare “Giovaaannniii! Vieni da noiiii!” non appena hanno fiutato una tua disponibilità a lasciare la Rai.

Questa ghiotta indiscrezione l’ho letta via twitter su liberoquotidiano.it che però riporta come fonte Il Fatto Quotidiano:

Continua a leggere

Bruno Vespa, grazie a due selfie e mezzo, è il trionfatore delle elezioni Europee 2014

Caro Bruno Vespa, nell’ultimo mese mi sono tenuto alla larga da qualsiasi tentazione di scrivere dei post su come i politici italiani hanno usato la tv (e viceversa) in occasione della campagna elettorale per le Elezioni Europee 2014. Niente di nuovo sotto le nubi minacciose della politica. La vera notizia è che, a due giorni dal voto, queste elezioni  un vincitore già ce l’hanno e si chiama Bruno Vespa.

Il tuo è stato un crescendo incontrastato ed hai incassato risultati per te esaltanti di audience e di critica. Ieri, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo su La7, gongolavi come mai hai gongolato; eppure sei un gongolo professionista quando si tratta di auto celebrarti. Stavolta però la auto celebrazione ci sta tutta.

Continua a leggere

Come biasimare il pubblico di Domenica Live

Cara Barbara D’Urso, con una comodissima intervista a Silvio Berlusconi, hai chiuso la stagione 2013/2014 di Domenica Live (ancor più comoda di quella di un anno e mezzo fa). Ve ne siete stati spaparanzati sulle poltrone avvolgenti dello studio televisivo più amato dal fondatore di Canale 5 dove, per 52 minuti, ha potuto blandamente parlare delle cose a lui più care: se stesso, Francesca Pascale e il cane Dudù.


Continua a leggere

Matteo Renzi all’inviato di Piazzapulita: “Lei è l’unico qui dentro che lavora alle nove di lunedì ma perché non lascia spazio ai quotidiani o ad altri?”.

Caro Corrado Formigli, l’inviato di Piazzapulita (La7) ha avuto un ruolo di primo piano durante la conferenza stampa tenuta dal segretario del Partito Democrativo Matteo Renzi, al termine del suo secondo “storico” incontro con Silvio Berlusconi. Renzi andava molto di fretta perché doveva prendere il treno per tornare a Firenze. L’incontro però era troppo atteso dai media per non rilasciare una dichiarazione. Così, si è presentato in sala stampa per dire che tra il PD e Forza Italia c’è profonda sintonia su tre temi: “riforma Titolo V, abolizione Senato elettivo e legge elettorale che rafforzi governabilità e bipolarismo e indebolisca il potere di veto dei piccoli partiti”. Non aveva voglia di andare oltre questa dichiarazione ma si è detto disponibile a rispondere ad un paio di domande anche se aveva la consapevolezza che sarebbero state inutili quanto le risposte. Perché?

Continua a leggere

Bruno Vespa che critica Silvio Berlusconi perché avrebbe dovuto amare la Rai: un ottimo motivo per non acquistare Sale, zucchero e caffè (Mondadori editore)

Caro Bruno Vespa, il tuo libro di Natale 2013 s’intitola Sale, zucchero e caffè (Mondadori editore) è non ha certo bisogno di una spintarella promozionale, quindi gliene do una per non essere acquistato. Questa mattina l’ho sfogliato in libreria e, il destino ha voluto che si aprisse nel punto in cui fai una critica a Silvio Berlusconi sul suo rapporto con la Rai Radio Televisione Italiana. Riporto questo brano perché credo che da solo possa qualificare il tuo libro non meramente come un libro di memorie ma come un’opera che non ha nulla da invidiare alle pagine della grande letteratura italiana.

Continua a leggere

Gianluigi Paragone, La Gabbia ed i colpi quasi ad effetto

Caro Gianluigi Paragone, per dare sostanza agli ascolti del talk show politico La Gabbia che conduci il mercoledì in prima serata su La7, ieri hai provato a telefonare a Silvio Berlusconi in diretta ed hai trasmesso un’intervista in esclusiva a Beppe Grillo. I due eventi acchiappa-audience li hai piazzati strategicamente ad inizio e a metà puntata. Il primo stratagemma si è rivelato un fiasco oltre ogni più pessimistica previsione. Berlusconi non ti ha risposto. O meglio, ti ha risposto una gentile signora della sua segreteria che ti ha messo in attesa, una lunga attesa, durante la quale hai fatto ascoltare ai tuoi telespettatori quasi tutte le Quattro stagioni di Vivaldi, il tema musicale del centralino di Palazzo Grazioli.

Continua a leggere