Nemica amatissima: Rai 1 non sa o non vuole andare oltre l’operazione nostalgia 

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, un’ora mi è bastata per rimanere profondamente deluso dalla prima delle due serate evento intitolate Nemica amatissima con Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Cosa mi aspettavo? Mi aspettavo uno show sorprendente.

Per sorprendermi, la prima ora di uno show è fondamentale. Nemica amatissima è iniziato con un mix delle sigle interpretate dalle due icone della tv degli Anni ’80. Una cosa che aveva fatto qualche giorno fa in modo egregio TecheTecheTé il programma di montaggio amarcord sulla tv.

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Una proposta per liberarmi dalla Vita in diretta: l’Ellen Fialdini Show

il postino  (o piccolo post)

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, a commento del mio live tweeting sulla seconda puntata del 59esimo Zecchino d’oro, alcuni twitteri hanno proposto Francesca Fialdini come conduttrice in solitaria di un programma nel daytime del mattino. Io invece le darei la conduzione di un talkshow, più show che talk, nel daytime pomeridiano di Rai 1, un programma tipo l’Ellen Degeneres Show. Sarebbe una bella soluzione per liberarmi dai pomeriggi della Vita in diretta con tutti quei morti ammazzati di cui non se ne può veramente più.

Francesca Fialdini conduttrice dello Zecchino d’Oro: i tweet di Caro Televip (con un tweet di risposta del direttore di Rai 1 Andrea Fabiano)

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​Domenica In di Rai 1: la puntata del 27/11/16 in 10 tweet di Caro Televip

ecco il comico come avevo ampiamente consigliato oggi Maurizio Battista 
questo è quello che passa il mercato. Se devi aggiustare una Domenica In programmata all’ultimo momento utile
Baudo fa bene a tenere salde le redini di questa #DomenicaIn è l’unico che la può portare fino a maggio in queste condizioni
Baudo che fa pure il rapper. Peccato per quella palla al piede tua e della trasmissione
a #DomenicaIn gli effetti scia dei vecchi Mixer video anni ’80 @AndreaFabiano tu eri un bambino. Te li ricordi sui clip della disco music? 
Baudo intervista Dacia Maraini che chiede scusa all’altra presenza nulla perché si rivolge solo a Baudo
il momento talkshow prendendo spunto da un libro, da un film, è interessante ma sempre troppo lento
Manuela Zero canta dal vivo e non più in playback con il balletto alla Bagaglino. E anche questa è fatta ✔ bene
Zampaglione da solo non regge i momenti musicali però sempre meglio che tre momenti talk
Ok: 3 canzoni di Zampaglione, 1 talk, 2 monologhi del comico Battista, 1 live della Zero, 1/2 lettura dell’attrice 
DomenicaIn oggi voto 6=

La vita in diretta di Rai 1: il commento di una telespettatrice sul Forum Tv di Aldo Grasso su corriere.it

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Primo bilancio sulle novità autunnali di Rai 1, Rai 2, Rai 3: 6 mi piace e 13 non mi piace. Rai 3 fa la differenza, in peggio

Caro direttore generale con poteri di amministratore delegato Rai Antonio Campo Dall’Orto, ci sono successi che più di altri sono utili all’immagine della Rai. Il successo di Stasera Casa Mika su Rai 2 va oltre i dati di ascolto perché è l’ennesima dimostrazione di quello che ho scritto al direttore di Rai 1 Andrea Fabiano quando ha trasmesso Viva Mogol: “Quando @RaiUno decide di fare #Rai1 non ce n’è per nessuno. Stasera c’è solo #VivaMogol”.

Dopo Stasera Casa Mika posso estendere l’affermazione a tutta l’azienda: “Quando la Rai decide di fare la Rai non ce n’è per nessuno”. So che hai rilasciato una intervistona a L’Espresso in cui fai un po’ il punto della situazione sulla tua Rai.

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Domenica in: trovare un altro ruolo a Chiara Francini si può, si deve

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, mi aspettavo tutto un altro ruolo per Chiara Francini nella nuova Domenica In di Pippo Baudo su Rai 1. Mi aspettavo che ci avrebbe regalato pezzi di tv da rivedere poi a TecheTecheTè e invece è la delusione più grande di questo primo mese di vita del programma.

Il suo è un ruolo di contorno come solo Baudo sa disegnarlo per le sue partner. Sulla carta lei sarebbe la “star” femminile del programma e invece è relegata a conduttrice dell’ultima fila che ogni tanto il coreografo fa fugacemente passare in prima fila.

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Domenica in di Rai 1: primi piccoli aggiustamenti della frittata

Sono tornato a vedere la Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo ad un mese di distanza dalla prima puntata. Sapevo che non sarebbe stato facile aggiustare la frittata ma Rai 1 ci sta provando. Quando può ospita un cantante big (oggi Renato Zero) e se lo tiene tutta la puntata intervallando le sue esibizioni e le domande di pubblico e conduttore, con due spazi talk e un balletto. Gli spazi talk sono ancora troppo lenti ma il problema principale è il contributo delle due donne che avrebbero dovuto essere il valore aggiunto al programma. È impossibile togliere l’impostazione del Bagaglino a Manuela Zero e quando balla cantando in playback sembra di tornare alla tv degli Anni ’80. Chiara Francini è la mia sconfitta. Credevo ci avrebbe regalato pezzi cult da rivedere su TecheTecheTé e invece è la palla al piede della trasmissione. Una valletta della tv in bianco e nero farebbe di più e meglio. 

Luciano Rispoli e la lezione televisiva di Parola mia: una eredità culturale da non disperdere

Luciano Rispoli è di diritto nel Pantheon dei padri nobili della televisione italiana. Con lui scompare uno dei simboli della Rai dei tempi d’oro, la Rai che ha fatto scuola di tv e che soprattutto faceva una gran bella tv. Fare un confronto tra la tv che faceva Rispoli e quella di oggi significherebbe mancargli di rispetto.

Lui la difendeva la tv, soprattutto da chi la criticava con atteggiamento da snob. Come tutti i padri nobili lascia una pesante eredità a chi saprà coglierla riguardando la sua carriera iniziata con una palestra obbligatoria per chi voleva fare tv: la radio.

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Gli ascolti de I Medici di Rai Fiction su Rai 1, capitolo secondo: – 1 milione e – 4% di share

Cara direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, i dirigenti della Rai a mio avviso dovrebbero essere più equilibrati e coltivare di più il senso della misura oggettiva.

Esaltare il 30% per la prima della fiction I Medici sapendo che alla seconda ci sarebbe stato un calo fisiologico è una scelta esclusivamente comunicativa.

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