Stile Italiano: le estati canore italiane raccontate in radio da Massimo Emanuelli

Segnalazione

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Segnalo Stile italiano, la trasmissione radiofonica di Massimo Emanuelli in cui si ricostruiscono, anno per anno (dal 1958 in poi) le estati e gli anni canori ma anche di costume, politica e di cronaca del Belpaese. Stile Italiano va in onda il lunedì, martedì e giovedì alle ore 21 su http://www.talentwebradio.com (le puntate sono replicate i giorni successivi sia sulla stessa www.talentwebradio.com che su www.radiofree.it  e www.radiomareitalianetwork.co.uk).
Sono previste puntate monografiche dedicate agli artisti che hanno fatto la storia musicale delle estati italiane (molti protagonisti di quegli anni saranno ospiti in trasmissione) e puntate zibaldone con canzoni estive come colonna sonora, collegamenti con località balneari e discoteche.
Nel gruppo facebook Le estati canore italiane i radioascoltatori potranno votare la più bella canzone dell’estate dagli anni ’50 ai nostri giorni.

Il calendario delle puntate di Stile Italiano: Continua a leggere

Le belle prime serate di Rai 4 con Doctor Who 7 mentre la BBC, secondo il Telegraph, ha chiesto a Rory Kinnear di essere il nuovo Dottore

Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, come opinionista televisivo non ti reggo più ma come direttore di rete continui a piacermi molto. Dopo aver piazzato in prima serata la prima serie del Trono di Spade ora hai piazzato in prima serata la settima serie di Doctor Who (il giovedì dalle 21.10, due episodi). Ieri due episodi molto belli. Nel primo, “Una città di nome Mercy”, il Dottore ha fatto il cowboy con tanto di duello in un mezzogiorno di fuoco contro un cyber pistolero cattivo poi convertito dal Dottore (con l’aiuto di una bambina) a fare lo sceriffo buono della città. Nel secondo episodio “La potenza di tre”, il Dottore ha salvato l’umanità da una invasione di certi cubi. Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, Doctor Who è una delle serie di culto con il maggior numero di fan al mondo e passare una serata vedendo svolazzare il Tardis, la cabina del telefono-astronave-macchina del tempo, è una delle cose più piacevoli di questo inizio d’estate televisiva 2013.

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L’attualità di The West Wing aspettando The Newsroom di Aaron Sorkin

Caro Aaron Sorkin, in Italia va ancora in onda The West Wing la serie da te ideata che racconta la vita e il lavoro dello staff del presidente degli Stati Uniti d’America. La trasmette Arturo (canale 221 digitale terrestre e Sky 138) in prima serata (questa estate ha ritrasmesso le prime serie in seconda serata). In questi giorni in cui la diplomazia Usa subisce gli attacchi dei fondamentalisti islamici che danno fuoco ad ambasciate e consolati in vari paesi del Medio Oriente, il confronto con le immagini dei tg rende ancora più verosimile la tua sceneggiatura di The West Wing. L’ala ovest della Casa Bianca da te raccontata non sembra essere tanto differente da quella in cui opera da quasi quattro anni il presidente Obama e il suo staff. Il tuo presidente democratico immaginario Bartlet (interpretato da Martin Sheen) è molto simile a Obama soprattutto nei difetti che gli attribuiscono i detrattori (come ad esempio lo scarso decisionismo). Continua a leggere

L’unicità di Paolo Limiti

Caro Paolo Limiti, le trasmissioni di Rai 1 pensate per l’estate 2012 si contano sulla punta delle dita. Tra queste c’è la tua E state con noi in tv (alle ore 12). Niente di nuovo rispetto ai tuoi format del secolo scorso, eppure, nel deserto creativo della prima emittente televisiva italiana, è sembrata una ventata d’aria tiepida ma pur sempre di aria si tratta. Nulla è cambiato nel tuo modo di proporti al pubblico dall’ultima volta che sei andato in onda sulla Rai. Nulla è cambiato nel tuo modo di raccontare la storia di come è nata una canzone o la storia di un incontro con un grande personaggio dello spettacolo. Nel tuo universo televisivo un aneddoto diventa un romanzo d’appendice, il trafiletto di un vecchio numero di Variety diventa una voce enciclopedica, una copertina della Domenica del Corriere diventa un quadro di Monet. Continua a leggere

Rai, una certezza c’è: torna Piero Angela con Superquark

Caro Piero Angela, sono ore concitate ai piani alti di Viale Mazzini. Ore in cui la politica l’ha fatta ancora una volta da padrona in Rai nel momento più eclatante e significativo dal punto di vista aziendale: il rinnovo del consiglio di amministrazione. Notizia da prima pagina visto che stavolta la diatriba è stata alimentata dall’intervento diretto del Presidente del Senato Renato Schifani criticato dal Presidente della Camera Gianfranco Fini. Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha incendiato il tutto con il suo tocco tecnico: “Il progetto per il commissariamento della Rai è sempre qui, nel mio cassetto” (da repubblica.it del 5/7/12). In questo gran caos stellare accolgo con un senso di rilassamento cosmico il ritorno del tuo Superquark con una nuova serie (da stasera su Rai1 per tutta l’estate, ogni giovedì alle 21.20). Continua a leggere

La Rai e gli ascolti stellari degli Europei di Calcio

Caro Gianni Boncompagni, in Rai sono convinti di aver vinto gli europei della tv solo perché gli ascolti della nazionale di calcio sono stati stellari e anche le altre partite hanno ottenuto buoni ascolti. I più agguerriti front-man dell’Azienda stanno respingendo al mittente anche le critiche più inoppugnabili con la motivazione del successo negli ascolti delle partite della Nazionale semifinalista e delle trasmissioni ad essa collegate. Così, ieri mattina quando ho letto la tua rubrica “Complimenti” su Il Fatto Quotidiano, ho finalmente trovato qualcuno che con una semplicità disarmante e l’ironia che merita l’evento, ha saputo banalmente spiegarlo: Continua a leggere

Un Due Tre Nino Frassica! (E pure con un look degno di Rossano Rubicondi)

Caro Nino Frassica, alla tua età (televisiva) ancora riesci a sorprendere nei panni di Anno Ghiotti, il direttore del settimanale “Antiprimi” del programma televisivo Un Due Tre Stella di Sabina Guzzanti su La7. Antiprimi è un magazine immaginario che si prefigge lo scopo di dare gustose anticipazioni e incredibili scoop prendendo riccamente per i fondelli il mondo della televisione. Lo fai con il tuo stile ed il tuo modo di sempre ma con un rinnovato piglio sarcastico che integra efficacemente il tuo abituale gioco sull’uso delle parole. Continua a leggere

La buona abitudine di trasmettere documentari in prima serata

Caro direttore di Rai 3 Antonio Di Bella, Nanuk, prove d’avventura è il segnale che non vuoi perdere l’abitudine di trasmettere buoni documentari di divulgazione scientifica in prima serata. Ieri sera mi sono appassionato al documentario del National Geographic sugli orsi polari, neri e Grizzly. Era un venerdì sera di quelli che se decidi di guardare la tv in chiaro ti ritrovi davanti al momento di una decisione irrevocabile: dichiaro guerra alla tv o ci faccio un patto d’acciaio? Continua a leggere

E’ tempo di tornare a trasmettere l’intervallo

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, la Rai è mamma di molte cose televisive tra cui l’indice di gradimento tv: un vecchio cavallo di battaglia di viale Mazzini prima che iniziasse la dittatura degli ascolti quantificati in numeri. Negli ultimi anni la Rai ha cercato, senza grande successo, di ridare voce al concetto di analisi qualitativa da affiancare all’analisi quantitativa sulla tv. Ti farà piacere sapere che qualcosa, in rete, si muove. Questa è la pagina facebook dell’iniziativa WIDG (Web Indice di Gradimento) promossa e condotta da numerosi blog che si occupano di tv. Con l’occasione porto un contributo all’iniziativa del quale tu dovresti farti braccio armato. Continua a leggere