Processo Ruby: Berlusconi assolto in appello. Santoro fatto definitivamente fuori dal Caimano. Sono tante, troppe, le puntate di Annozero e di Servizio Pubblico da buttare

Caro Michele Santoro, come accade sempre quando d’estate ci sono notizie succulente, tu e Servizio Pubblico siete in vacanza. E non credo basti al tuo pubblico che il tuo editorialista di punta Marco Travaglio ieri si sia presentato a Bersaglio Mobile di Enrico Mentana per spiegare che l’assoluzione in appello di Silvio Berlusconi nel processo Ruby, per la parte relativa al reato di concussione, è frutto della legge Severino che ha diviso in due il reato e ha consentito a Berlusconi di essere “Assolto perché il fatto non sussiste”.

Invece, dall’accusa di prostituzione minorile, Silvio Berlusconi è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato”.

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House of Cards all’italiana: Matteo Renzi e la grande paura del ritorno di Enrico Letta

Caro ex direttore di RaiNews24 oggi senatore PD Corradino Mineo, mentre tu ti danni l’anima per far vivere un po’ di democrazia all’interno del Partito Democratico del segretario Matteo Renzi (che ti ha fatto fuori dalla commissione Affari costituzionali del Senato),  il presidente del consiglio Matteo Renzi si danna l’anima in Europa perché si è impelagato in una battaglia persa in partenza: far nominare Federica Mogherini come Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea.

E ci sta sbattendo le sue corna di diavoletto rottamatore anche perché è spuntata la voce che Van Rompuy propone all’Italia la presidenza del Consiglio per Enrico Letta, cosa che escluderebbe di fatto qualsiasi altra candidatura italiana.

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Matteo Renzi dice basta con i programmi tv che parlano delle cose che non vanno…

Boh: il presidente del Consiglio Matteo Renzi dice “Basta con i programmi tv che parlano sempre delle cose che non vanno e mai di ciò che abbiamo fatto in questi 4 mesi” (da Il Fatto Quotidiano del 11/7/14) 

Mah: E quando i programmi tv cominceranno sul serio a parlare male del suo governo, che farà? Andrà fuori di testa e andrà ad escort?

Nuovo conduttore di Ballarò: vedevo bene Luisella Costamagna ma poi ha scritto quella lettera al ministro dell’Interno Angelino Alfano

Cara Luisella Costamagna, per sostituire Giovanni Floris alla conduzione di Ballarò, serve una forte personalità, una ottima preparazione sulla politica e una presenza scenica che dia uno stacco netto con il conduttore “storico” della trasmissione. Serve qualcuno che abbia una gran voglia di imporsi dopo essere stata una giovane promessa del giornalismo televisivo che ancora non è riuscita a diventare una star del giornalismo televisivo.

Se fossi il direttore di Rai 3 io punterei su Luisella Costamagna, nonostante tu abbia già calcato il palcoscenico di Ballarò, in qualità di opinionista, senza entusiasmarmi.

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Casa Pier Renzi, prima puntata: Forza Premier!

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, tre giorni fa hai battuto il ciak di una nuova sit-com di cui ti proponi come co-protagonista insieme al giovane premier Matteo Renzi. Durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2014/2015, circolando tra i tavoli dei giornalisti, hai buttato lì una significativa esternazione di apprezzamento verso il giovane presidente del Consiglio Matteo Renzi.

A registrarla ha provveduto, con solerzia, Maria Volpe la giornalista esperta di spettacolo del Corriere della Sera che il tuo pubblico televisivo ben conosce perché è tra le più assidue frequentatrici della finali di Amici di Maria De Filippi di cui scrive un gran bene.

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Senio Bonini, l’amorevole reporter che segue Matteo Renzi per conto di Rai News 24

Cara direttore di Rai News 24 Monica Maggioni, la stra-vittoria di Matteo Renzi alle elezioni europee di meno di un mese fa,  è stata per te motivo di grandissima soddisfazione e non l’hai nascosta ai tuoi telespettatori come ho sintetizzato twittando questo telescatto. Tu non sei una dei tanti che sono montati sul carro del vincitore Renzi dopo che il suo PD ha preso il 40.8% di voti.

Tu eri montata sul suo carro di possibile vincitore, già un anno fa e gli avevi regalato una intervista alla Marzullo che ancora oggi mi fa venire la nausea solo a pensarci.

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Enrico Mentana, Fabrizio Masia, il male necessario dei sondaggi e gli exit poll 2014 che forse era meglio non dare

Caro Enrico Mentana, ad un anno di distanza si è ripetuto il flop dei sondaggi elettorali che stavolta ha assunto proporzioni abissali che ne mettono seriamente in dubbio l’utilità, soprattutto per chi fa informazione. Lo scorso anno, in occasione delle elezioni politiche, solo Alessandra Ghisleri aveva i dati giusti; stavolta neanche lei. Ieri sera, ospite di Piazzapulita (La7), la sondaggista di fiducia di Silvio Berlusconi ha balbettato una vana difesa mentre Paolo Mieli la incalzava chiedendole come mai non è stata in grado di prevedere una vittoria schiacciante del PD sul M5S di ben 20 punti percentuali di differenza (40.81% contro il 21.15%).

Oggi tutti deridono i sondaggisti e il primo pensiero come sempre va a te che nei sondaggi credi così tanto da averli fatti diventare un appuntamento fisso del lunedì all’interno del TgLa7.

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Bruno Vespa, grazie a due selfie e mezzo, è il trionfatore delle elezioni Europee 2014

Caro Bruno Vespa, nell’ultimo mese mi sono tenuto alla larga da qualsiasi tentazione di scrivere dei post su come i politici italiani hanno usato la tv (e viceversa) in occasione della campagna elettorale per le Elezioni Europee 2014. Niente di nuovo sotto le nubi minacciose della politica. La vera notizia è che, a due giorni dal voto, queste elezioni  un vincitore già ce l’hanno e si chiama Bruno Vespa.

Il tuo è stato un crescendo incontrastato ed hai incassato risultati per te esaltanti di audience e di critica. Ieri, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo su La7, gongolavi come mai hai gongolato; eppure sei un gongolo professionista quando si tratta di auto celebrarti. Stavolta però la auto celebrazione ci sta tutta.

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Matteo Renzi sta leggendo House of Cards: i tweet di Michael Dobbs e di Caro Televip

Caro autore di House of Cards Michael Dobbs, appena ti è giunta la notizia che il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi è uscito dal palazzo del governo in maniche di camicia per andare ad acquistare di persona dei libri, tra cui il tuo House of Cards, (che ha ispirato l’omonima serie in onda da domani su Sky Atlantic HD), hai twittato: 

Caro autore di House of Cards Michael Dobbs, vedo che hai seguito attentamente la politica italiana negli ultimi mesi però, pur apprezzando il tuo sottile umorismo britannico, diciamo  che quello che ho twittato io qualche ora prima di te (e a poche pagine dalla fine della lettura del tuo romanzo) rende meglio l’idea: