Cara Lorella Landi, scoprire che esiste una porzione di Uno Mattina intitolata Uno Mattina Magazine desterebbe curiosità anche nel telespettatore più abulico. Penserebbe che la tv del mattino del servizio pubblico non perde occasione per trattare temi che meritano un approfondimento che le trasmissioni in onda in altre fasce orarie non trattano. Quel telespettatore resterebbe deluso come sono rimasto deluso io. Per un mio limite incolmabile, continuo ad associare il termine giornalistico “Magazine” ai grandi settimanali dell’informazione come Time, Newsweek, Der Spiegel, l’Espresso. E invece dimentico che il termine può essere utilizzato anche per le trasmissioni televisive di approfondimento giornalistico.







