Primetime del sabato sera: la Rai 1 di Stefano Coletta a -14% di share da Maria De Filippi

L’amica di Rai 1 Maria De Filippi continua il suo dominio assoluto negli ascolti del sabato sera con C’è posta per te, umiliando Rai 1. Ieri Canale 5 con C’è Posta Per Te ha distanziato Affari Tuoi viva gli sposi di 14 punti (29.9% contro 15.9% di share). Chi fa televisione sa che la scelta di Rai 1 di programmare la versione matrimoniale di Affari Tuoi fino alle 22.45 poteva essere solo perdente. Contro un programma che fa il 30% di share da anni, la Rai non riesce ad essere competitiva.

Nemmeno affidando la conduzione al top player Carlo Conti ha potuto evitare alla rete ammiraglia una umiliazione del genere in termini di competizione sugli ascolti, così centrale per chi opera in regime di concorrenza. Questo dato è oggettivamente più rilevante di quello che potrebbe sembrare perché ha il sapore della resa incondizionata nei confronti della co-conduttrice a titolo gratuito del Festival di Sanremo 2017. In autunno con Ballando con le stelle ha arginato a fatica la valanga Tu Sì Que Vales.

Anche le serate evento hanno deluso in termini di ascolto, a partire da Danza con me con Roberto Bolle. Se è vero che nell’anno della pandemia da Covid-19 era impossibile pensare a grandi show, è anche vero che il portfolio titoli della concorrenza si è dimostrato più affidabile in questa situazione. Le prime serate di Rai 1 sono state un successo solo con le fiction, genere in cui Canale 5 vive una crisi di ascolti eclatante.

Ad un abbonato Rai come me, i 14 punti di share tra Maria De Filippi e Rai 1 danno molto fastidio, anche perché sulla Rai in questa stagione è stata esaltata, celebrata e osannata, come regina della televisione e degli ascolti, ospite di Mara Venier a Domenica In (Rai 1) e di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa (Rai 3). Resta il fatto che, in un anno difficilissimo anche per i dirigenti Rai, il direttore di Rai 1 Stefano Coletta sta collezionando una sequenza importante di insuccessi che, in una Italia che valutasse i risultati ed il merito, dovrebbero decretarne subito la rimozione dall’incarico.

Flavio Insinna e i profondi significati di Affari tuoi

Caro Flavio Insinna, ti credo quando dici che ritieni un privilegio essere tornato a condurre Affari tuoi su Rai 1. La popolarità che ti garantisce è un privilegio di pochi altri personaggi televisivi. Credo anche che tu sia altrettanto convinto di tutte le grandi qualità che attribuisci a questo gioco televisivo in cui tutte le sere all’ora di cena gli italiani vedono i concorrenti buttarsi a caso su un pacco e aprirlo sperando di vincere fino a 500.000 euro senza alcun merito e fatica. Ti credo perché tu sei il più buonista di tutti i buonisti che attualmente conducono programmi televisivi in Italia. Sei un po’ il papa Francesco dei conduttori televisivi.

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Affari Tuoi Gold, emozioni placcate d’oro

Caro Max Giusti, Rai 1 sta trasmettendo le repliche di Affari Tuoi ribattezzate Affari Tuoi Gold perché come ci dici nella introduzione fatta in esterni davanti all’ingresso del Teatro delle Vittorie: “Noi con Affari Tuoi Gold vogliamo farvi rivedere le più belle partite di Affari Tuoi. Io vi voglio trasportare indietro nel tempo al 26 di marzo perché il 26 di marzo abbiamo vissuto una partita incredibile insieme ad una ligure, una ligure bionda che si chiama Anna Bevilacqua che ha fatto una partita incredibile insieme al dottore. Una partita dove c’è stato a tratti anche un momento di grande dubbio. Che posso dirvi, io mi sono emozionato, solamente a ricordarla, chissà cosa farete voi quando rivivrete quei momenti. Affari Tuoi Gold, si comincia”. Continua a leggere

Affari Tuoi e The Money Drop non mi piaceranno mai

Caro Max Giusti, credevo che stavolta il ritorno su Rai 1 dei pacchi di Affari Tuoi non mi avrebbe provocato moti di stizza, perché nel frattempo Canale 5 ha saputo trovare un giochino televisivo che mi fa stizzire di più: The Money Drop. Hai smesso i panni dell’elegantone incamiciato per indossare dei maglioncini alla Marchionne; ogni sera di un colore diverso. Il Max Giusti style ormai è diventato il marchio di fabbrica della conduzione dei pacchi. Sono lontanissimi i giorni in cui l’euforia palpitante e vulcanica di Paolo Bonolis faceva intendere che nessun altro conduttore sarebbe riuscito a dare una impronta personale al programma. Continua a leggere