Sunday Tabloid di Rai 2: la prima puntata nei tweet di Caro Televip 

Bene! @SundayTabloid inizia con @tg2rai che non lo lancia @RaiDue

La copertina con lo speaker voce vecchia vecchia vecchia, appassionante come un dialogo tra la ciociara e la Mosettina al #GFVip

“Mi raccomando scriveteci anche su twitter” Cara @AnnalisaBruchi l’hai voluto tu!

Primo ospite il cardinal Ruini ed io già sono al primo cambio di canale

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Chi è Guardì? Urlava Gianfranco Funari 

Il postino (o piccolo post) 

Negli anni in cui non aveva più programmi in Rai o Mediaset, Gianfranco Funari conduceva programmi sulle syndacation di tv locali. Ormai era un “giornalaio” e si occupava principalmente dell’attualità politica con il suo stile “mo’ ve lo dico io come stanno le cose”. Ogni tanto però ricordava i tempi in cui conduceva “Mezzogiorno è” su Rai 2 con grande successo (dal 1987 al 1990). Dopo di lui il mezzogiorno di Rai 2 divenne a totale appannaggio di Michele Guardì che ancora oggi è il padrone indiscusso di quella fascia oraria. Ed io ogni volta che vedo i suoi brutti programmi tv penso sempre a Funari che grida “Chi è Guardì?”.

La presentazione in streaming del nuovo format Sunday Tabloid di Rai 2: i tweet di benvenuto di Caro Televip

 

L’estate tv 2016 vista da Caro Televip

Cari direttori di tutte le reti televisive, come da tradizione anche l’estate 2016 è stata ricca del nulla televisivo per ben 3 mesi. Il mese di agosto non andrebbe considerato perché fagocitato dalle Olimpiadi di Rio 2016 e sul finire dalla tragedia del terremoto che ha sconvolto l’Italia Centrale, le province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, facendo oltre 290 vittime e gravissimi danni (alcuni paesi non esistono più) nei comuni di Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto.

L’estate tv 2016 passerà alla storia della Rai perché Rai 1 è riuscita nel record assoluto di farsi battere in prima serata tutte le volte che andava in onda Temptation Island su Canale 5, programma di punta dell’estate della rete ammiraglia del Biscione.

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Giorgia Cardinaletti la co-conduttrice della Domenica Sportiva che si sente molto conduttrice e poco co-

Cara Giorgia Cardinaletti, alla scuola di giornalismo di Perugia ti avranno di certo insegnato cosa rappresenta la Domenica Sportiva per la televisione italiana: è il programma più longevo della storia della tv che va in onda dall’11 ottobre 1953, quando la Rai trasmetteva ancora in fase sperimentale. Ma non è per la veneranda età che da anni scrivo che è un monumento alla tv delle origini che ha bisogno di ridare un senso pieno al suo titolo.

La domanda è: come può un monumento essere ringiovanito? Mettendo una giovanissima neoassunta come te al fianco di un giovane giornalista di Rai Sport come Alessandro Antinelli che lo scorso anno era stato il volto “nuovo e giovane” del programma? Si, due giovani conduttori possono contribuire a ringiovanire un monumento televisivo come la Domenica Sportiva.

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La Rai sottovaluta la Social Tv: il caso di Rai 2 e “l’eccesso di pudore” su una scena di How to get away with murder

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, la Rai 2 diretta da Ilaria Dallatana ha fatto una brutta figura in tutto il mondo perché venerdì scorso ha trasmesso in prima serata la serie Le regole del delitto perfetto (How to get away with murder) tagliando la scena di un bacio tra due uomini, Connor, uno dei protagonisti della serie, e quello che poi diventerà il suo fidanzato.

Nell’era della social tv questo errore è diventato planetario.

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Basta annunciatrici: la Rai elimina un simbolo della sua storia e della tv educata

Caro direttore generale e amministratore delegato Rai Antonio Campo Dall’Orto, la Rai cancella gli spazi dedicati agli annunci fatti dalle annunciatrici e così facendo cancella uno dei suoi marchi di fabbrica.

La figura dell’annunciatrice tv è paragonabile al cavallo di Viale Mazzini.

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Una tappa significativa della lunga e lenta discesa di Fiorello verso il viale del tramonto: l’ospitata a Quelli che il calcio nei tweet di Caro Televip