Tv2000 e gli esorcisti che non hanno dubbi

Caro direttore di Tv2000 Dino Boffo, la vostra trasmissione sugli esorcismi intitolata Vade Retro (in onda sul canale 28 del digitale terrestre e 142 di Sky, il venerdì alle ore 21.20 e in replica il sabato alle 16.50 e la domenica alle 17.15) ha trasmesso un filmato che ha fatto discutere per qualche ora, fino a quando il responsabile della sala stampa vaticana Padre Federico Lombardi non ha messo fine a voci e interpretazioni. Il video mostra papa Francesco che al termine della messa di Pentecoste si avvicina ad un uomo e, dopo aver parlato con il sacerdote che lo accompagna, impone le mani sul capo dell’uomo.

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Miriam Leone e la gestualità per cui ci vuole ben altra personalità televisiva

Cara Miriam Leone, ora che anche Uno Mattina In Famiglia ha affrontato lo spinoso tema degli insulti anonimi su twitter fatti ad Enrico Mentana, possiamo davvero mettere la pietra tombale su questo tema. Le trasmissioni di Michele Guardì arrivano sui temi di attualità mediamente dopo due settimane, anche perché il pubblico di riferimento potrebbe vivere altri vent’anni senza avere la necessità di essere informati sui temi trattati dai programmi di Michele Guardì. Chi ieri ha seguito lo spazio intitolato “Parliamone, ci riguarda”, difficilmente si sarà fatto un’idea sulla problematica trattata, nonostante la presenza in studio di due twitteri di lungo corso: Riccardo Bocca, giornalista che cura il blog Gli Antennati e Bonella Ciacci, ovvero @BonnieLaCozza. Entrambi hanno detto cose giuste e condivisibili ma andarle a dire nel contesto sbagliato è utile solo all’autocompiacimento di essere stato chiamato “in televisione” a parlare di twitter.

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La Rai ringrazia Giovanni Minoli per il suo lavoro e va oltre; giustamente.

Caro direttore di Rai Storia Silvia Calandrelli, tra quindici giorni scade il contratto che la Rai aveva fatto a Giovanni Minoli per curare i programmi celebrativi dei 150 anni dell’Unità d’Italia. A Minoli, che era già andato in pensione come dirigente Rai e non certo da esodato, la Rai non farà un nuovo contratto; giustamente. Leggo dichiarazioni polemiche dell’interessato in riferimento al fatto che il direttore generale preferisce fare i programmi con le risorse professionali interne e non esterne, come oggi è Minoli, il quale ha risposto dicendo che allora si può fare anche Porta a Porta senza Bruno Vespa e Quark senza Piero Angela . La rinuncia a Giovanni Minoli ha fatto pensare che la Rai rinunciasse anche a proseguire il progetto La storia siamo noi. Basta però vedere il sito da voi dedicato al marchio per capire che non avete alcuna intenzione di rinunciarci. Il direttore generale Luigi Gubitosi infatti ha confermato che il programma proseguirà sotto la tua direzione.

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Se questo è il Game of Thrones che deve essere sospeso

Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, ci risiamo. La stessa associazione di telespettatori cattolici che un anno fa chiese di sospendere la messa in onda della serie spagnola Fisica o Chimica ora chiede alla Rai di sospendere la serie americana Il Trono di Spade (Game of Thrones). Secondo il presidente dell’associazione Aiart Luca Borgomeo: “Il programma è volgare, pornografico con insistite scene di violenza e di sesso, quasi gli autori fossero impegnati ad ottenere l’oscar della depravazione. E’ tollerabile che la Rai, servizio pubblico, alle 21 entri con un programma a luci rosse nelle case degli italiani? Si obietta che basta cambiare canale per non subire lo squallido programma: certo, ma perché in un Paese civile si deve sopportare l’incultura del servizio pubblico radiotelevisivo? La risposta amara è semplice: chi viola il buon senso e sperpera danaro pubblico è sicuro di non incorrere in sanzioni; chi dovrebbe erogarle è in tutte altre cose affaccendato!”.

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Seguire un programma con Roberta Capua e ritrovare le atmosfere della scuola televisiva di Luciano Rispoli

Cara Roberta Capua, ieri sei stata la protagonista della puntata del programma di viaggi Follow Me in onda su Arturo Tv (il martedì dalle 21 alle 22 sul canale 221 digitale terrestre ma anche su Marcopolo Sky 414 la domenica alle ore 21.05). Un programma molto semplice ma gradevole; almeno a vedere la puntata che ti ha visto portarci alla scoperta di Vienna. Follow Me chiede ai personaggi conosciuti di fare da guida turistica nella loro città del cuore. Tu hai scelto Vienna. Ci sono molte città che ami ma sei voluta tornare a Vienna che avevi visitato una ventina d’anni fa, quando eri una giovane modella che faceva la gavetta. Gli impegni lavorativi non ti consentirono di viverla come meritava e così, quando gli autori Alessia Moccia e Andrea Angioli, ti hanno chiesto di partecipare a Follow Me l’hai scelta. La telecamera di Follow Me segue il personaggio nelle sue visite da turista. Ad accompagnarlo un amico che conosce la città, nel tuo caso, l’hair stylist Roberto Carminati che cura il tuo look dai tempi del programma Tappeto Volante.

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Detto Fatto: Caterina Balivo, il concime e l’ortolano.

Cara Caterina Balivo, condurre Detto Fatto (Rai 2) per te è una scoperta continua. Un programma pieno di tutorial è una manna per una conduttrice che come te è desiderosa di apprendere tante cose. Qualche minuto fa ho sbagliato a premere il tasto del telecomando (volevo mettere su Rai 3 per vedere il Giro d’Italia) e sono capitato su Detto Fatto nel momento in cui l’esperto Fabiano Oldani ti stava mostrando un concime naturale da usare per l’orto di casa. Lo maneggiava con maestria ed era un po’ perplesso, non tanto perché tu stavi facendo la faccia schifata, ma perché non era d’accordo sul termine che avevi usato per definire quel concime naturale: “E’ cacca. Perché tu come la chiami la cacca?”. E lui: “Letame”. Cara Caterina Balivo, una neo mamma come te ha in mente la cacca perché il suo bambino ne farà tanta, però, grazie a Detto Fatto, ora hai scoperto che la cacca, nel caso del concime per l’agricoltura, si chiama letame. E poi c’è gente come me che vorrebbe chiudere Detto Fatto. Lo vedi quante cose ti insegna!

La5, Italia 2 e la novità Top Crime: Mediaset rilancia la sua corsa verso l’8% di share sul digitale terrestre gratuito.

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, con l’arrivo dell’estate dedicherete maggiore attenzione a due vostri canali tematici sul digitale terrestre gratuito, La5 e Italia 2, oltre a lanciarne uno nuovo chiamato Top Crime (dal 1 giugno 2013 sul canale 39). L’estate è la stagione televisiva in cui le reti minori beneficiano della inconsistenza dei palinsesti delle grandi reti generaliste. Real Time ha costruito il suo zoccolo duro di telespettatori proprio qualche estate fa ed oggi è la lepre da inseguire. Il vostro direttore dei contenuti Alessandro Salem dice che La5 è la prima rete sul digitale terrestre rispetto al pubblico di riferimento ma io sento parlare solo di Real Time che nel frattempo ha cementato il suo palinsesto con dei format che, per gli amanti del genere, sono di culto. Italia 2 c’è ma lo sanno davvero in pochi. Una settimana fa, con una conferenza stampa roboante, tu ed i tuoi direttori di rete avete lanciato la stagione estiva 2013 dei canali tematici gratuiti.

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Amici di Maria De Filippi 12 si piange addosso e fa bene

Cara Maria De Filippi, un grande successo di pubblico come Amici di Maria De Filippi non può essere liquidato come un successo dovuto ai fan adolescenti. Amici ha successo perché i fan adolescenti si trascinano dietro tutta la famiglia: genitori, fratelli e sorelle maggiori e minori, nonni e zii. Tu, sapientemente, riesci a capitalizzare al massimo questa caratteristica offrendo alla famiglia dei fan adolescenti la giusta dose di straziante nostalgia per la loro gioventù, quando a fare i gridolini erano i genitori dei fan di Amici che trascinavano i nonni dei fan di Amici. In tal senso la mossa più brillante della dodicesima edizione del tuo talent show è aver ingaggiato Miguel Bosè come caposquadra da contrapporre alla giovane leva Emma. Una mossa azzeccatissima che non può non essere sottolineata anche da chi come me non è un seguace dei tuoi programmi.

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