Diritti tv Serie A 2015-2018: tra Sky e Mediaset finisce a baci in bocca con la lingua. SkySet ora si dividerà anche la Champions 2015-2018?

Cari vice presidente Mediaset e amministratore delegato Sky Italia Pier Silvio Berlusconi e Andrea Zappia, la guerra mediatica che vi siete fatti nell’ultimo mese per l’acquisto dei diritti di trasmissione in esclusiva della Serie A di calcio, non è finita a tarallucci e vino ma a baci in bocca con la lingua.

Sembrava che stesse per scoppiare la rivoluzione con l’acquisto incrociato di Sky che avrebbe acquistato i diritti per il digitale terrestre (piattaforma dove furoreggia Mediaset) e Mediaset che avrebbe acquistato i diritti per il satellite (dove Sky ha il monopolio) e invece ognuno si tiene le sue piattaforme su cui da bravi amanti ognuno farà un po’ quello che gli pare.

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Ingrid Muccitelli: Rai 1 se l’è assicurata anche per Uno Mattina In Famiglia del prossimo autunno/inverno

Cara Ingrid Muccitelli, è trascorso solo un giorno da quando auspicavo che la tua presenza su Rai 1 non fosse per sempre, e già devo andare incontro ad una grande delusione. Tv Watch ha retwittato un articolo di Carola Parisi su L’Ultina Ribattuta intitolato: “Nei palinsesti Rai, largo alle fidanzate dei dg passati e futuri”. E tu sei una delle fidanzate citate nell’articolo.

Così scopro che sarai la co-conduttrice dell’edizione 2014/2015 di Uno Mattina In Famiglia al posto di Francesca Fialdini.

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Una mattina d’estate con Ingrid Muccitelli su Rai 1: la pasta con le sarde, i tatuaggi, i fichi avvolti nella pancetta, il lato b tonico, la convivenza e, ovviamente, Papa Francesco

Cara Ingrid Muccitelli, per te la televisione, inspiegabilmente, continua. Anzi, sei andata oltre, sei arrivata perfino alla conduzione in solitaria di un contenitore mattutino di ben 50 minuti, molto impegnativo, intitolato Uno Mattina Estate – Sapore di sole.

Devi districarti tra cuochi che fanno la pasta con le sarde e ospiti del calibro di Catena Fiorello che ripete sempre le stesse cose sul padre e non è facile fare la faccia della conduttrice che le ascolta per la prima volta. O forse per te lo era, perché ti è venuta troppo bene la faccia interessata impostata.

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La sera de ieri non me parea de vederce chiaro coll’occhi mei, su Rai 1 c’era lu Jullare nobelato Dario Fo

Caro direttore de lu primo canale Rai Giancarlo Leone, la sera de ieri non me parea de vederce chiaro coll’occhi mei. Sulla rete tua annette in onda lu teatro de lu Jullare nobelato Dario Fo che se appassionava a ciarlare dottamente de Lu Santo Jullare Francesco.

Me so struscinato li occi mei pe’ la meraviglia e ‘mbambolato con la bocca apierta me so’ abbeverato alla fonte de lu sapere de lu Jullare nobelato. La su maestria me sconvolge sempre ma ancor de più l’animo mio s’è sentito sconvolto da l’opera tua. Tu, lo direttore che ha avuto lo core tanto de mette in prima serata la telenovela portoghese Legàmi, tu, me stavi a dà in prima serata lu Jullare nobelato Dario Fo. Lo munno se stà a rivortà? me chiesi preoccupato. E intanto lu Jullare nobelato me infilava nella rete sua dell’amor pè la parola e la curtura. Ed io, ‘ncantato come nu creaturo, me donnolavo e me beavo a quello sono dolce. Che bella sta cosa che lo populo chiama televisione, nella mente mia è risonato sto pensiero. Che bella sta cosa che lo populo chiama Rai. Dove se pote trovarla li mesi passati e quelli che veranno? Boh e pure mah! me dicea la cervella mia, ma intanto me godea lo godimento puro de lo racconto de la vita de Lu Santo Jullare Francesco come mai prima aveano l’orecchio mio udito e l’occi mia visto de quella cosa che voi chiamate regia. Caro direttore de lu primo canale Rai Giancarlo Leone, finito lo raccontare de lu Jullare nobelato me prese na voja strana de carezzar lo bullettino dell’abbonato. Lo feci, e fù nu gesto meritato.

Disfatta dell’Italia contro il Costarica? I giornalisti di Rai Sport potranno dire “Io c’ero”

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, stai per mettere mano alla riduzione delle reti Rai sul digitale terrestre e Rai Sport dovrebbe essere la prima a perdere una delle due reti che ha. Auspico anche che dopo Brasile 2014, la testata Rai Sport venga azzerata con il cambio del direttore e una riduzione drastica dei giornalisti (da destinare ad altre testate Rai, magari per rafforzare quelle regionali).

Rai Sport ha bisogno di diventare una struttura snella e meno “ministeriale”, con giornalisti giovani presi dall’immenso bacino del popolo delle partite iva che hanno tanta voglia di fare.

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Marco Mazzocchi, la toccatina a Paolo Bonolis e quel microfono del servizio pubblico Rai che non si prende troppo sul serio

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, la testata Rai Sport continua a raccontare la Coppa del Mondo Fifa Brasile 2014 come può e non è un granché. Il problema è che anche quel poco di buono che fa viene oscurato dalla voglia incontenibile di protagonismo di molti suoi giornalisti che nei casi più eclatanti finiscono per diventare dei siparietti televisivi ridicoli come nel caso di Marco Mazzocchi che chiede a Paolo Bonolis di farsi dare una toccatina al sedere come portafortuna per la nazionale di calcio italiana.

Durante il programma Notti Mondiali di mercoledì scorso, Paolo Bonolis era ospite di Eugenio De Paoli nello studio Rai di Rio de Janeiro e al termine del suo intervento è stato messo in mezzo da Marco Mazzocchi in collegamento da Casa Italia.

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