Il caso Lavitola-Ranucci e i piccoli casi (o casini) Report-Ranucci e Ranucci-Ranucci.

Non mi risulta che Gesù di Nazareth abbia mai detto “Sto bene perché sono tra la mia gente”. Una affermazione che invece ha fatto, con convinzione, il giornalista Sigfrido Ranucci prima di una presentazione del suo libro in quel di Lavarone in piena bagarre mediatica sollevata dal caso dell’accusa al suo amico Valter Lavitola di essere il mandante di una bomba fatta esplodere davanti casa del conduttore di Report.

Il caso Lavitola-Ranucci (quello giudiziario) è stato il caso dell’estate 2026 da cui però sono nati altri due casi più piccoli, due casini.

Il primo è quello della analisi del Comitato etico della Rai che sta valutando se Ranucci può continuare ad essere l’anima e il conduttore di Report. Mentre scrivo non c’è nessuna comunicazione della Rai in tal senso.

Il secondo piccolo caso, diciamo un vero e proprio casino, è il caso Ranucci-Ranucci. Ovvero, come l’uomo Sigfrido Ranucci sta gestendo il can can mediatico che si è sviluppato sulla sua persona: dall’accusa di essersi scritto la recensione del suo libro, ai commenti su un brano del libro stesso in cui descrive un amplesso con una collega (romanzato dice); dal post social in cui cita eroi dell’antimafia “messi a tacere”, alle avance di cui dice di essere stata oggetto una giornalista che si proponeva per lavorare a Report.

Le poche risposte che ha dato ai giornalisti, prima di chiudersi nel silenzio richiesto dalla “Azienda” (la Rai), hanno mostrato un uomo in grande difficoltà sulla “comunicazione in situazione di crisi”. Più che difficoltà direi incapacità.

Non solo per quel post e altre affermazioni tipo “Report è come il Giubileo per il papa”, ma soprattutto per il suo atteggiamento di superiorità e di inattaccabilità di cui dà l’impressione di sentirsi investito.

Quello che Sigfrido Ranucci in questa situazione sta facendo vedere è più l’uomo Ranucci che il giornalista Ranucci.
E non è un bel vedere.

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Aggiornamento del 28 agosto 2026

Finisce l’era di Sigfrido Ranucci a Report. La Rai lo sostituisce alla conduzione con Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Le motivazioni ufficiali non sono state comunicate. Inevitabile visti gli sviluppi mediatici seguiti all’arresto di Valter Lavitola.

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