Dieci cose di Rai 1: la brutta idea di fare la superclassifica show delle cose più importanti della vita

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, ci sono dei programmi televisivi che secondo me si devono criticare ancora prima di vederli in onda perché l’idea che ne è alla base non sta né in cielo né in terra.

Ed io l’ho fatto scrivendoti su Twitter:

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Gazebo News di Rai 3: Diego Bianchi e “l’unico” italiano ad aver vinto il Nobel per la letteratura

 

 

 

A Uno Mattina si è parlato di lotta agli abusi sui minori anche di quelli perpetrati dal clero

Cara Francesca Fialdini, se prendendo spunto dal film Il caso Spotlight ho insistito con te, Franco Di Mare e Uno Mattina sull’importanza di tenere accesi i riflettori dell’informazione sui casi di abusi sessuali sui minori da parte di preti è perché il tema è così importante che, guarda un po’, Papa Francesco ha deciso di istituire la giornata internazionale di preghiera per le vittime degli abusi da parte del clero.

Chi come me ha seguito passo passo i passi da gigante fatti dalla Chiesa nel combattere questo deprecabile fenomeno è felice perché una giornata internazionale di preghiera dedicata al tema vuol dire tenere sempre alta l’attenzione.

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Sky Sport si è accorta che Paolo Di Canio ha un certo tatuaggio 

Il postino (o piccolo post)

Sky Sport ha risolto consensualmente il rapporto di collaborazione con l’ex calciatore Paolo Di Canio perché, nel suo nuovissimo spazio di commento della Premier League, si è presentato davanti alla telecamera a braccia scoperte mettendo così in vista tra i tanti tatuaggi anche quello con la scritta Dux.Sono state le reazioni dei telespettatori sui social network a far prendere la decisione ai dirigenti di Sky Sport. Quando la social tv è molto meglio della tv.

Per la serie le grandi esclusive di Storie Vere di Rai 1

 

Singing in the car di Tv8: un divertissement perfetto per la crossmedialità

Caro responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati, dopo aver visto le prime quattro puntate di Singing in the car posso fare alcune considerazioni sul format oltre che sulla conduzione e la collocazione in palinsesto sul digitale terrestre gratuito (dal lunedì al venerdì alle 20.30 su Tv8 Canale 8). Singing in the car non ha i tempi di un game show classico. Non li può avere perché la location automobilistica non li consente.

I giochini musicali sono il pretesto per cantare delle canzoni in auto seguendo il ritorno in auge del genere karaoke rilanciato dal successo mondiale di James Corden. I giochini musicali sono indispensabili per evitare di rifare il Carpool Karaoke di James Corden per il quale non avete i diritti, acquistati da Mediaset. Tra poco partirà la versione karaoke in auto di Rai1 e vedremo come la rete ammiraglia Rai avrà aggirato la stessa limitazione che avete voi. La domanda però è: Singing in the car è un programma televisivo gradevole e divertente? Si, lo è.

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La prima di Singing in the car su Tv8: ha ragione Guido Meda ad urlare “Comello c’è! Comello c’è!”

Cara Lodovica Comello, stanotte non ho dormito bene per i sensi di colpa che avevo perché ti ho fatto venire “una sbattella” in attesa di sapere se mi eri piaciuta alla conduzione della prima puntata di Singing in the car (da lunedì a venerdì alle ore 20.30 su Tv 8 Canale 8 del digitale terrestre).

Si, mi sei piaciuta, molto. Dopo quattro mesi in cui ho bombardato i miei follower di tweet sulla tua bravura, anch’io con Singing in the car mi giocavo un pezzo di credibilità social.

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​Singing in the car: Tv8 di Sky fa la presentazione alla stampa senza il live social. I tweet di Caro Televip 

Cara @antonderric non dico lo streaming ma un live tweeting della presentazione di #SingingInTheCar su @TV8it proprio no è? @andreascrosati

Comincia molto male la parte social di @TV8it #SingingInTheCar 
c’è la presentazione e niente live tweeting? @antonderric @andreascrosati

Cari @antonderric @andreascrosati @TV8it lo avete capito che @lodocomello è una potenza social e voi fate una presentazione senza social?

Temo che a @TV8it non je regge la pompa social per star dietro al fenomeno @lodocomello #SingingInTheCar @antonderric @andreascrosati

nemmeno una volta il pulsantino live di FB questi di @TV8it premono! #bohemah @antonderric @andreascrosati @lodocomello

presentazione di #SingingInTheCar @TV8it sceglie di privilegiare la stampa e ignorare i social pessima scelta @antonderric @andreascrosati

Domani giornali e siti parleranno della presentazione di #SingingInTheCar lo avrebbero fatto anche se @TV8it avesse fatto il live tweeting

Cari @antonderric @andreascrosati @TV8it ma chi ve lo fa il marketing? La mucca Carolina? 

#SingingInTheCar @TV8it toppa la presentazione puntando sulla stampa ed escludendo i social. Incredibile @antonderric @andreascrosati

zzatissimo con @TV8it per la presentazione di #SingingInTheCar senza social. Mi passerà entro lunedì? @antonderric @andreascrosati

Presentazione senza live social: per protesta non parlerò di #SingingInTheCar fino a lunedì @TV8it @antonderric @andreascrosati @lodocomello

Lupi, limited access area: quando non si può mettere una pezza se hai sbagliato a scegliere il documentario/reportage e il documentarista/reporter

Caro Pablo Trincia, se un programma come Lupi, limited access area (su Canale Nove dtt, la domenica alle ore 23 e on line su DPlay) non mi è piaciuto alla prima puntata e mi è piaciuto molto alla seconda, il perché è semplice: è legato esclusivamente alla qualità del documentario che introduci e commenti. La formula di Lupi è rischiosissima proprio per questo.

Le tematiche da voi scelte sono talmente delicate ed importanti che non si può sbagliare la scelta del documentario e, soprattutto, del documentarista/reporter.

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La Rai sottovaluta la Social Tv: il caso di Rai 2 e “l’eccesso di pudore” su una scena di How to get away with murder

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, la Rai 2 diretta da Ilaria Dallatana ha fatto una brutta figura in tutto il mondo perché venerdì scorso ha trasmesso in prima serata la serie Le regole del delitto perfetto (How to get away with murder) tagliando la scena di un bacio tra due uomini, Connor, uno dei protagonisti della serie, e quello che poi diventerà il suo fidanzato.

Nell’era della social tv questo errore è diventato planetario.

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