#tvoi 2014 blind1 voci eccellenti giudici deludenti sempre le stesse osservazioni, espressioni. Regia molto buona lo fa sembrare un megashow
— carotelevip (@carotelevip) 13 Marzo 2014
#tvoi 2014 blind1 voci eccellenti giudici deludenti sempre le stesse osservazioni, espressioni. Regia molto buona lo fa sembrare un megashow
— carotelevip (@carotelevip) 13 Marzo 2014
Caro direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, colpito dal risveglio dei sensi primaverili lanci una offerta di auto-produzioni che speri sia in grado di risvegliare la tua rete ed il suo pubblico. Con un video spartano di Qui Mediaset ci ha messo la faccia (era un bel po’ che non ce la mettevi) tralasciando le mega presentazioni aziendali che fate all’inizio della stagione autunno-inverno. Una immagine spartana che vuole accompagnare il concetto di rete leggera che si adatta alla stagione tv leggera.

Che fine ha fatto la vincitrice di #TheVoiceofItaly 2013? È tornata in Albania? #tvoi è solo televisione di fine stagione firmata #Rai2
— carotelevip (@carotelevip) 8 Marzo 2014
Non chiedetevi cosa può fare il #GrandeFratello 13 per voi ma cosa potete fare voi per il Grande Fratello 13. Evitatelo. #GF13 #Canale5
— carotelevip (@carotelevip) 28 Febbraio 2014
Flop #La7 chiude #LineaGialla di Salvo #Sottile per i bassi ascolti. Era un programma interessante come la finale di #MissItalia2013
— carotelevip (@carotelevip) February 27, 2014
#La7 chiude #lineagialla di #Sottile e pensare che sabato scorso era stato celebrato dagli analisti di #tvtalk non gli ha portato bene
— carotelevip (@carotelevip) February 28, 2014
Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, da ieri l’Italia ha un nuovo presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che non ha solo la metà degli anni di tuo padre ma ha anche 6 anni meno di te. Il suo mandato inizia in contemporanea con l’inizio della messa in onda della tredicesima edizione del Grande Fratello che torna su Canale 5, lunedì 3 marzo 2014, dopo due anni di pausa che tu speri sia servita a farlo tornare agli antichi fasti di audience. Quando dicesti che il Grande Fratello aveva bisogno di un periodo di riposo mi illusi che fosse un riposo eterno. L’edizione numero 12 del Grande Fratello fece piangere più del solito.

dopo il primo #prefestival di #Pif perché proseguire con #Sanremo2014 impossibile fare meglio
— carotelevip (@carotelevip) February 18, 2014
Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, mi fa sempre piacere vedere un lavoratore che si diverte lavorando. Mi dà la sensazione che il suo lavoro renderà felici e soddisfatte anche le persone che beneficeranno di quel lavoro. Tu, in qualità di capo delegazione Rai, sei a Sanremo per coordinare i lavori della 64esima edizione del Festival della canzone italiana. E ti stai divertendo un mondo e al mondo lo comunichi attraverso twitter. Eccoti accanto alla super ospite della prima serata Laetitia Casta.
Dedicato a mia moglie. @diamara72 vi penso sempre mentre sono qui a @SanremoRai pic.twitter.com/ocQqWUav8f
— Giancarlo Leone (@giankaleone) February 18, 2014
Caro Enrico Mentana, stasera, mentre tutta l’Italia televisiva si accalcherà per vedere la prima serata della 64esima edizione del festival della canzonetta italiana, tu andrai in onda in diretta su La7 con una puntata di Bersaglio mobile intitolata “Renzi o no?”. Da giornalista di razza cavalchi l’onda dei #RenziDays buttandoti senza rete, La7, contro la canterina macchina da guerra di Rai 1. Nessuna emittente televisiva nella settimana sanremese ha predisposto una controprogrammazione degna di questo nome. Solo tu, da solo, a mani nude, lanci la sfida. Giovanni Floris e Michele Santoro si sono eclissati. Il primo per motivi di squadra-Rai, il secondo per motivi di audience che non sarebbe in grado di garantire agli inserzionisti. E tu ti sei infilato nel buco del martedì con la speranza di racimolare qualche telespettatore di Floris. Così mentre Fazio e Littizzetto intontiranno gli italiani con la spensieratezza preconfezionata parola per parola, tu eserciterai il diritto di cronaca politica per commentare e decodificare la prima giornata di consultazioni ufficiali del premier incaricato Matteo Renzi.

Caro direttore di LaEffe Riccardo Chiattelli, uno degli obiettivi più difficili da raggiungere per una nuova e piccola emittente del digitale terrestre è quello di diventare un’abitudine per i telespettatori. Sono un fan della prima ora di trasmissione di La Effe e durante la giornata passo spesso sul canale 50. Trovo molto utile la possibilità di seguire in orari diversi i programmi che ho perso in prima visione. Però non ho “una serata La Effe”. O meglio, ce l’ho, ma senza continuità. Ho avuto la serata La Effe nei martedì in cui hai trasmesso la serie Borgen e con fiducia sono venuto a vedere The Spiral, la serie che l’ha sostituita, sperando di ritrovare “la mia serata La Effe del martedì”. Niente da fare, dopo un paio di blocchi pubblicitari mi sono ritrovato a vedere Ballarò.
