Le belle prime serate di Rai 4 con Doctor Who 7 mentre la BBC, secondo il Telegraph, ha chiesto a Rory Kinnear di essere il nuovo Dottore

Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, come opinionista televisivo non ti reggo più ma come direttore di rete continui a piacermi molto. Dopo aver piazzato in prima serata la prima serie del Trono di Spade ora hai piazzato in prima serata la settima serie di Doctor Who (il giovedì dalle 21.10, due episodi). Ieri due episodi molto belli. Nel primo, “Una città di nome Mercy”, il Dottore ha fatto il cowboy con tanto di duello in un mezzogiorno di fuoco contro un cyber pistolero cattivo poi convertito dal Dottore (con l’aiuto di una bambina) a fare lo sceriffo buono della città. Nel secondo episodio “La potenza di tre”, il Dottore ha salvato l’umanità da una invasione di certi cubi. Caro direttore di Rai 4 Carlo Freccero, Doctor Who è una delle serie di culto con il maggior numero di fan al mondo e passare una serata vedendo svolazzare il Tardis, la cabina del telefono-astronave-macchina del tempo, è una delle cose più piacevoli di questo inizio d’estate televisiva 2013.

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A Monica Bertini consiglio di non andare in vacanza e di passare tutta l’estate negli studi di Sportitalia

Cara Monica Bertini, prevedo un’estate di super lavoro per i reparti sartoria, trucco e parrucco di Sportitalia. Da quando seguo Aspettando Calciomercato nella fascia da te condotta (delle ore 19 alle 21), in ogni puntata hai sfoggiato dei look curatissimi. Ieri avevi un look da vestale, molto indicato per la sacralità pagana con cui affrontate le discussioni sulle compravendite calcistiche. Il lavoro più impegnativo è toccato al parrucchiere che ha dovuto raccogliere la tua foltissima chioma nera in un sofisticato, quanto voluminoso, chignon.

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Seguire un programma con Roberta Capua e ritrovare le atmosfere della scuola televisiva di Luciano Rispoli

Cara Roberta Capua, ieri sei stata la protagonista della puntata del programma di viaggi Follow Me in onda su Arturo Tv (il martedì dalle 21 alle 22 sul canale 221 digitale terrestre ma anche su Marcopolo Sky 414 la domenica alle ore 21.05). Un programma molto semplice ma gradevole; almeno a vedere la puntata che ti ha visto portarci alla scoperta di Vienna. Follow Me chiede ai personaggi conosciuti di fare da guida turistica nella loro città del cuore. Tu hai scelto Vienna. Ci sono molte città che ami ma sei voluta tornare a Vienna che avevi visitato una ventina d’anni fa, quando eri una giovane modella che faceva la gavetta. Gli impegni lavorativi non ti consentirono di viverla come meritava e così, quando gli autori Alessia Moccia e Andrea Angioli, ti hanno chiesto di partecipare a Follow Me l’hai scelta. La telecamera di Follow Me segue il personaggio nelle sue visite da turista. Ad accompagnarlo un amico che conosce la città, nel tuo caso, l’hair stylist Roberto Carminati che cura il tuo look dai tempi del programma Tappeto Volante.

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Una mamma imperfetta, la serie web da pausa pranzo

Cara Lucia Mascino, molte mamme si identificheranno con Una mamma imperfetta la serie web di cui sei protagonista e che va in onda on-line su corriere.it dal lunedì al venerdì alle ore 13 (la pagina di caro televip dove sto raccogliendo i link alle puntate). In 25 episodi da 8 minuti ciascuno, racconti la vita di Chiara, una mamma quotidianamente impegnata, minuto per minuto, a non soccombere durante le stressanti corse contro il tempo che le impongono i ritmi familiari. Il un diario giornaliero di Chiara è giunto alla terza puntata. Ogni puntata dura 8 minuti. Il fatto che al termine ci siano ben 2 minuti di titoli di coda ci dice che è un prodotto breve, apparentemente semplice, mentre è girato con tutti i criteri e gli accorgimenti tecnici di una fiction lunga.

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Desperate Housewives per uscire dal tunnel delle chiacchiere sulla crisi politica all’ora di cena

Cara Teri Hatcher, ho fatto bene a non seguire puntata dopo puntata, serie dopo serie, Desperate Housewives. Ora che Rai 4 la ritrasmette dal lunedì al venerdì, dalle ore 20.20 alle 21.10, mi posso gustare gli episodi che mi sono perso (molti) e quelli che non ricordo (moltissimi), apprezzandoli come se fosse una prima visione. A quell’ora, negli ultimi mesi, sono rimasto imbambolato davanti alla tv per seguire gli sviluppi della crisi politica, ma ora non ne posso veramente più ed ho bisogno di qualcosa di normale, da vedere senza star troppo a pensare al futuro del Paese; almeno quando mi preparo la cena al rientro da una giornata di lavoro. Il direttore di Rai 4 Carlo Freccero ha piazzato Desperate Housewives nell’orario che mi consente di evitare tutti i telegiornali e trasmissioni come Otto e Mezzo, Striscia la notizia e la nuova (?) Quinta Colonna Il Quotidiano (boh e pure mah).

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L’arancino di Montalbano nel giorno del secondo insediamento di Napolitano

Caro Luca Zingaretti, il pubblico di Rai 1 si sarà potuto godere pienamente l’episodio intitolato Il gioco degli specchi della nuova serie de Il Commissario Montalbano (Rai 1) . Con la rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica, dovrebbe iniziare la fine dello stallo politico determinato dalle elezioni del febbraio scorso. Tutto dovrebbe tornare a mettersi in moto; nel bene e nel male. La maggioranza dei telespettatori italiani ieri si sono sintonizzati su Rai 1 per farsi accogliere e coccolare, da uno dei personaggi televisivi più amati (quasi 10 milioni di telespettatori e il 35% di share!).

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David Attenborough: la Natura in TV, l’omaggio di BBC Knowledge al lavoro del naturalista e documentarista britannico

Caro Piero Angela, da domani BBC Knowledge Italia trasmetterà David Attenborough: la Natura in TV (sul canale 332 del Digitale Terrestre Mediaset Premium). E’ un documentario in tre episodi in omaggio a David Attenborough, uno dei massimi esponenti della divulgazione scientifica di qualità in televisione e uno dei principali naturalisti britannici (il prossimo 30 aprile l’Università australiana di Queensland gli dedicherà un seminario intitolato Planet Attenborough: Wildlife Documentary and the Politics of Climate Change). In Italia abbiamo conosciuto il suo straordinario lavoro grazie al tuo Quark che, soprattutto nei primi anni di vita, ricorreva spesso ai contributi prodotti dalla BBC e magistralmente realizzati da David Attenborough.

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Pif Il Testimone con la curiosità ed il fiuto del Tenente Colombo

Caro Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, il 9 aprile scorso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ti ha ospitato per un incontro con gli studenti intitolato “La TV del Testimone”, promosso dalla Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e dal CE.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla televisione e gli audiovisivi. All’incontro hanno partecipato Aldo Grasso in qualità di professore di Storia della televisione e direttore Ce.R.T.A. e Massimo Scaglioni professore di Storia dei media. Si tratta di un riconoscimento importante, concesso solo a chi ha qualcosa da dire e non solo un modo per fare pubblicità ad una facoltà universitaria. Il tuo programma Il Testimone è giunto alla quinta stagione su Mtv Italia (il lunedì alle 22.50 e on demand web). Non partecipo alla gara degli addetti ai lavori che ti elogiano in tutti i modi. Non sono un addetto ai lavori e ti elogio solo perché Il Testimone mi piace; nudo e crudo, al netto delle considerazioni di professori universitari, studenti, critici e giornalisti.

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Filippa Lagerback e la bellezza della bicicletta

Cara Filippa Lagerback, il tuo Io pedalo. E tu? (Gribaudo editore) è il miglior libro di un televip attualmente in libreria. Non è un romanzo, non è un libro di cucina (anche se qualche ricetta c’è), non è un manuale (anche se a prima vista un po’ lo sembra), non è un’autobiografia (anche se ha tratti autobiografici). E’ una raccolta ben strutturata di consigli sull’uso della bicicletta al fine di migliorare il nostro stile di vita; come diceva Franco Califano, in riferimento ad un suo libro, i tuoi sono “consigli di uno pratico” (lui però si riferiva ad un’altra importante attività motoria). Tu, da nordica svedese nata a Stoccolma, hai le due ruote nel Dna, i bambini in Svezia imparano prima a pedalare che a camminare. Uno dei ricordi più vivi che ho dei miei viaggi in Olanda e Danimarca è quello della quantità di biciclette circolanti, di piste ciclabili e di persone che le usano felici. Ecco, la felicità è la prima parola che mi è venuta leggendo questo libro.

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Con Rossi su Yamaha, il Moto Gp torna ad essere uno spettacolo televisivo per tutti

Caro Guido Meda, per te e per i telespettatori di Italia 1 il motomondiale si preannuncia ben diverso da quello dello scorso anno: Valentino Rossi è tornato in sella ad una Yamaha e già dalla prima gara in Qatar ha dimostrato di non aver perso la mano dopo due anni di andamento lento con la Ducati. Da ieri, anche i telespettatori non appassionati di motociclismo hanno una opzione in più. Valentino Rossi ha messo in scena una spettacolare rimonta [ QUI gli ultimi 4 giri ] tanto bella quanto inaspettata visto che partiva dal settimo posto in griglia e ha fatto anche un errore ad inizio gara.

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