Miss Italia 2013: è finito il tempo delle polemiche. Ora conta solo la qualità della trasmissione televisiva e la quantità di pubblico che la seguirà.

Cara patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani, dopo il promo storico con le foto delle Miss Italia più famose delle prime edizioni in bianco e nero, La7 manda in onda anche un promo con i due attori che condurranno l’edizione 2013 Massimo Ghini e Cesare Bocci. Dal promo lasciano intendere che la loro sarà una conduzione caratterizzata da un continuo scambio di dialoghi brillanti. Visto che Cesare Bocci è noto al pubblico televisivo nei panni di Mimì Augello de Il commissario Montalbano, penso proprio che Massimo Ghini farà un po’ il Luca Zingaretti.

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Che Tempo che Fa? Tempo da ombrello a Equitalia

Caro Fabio Fazio, che tu non sia il David Letterman italiano mi è sempre stato chiaro; che tu non sia un grande intervistatore, pure. Ti considero la versione di sinistra di Bruno Vespa con l’aggravante che non capisco perché la sinistra debba avere una versione di Bruno Vespa. Nemmeno l’annunciata intervista a Diego Armando Maradona mi ha fatto scegliere di vedere Che Tempo che Fa. Ho preferito farmi del male con 3 episodi consecutivi di Grey’s anatomy 9 su La7. Ieri però sono dovuto andare su Rai Replay a rivedere il pezzo dell’intervista in cui Maradona ha fatto il gesto dell’ombrello rivolto ad Equitalia.

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Molto meglio la replica di un documentario di Rai Storia su Sandro Ciotti che la settima puntata di Pechino Express in prima visione su Rai 2

Cara direttore di Rai Storia Silvia Calandrelli, continuo ad avere conferme che il pensionamento di Giovanni Minoli non può che fare bene a Rai Storia. Ieri sera mi stavo annoiando a guardare la settima puntata di Pechino Express e facendo zapping mi sono imbattuto nel documentario della serie RES intitolato Sandro Ciotti un uomo solo al microfono (firmato da Alessandro Chiappetta). Era già andato in onda ma il bello di una emittente tematica come Rai Storia è che le repliche sembrano sempre una prima visione perché il telespettatore è troppo preso dai canali maggiori e spessissimo si perde delle vere e proprie perle televisive sui canali minori. L’abilità con cui confezionate il vostro palinsesto consente per fortuna di recuperare i programmi persi.

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Pechino Express 2: la settima puntata in una immagine e cinque tweet

 

 

Mediaset chiude Radio Belva dopo la prima puntata: il pubblico tradizionale di Retequattro lo apprezzerà

Caro direttore di Retequattro Giuseppe Feyles, hai sospeso Radio Belva dopo la prima, terribile, puntata. A Mediaset preferite non usare il termine chiusura perché l’orgoglio professionale ve lo impedisce e vi costringe a trasformare un errore grande come una casa in un errore “di messa a punto” per cui dovete “tornare ai box”. L’uso della metafora da formula 1 mi ha fatto ridere almeno quanto le vostre dichiarazioni ufficiali.

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Con Radio Belva, Retequattro sprofonda nell’abisso del trash e il pubblico la abbandona

Caro direttore di Retequattro Giuseppe Feyles, dopo la messa in onda della prima puntata di Radio Belva non basterebbero 100 puntate del raffinato Downton Abbey per risollevare la tua rete dall’abisso trash in cui sta sprofondando. Hai deciso che, oltre a Quinta Colonna, ci voleva qualcosa di ancora più sconclusionato per demolire il concetto di talk show di attualità e politica. Per farlo ti sei rivolto a due specialisti dell’ammuina radiofonica: Giuseppe CrucianiDavid Parenzo, animatori del programma La Zanzara su Radio 24. Cruciani e Parenzo hanno fatto della provocazione il segno distintivo del loro giornalismo e, in questo periodo di crisi economica, sociale e politica, cavalcano lo smarrimento generale, alimentandolo con la confusione delle loro quotidiane iperboliche rappresentazioni radiofoniche dell’Italia.

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Ottimi ascolti per Gianni Morandi Live in Arena ma l’anno scorso Adriano Pinotto Celentano su Canale 5 superò il 30% di share ed emozionò Pier Silvio Berlusconi

Caro Gianni Morandi, il Gianni Morandi Live in Arena su Canale 5 è stato un successo di pubblico e di critica. La prima serata sei stato visto da 5milioni 834mila pari quasi al 24% di share e la seconda serata da quasi 6milioni e mezzo di telespettatori per un media del 25% di share. Vedrai che a minuti usciranno i comunicati stampa trionfalistici di Mediaset. Sono curioso di vedere se avranno per te le stesse parole che hanno avuto lo scorso anno per Adriano Celentano che con il suo “Live” fece ascolti superiori ai tuoi, ovvero, quasi 9 milioni di telespettatori la prima serata sfiorando il 32% di share medio e superando nella seconda i 9 milioni di telespettatori per un 35% di share medio.

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Gianni Morandi Live in Arena: Fiorello sa come lasciare il segno in tv

Caro Rosario Fiorello, ieri hai fatto il “non ospite” nella prima serata del Gianni Morandi Live in Arena, in diretta su Canale 5 dall’Arena di Verona. La tua è stata una “non ospitata” (così l’hai battezzata) di quelle che lasciano il segno in tv e contribuiscono ad alimentare il mito di Fiorello. Senza mettere in piedi una mega trasmissione tua, senza avere la responsabilità di portare a casa gli ascolti per 4 puntate, senza adoperarti in una estenuante sequenza di prove, di ore di lavoro con gli autori e di stress con i dirigenti televisivi per la messa in onda di un tuo show, hai capitalizzato al massimo la non ospitata in uno show di sicuro successo accanto ad uno dei monumenti dello spettacolo italiano. Ora puoi stare lontano dalla tv per altri tre/quattro anni senza avere l’assillo di rispondere alla domanda “Ma quando torna in tv, Fiorello?”.

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