Gianni Morandi Live in Arena: Fiorello sa come lasciare il segno in tv

Caro Rosario Fiorello, ieri hai fatto il “non ospite” nella prima serata del Gianni Morandi Live in Arena, in diretta su Canale 5 dall’Arena di Verona. La tua è stata una “non ospitata” (così l’hai battezzata) di quelle che lasciano il segno in tv e contribuiscono ad alimentare il mito di Fiorello. Senza mettere in piedi una mega trasmissione tua, senza avere la responsabilità di portare a casa gli ascolti per 4 puntate, senza adoperarti in una estenuante sequenza di prove, di ore di lavoro con gli autori e di stress con i dirigenti televisivi per la messa in onda di un tuo show, hai capitalizzato al massimo la non ospitata in uno show di sicuro successo accanto ad uno dei monumenti dello spettacolo italiano. Ora puoi stare lontano dalla tv per altri tre/quattro anni senza avere l’assillo di rispondere alla domanda “Ma quando torna in tv, Fiorello?”.

Una non ospitata in cui non ti sei risparmiato: un brillante monologo iniziale; una serie di duetti musicali con Morandi; una sequenza scoppiettante di battute a costellare i momenti di dialogo con Morandi. Il Gianni Morandi Live in Arena era iniziato in sordina con il padrone di casa emozionato e una scaletta musicale non travolgente. Il tuo arrivo in scena ha dato la accelerata e la spinta su cui poi è volata tutta la trasmissione, arricchita anche dalla partecipazione di Raffaella Carrà ed Ennio Morricone, entrambi in grande forma. In una tv dove la parola talento viene pronunciata ogni 5 minuti, ieri sera abbiamo visto all’opera quattro talenti veri, limpidi, incontestabili: Morandi, Carrà, Morricone e Fiorello. Una trasmissione come quella di ieri sera ci ricorda che i talenti non si fabbricano, si esprimono e ottengono un successo duraturo perché sono rari.
Caro Rosario Fiorello, ieri hai dimostrato ancora una volta di aver raggiunto la completa maturità artistica che, unita ad una oculata capacità di amministrare il successo che hai raggiunto, fa di te il Fiorello che tutti desiderano ma che si concede con parsimonia alla tv classica. Non ho creduto nemmeno per un attimo alle indiscrezioni delle settimane scorse che ti davano come ospite per una volta al mese nella Domenica In di Mara Venier con la tua Edicola. A parte il fatto che l’Edicola è un “prodotto” per il web che non rende altrettanto bene in nessun contenitore televisivo, mi sarei meravigliato non poco di vederti accettare una presenza fissa come un normale televip e non come un big che ha capito quanto sia importante farsi desiderare dal pubblico televisivo classico.
Caro Rosario Fiorello, nei minuti in cui sei stato accanto al monumento Gianni Morandi hai messo un altro solido tassello alla costruzione del monumento Fiorello. Un monumento che stai costruendo con pazienza e intelligenza, centellinando le uscite televisive “classiche” e mirando al bersaglio grosso per poter lasciare, ogni volta che appari in tv, un segno indelebile. Ieri sera non hai fatto niente di eccezionale ma lo hai fatto molto bene, con la giusta misura e sfruttando la grande forza dell’occasionalità. Hai eseguito il tuo compitino televisivo facendolo sembrare un evento televisivo. Se ci fossero altri showman in grado di farlo, avremmo molti più spettacoli televisivi leggeri pensati e di qualità e non solo una rincorsa sterile ad acquistare il format del momento. La tua “non ospitata” di ieri conferma quello che ho scritto in occasione del tuo ultimo show #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend su Rai 1, ovvero che, “il Fiorello di sempre è un evento straordinario in questa tv”.
In quella occasione chiudevo il post scrivendo:

“Caro Rosario Fiorello, tra qualche ora i risultati dell’auditel ci diranno se #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend ha frantumato il Grande Fratello 12 fino a spingerlo nel baratro del default. Le due o tre volte che in concomitanza con le tue pause pubblicitarie ho messo su Canale 5 ho provato una sensazione di nausea da rigetto e sono tornato immediatamente su Rai1 tirando un sospiro di sollievo. Detto da un abbonato Rai deluso credo che sia il migliore complimento che si possa fare a #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend”.

Oggi invece scrivo, dati alla mano, che Gianni Morandi Live in Arena su Canale 5 ha ottenuto 5milioni 834mila spettatori per un 23.89% di share battendo una replica del Commissario Moltalbano su Rai 1 che è stato visto da 5milioni 632mila telespettatori per un 21.33% di share. Io sono fra quelli che ha visto Canale 5. Detto da abbonato Rai deluso credo che sia il miglior complimento che si possa fare a Gianni Morandi Live in Arena.

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