Ma che bello il primo mattino tv senza Uno Mattina ma con TgLa7, rassegna stampa, meteo di Sottocorona e Omnibus 

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, la tv non dovrebbe mai farti sentire a disagio, darti un senso di nausea o peggio farti inquietare. E’ invece l’effetto che mi faceva la Uno Mattina condotta da Franco Di Mare e Francesca Fialdini. Con i due ho avuto anche scambi su Twitter in cui ho cercato di far capire loro che il mio era un “grido d’allarme” verso il loro modo di trattare i temi che mi faceva sentire sempre più imprigionato in una gabbia informativa rigida, fredda, stantia.

Per fortuna a questo tipo di disagio si può porre rimedio facilmente cambiando canale, anche se un abbonato Rai non dovrebbe mai sentire questa necessità.

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Lo scontro-incontro tra Donald Trump e Megyn Kelly durante le elezioni presidenziali Usa 2016: tutti i post di Caro Televip in un PDF scaricabile

Cari lettori di Caro Televip,

uno dei temi che ho approfondito quest’anno, dedicandogli cinque post, è stato “lo scontro-incontro” tra la giornalista di Fox News Megyn Kelly e il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump. Con l’elezione di Trump chiudo il cerchio in [ un documento pdf ]. E’ così che mi piace fare il blogger tv, cercando di dare un punto di vista originale anche su temi apparentemente lontani dall’universo televisivo italiano (9/11/16).

Akio

Donald Trump è Presidente degli Stati Uniti: non mi meraviglierei se la prima intervista dallo studio ovale la concedesse a Megyn Kelly

Cara Megyn Kelly di Fox News, se c’è una giornalista che esce in trionfo dalle elezioni presidenziali americane 2016 quella sei tu. Sei tu la giornalista che è stata attaccata dal candidato presidente Donald Trump perché durante il primo dibattito tv repubblicano del 6 agosto 2015 gli chiedesti conto delle frasi sessiste da lui usate.

Sei tu la giornalista che per quello è diventata l’icona del giornalismo che non abbassa la testa. Sei tu la giornalista che si è sciolta in un tenero sorriso quando Donald Trump ha deciso di citarti nella notte della vittoria nella tappa del Michigan delle primarie repubblicane.

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Cartabianca di Rai 3 raggiunge solo lo scopo principale: ricollocare Bianca Berlinguer 

il postino (o piccolo post)

La Rai aveva il serio problema di ricollocare l’ex direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer e lo ha fatto affidandole una striscia quotidiana dalle 18.30 alle 18.53 su Rai 3 a far da traino al “suo” Tg3. Lei ha accettato e mai vendetta è stata più tremenda perché più che un traino Cartabianca è un masso appeso al collo. Anche del telespettatore che avrà il coraggio di vederlo. Cartabianca è un prodotto low cost che più low non si può. Lo studio in stile vecchia Rai dei tempi di Rodolfo Valentino è la cosa più moderna e interessante del programma.

La ricollocata Bianca Berlinguer è noiosa, lenta, prevedibile. C’è da chiedersi perché alle 18.30 una persona con un minimo di allegria inside dovrebbe vedere le interviste da sonno della Berlinguer. Chi dovrebbe dare brio al programma è Gabriele Corsi che sta a Cartabianca come Dario Vergassola sta a Sunday Tabloid di Rai 2: un disastro. Ma la colpa più grande di chi ha deciso questa ricollocazione è quella di aver tolto 25 minuti a Geo un programma interessante e fatto bene che a quell’ora venerdì scorso è stato visto da 1.700.000 spettatori (11% di share). Cartabianca non è buono nemmeno come riempitivo nel palinsesto notturno. Togliere tempo ad una certezza come Geo è una sciocchezza tipica della nuova Rai 3 di Daria Bignardi. Cartabianca di Bianca Berlinguer è buono solo per ricordare la battuta di Totò nel film I due colonnelli.

Il ritorno di Giovanni Minoli con Faccia a Faccia su La7 nei tweet di Caro Televip

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Lodovica Comello a L’Incontro di SkyTg24 intervistata da Emilio Carelli: il live tweeting di Caro Televip

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Nove di Discovery Italia valorizza Ninja Warrior Italia a scapito di Lupi Limited Access Area

Cara Ceo di Discovery Italia Marinella Soldi, sempre più spesso mi ritrovo a scegliere nell’access prime ed in prima e seconda serata le reti emergenti sul digitale terrestre come Nove del vostro gruppo e TV8 del gruppo Sky.

Da due domeniche seguo Ninja Warrior Italia, un must per noi figli del tubo catodico cresciuti con Giochi senza frontiere.

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C’è spazio su Tv 2000: 4 tweet di Caro Televip