Tg3: Luca Mazzà al posto di Bianca Berlinguer…

 

Basta annunciatrici: la Rai elimina un simbolo della sua storia e della tv educata

Caro direttore generale e amministratore delegato Rai Antonio Campo Dall’Orto, la Rai cancella gli spazi dedicati agli annunci fatti dalle annunciatrici e così facendo cancella uno dei suoi marchi di fabbrica.

La figura dell’annunciatrice tv è paragonabile al cavallo di Viale Mazzini.

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La Rai di Matteo Renzi, Monica Maggioni e Antonio Campo Dall’Orto elimina le annunciatrici, un suo marchio di fabbrica dal 1954

 

Fabio Fazio intervista Matteo Renzi a Che tempo che fa (8/5/16): i tweet di Caro Televip

Fabio Fazio in uno dei suoi cavalli di battaglia “Ritornerò in ginocchio da te” #Renzi a #chetempochefa https://t.co/V2TDnAxQqM

Fazio accenna un timido “Presidente” per spezzare il monologo assoluto di Renzi #chetempochefa #poveraitalia e #poveraRai

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Daria Bignardi, le prime indiscrezioni sulla sua Rai 3 e la risposta su Facebook: è proprio il direttore giusto per accompagnare la narrazione renziana

Cara direttore di Rai 3 Daria Bignardi, la settimana scorsa sei stata al centro dell’attenzione perché sono uscite delle indiscrezioni riguardanti le novità eclatanti che intenderesti attuare. Il quotidiano Il Tempo con un articolo a firma Luca Rocca; Il quotidiano Libero con due “lanci”, uno sui presunti dissapori con Fabio Fazio e uno sulla presunta volontà di non rinnovare il contratto a Massimo Giannini;  Lettera43 con un pezzo di Renato Stanco intitolato “Rai Tre, Daria Bignardi si prepara ad azzerare la rete”.

Il Fatto Quotidiano a firma Carlo Tecce ha titolato: “Rai, effetto Bignardi: fuori Giannini (e Riotta in corsa) e Tg3 di governo: scelta tra nomi interni. Confermato report”.

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Antonio Campo Dall’Orto usa per la prima volta i nuovi super poteri da ad che gli ha dato Matteo Renzi e nomina i direttori di Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Caro direttore generale Rai Antonio Campo Dall’Orto, se ci fosse bisogno di una verifica dei super poteri da amministratore delegato/direttore generale che ti ha dato la Riforma Rai voluta da Matteo Renzi, ieri è arrivata dal Tg1 diretto da Mario Orfeo che ha ufficializzato le tue nomine prima dell’ok definitivo che dovrà essere dato oggi dal Consiglio di Amministrazione (informalmente hai già fatto la comunicazione a tutti i consiglieri).

Il Tg1 ha fatto bene. E’ da ieri mattina che tutti hanno dato la notizia come definitiva perché l’avete fatta uscire, tu l’hai perfino commentata, e solo oggi sarà formalizzata da un cda che al massimo potrà prenderne atto.

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Massimo Giannini sotto attacco da parte del Partito Democratico: una manna che allungherà la vita ad uno spento Ballarò

Caro Massimo Giannini, ti stai candidando alle primarie per il ruolo di Megyn Kelly italiana in grado di far infuriare Matteo Renzi? Se sei in corsa per questa prestigiosa caratteristica giornalistica è per merito del Partito Democratico che dopo la puntata di Ballarò del 26 gennaio 2016 ha sferrato un attacco nei tuoi confronti al quale hai risposto nella puntata del 2 febbraio 2016 nel tuo editoriale introduttivo.

All’inizio della stagione tv (settembre 2015) eri stato attaccato direttamente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi che però ti aveva messo sullo stesso piano di Giovanni Floris e del suo diMartedì per dire che facevate meno ascolti delle repliche di Rambo perché parlavate solo di quello che non va nell’Italia da lui governata.

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L’Italia di Matteo Renzi copre le proprie statue e viene derisa da tutte le tv del mondo: l’editoriale di Christiane Amanpour della CNN International

 

#IoNonSpengoLaRai perché altrimenti dove lo vedo Beppe Grillo che si fa il selfie con Bruno Vespa in campagna elettorale

Cara presidente della Rai Monica Maggioni, l’attore comico Beppe Grillo dopo una parentesi come guru del Movimento 5 Stelle sta tornando lentamente alla sua attività di comico. Era dai tempi del monologo sulla delegazione al seguito del presidente del Consiglio Bettino Craxi in Cina che non mi faceva più ridere come mi ha fatto ridere ieri lanciando l’hashtag #IoSpengoLaRai perché a suo dire “È una tv fascista, censura le notizie“.

Su questo blog, critico la Rai in quasi tutte le sue scelte, ivi comprese quelle giornalistiche. RaiNews è uno dei miei bersagli preferiti su Twitter, anche se da quando non la dirigi più tu mi diverto molto di meno. Io posso permettermelo, Beppe Grillo no.

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