La Guerra silenziosa, battaglie sotto i mari e L’insegnante che sfidò Hitler su BBC Knowledge

segnalazione

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Segnalo due documentari in onda a luglio 2014 su BBC Knowledge canale 332 del DTT Mediaset Premium (fonte: ufficio stampa BBC Knowledge)

La Guerra silenziosa: battaglie sotto i marilunedì 14 luglio e martedì 15 luglio 2014, ore 21:00

La seconda metà del XX° secolo ha visto le potenze mondiali sfidarsi per la supremazia politica e territoriale. Unione Sovietica da una parte, Stati Uniti dall’altra: entrambi impegnate a sviluppare impressionanti arsenali di armi nucleari. In questo modo, il mondo si è trovato a un passo dall’annientamento. Incredibilmente, i più terribili tra questi silenziosi conflitti avvennero sott’acqua e nel segreto più totale. Lì, i sottomarini inglesi, americani e russi si sfidarono tra inseguimenti negli abissi e operazioni di spionaggio. Una storia avvincente, capace ancora oggi di tenere con il fiato sospeso. 

L’insegnante che sfidò Hitlerlunedì 21 luglio 2014, ore 21:00

Nel 1935 vivevano in Germania 44.000 bambini ebrei in età scolare. Sottoposti a molestie e discriminazioni quotidiane, erano esclusi dal sistema scolastico tedesco e, più in generale, dalla vita pubblica. Questo documentario racconta la storia di una giovane donna, che ebbe il coraggio di opporsi all’amministrazione pubblica nazista e di offrire protezione ed educazione ai bambini perseguitati. Grazie a un cavillo legale, riuscì ad aprire una scuola ebraica nella Berlino di Hitler.

(fonte: ufficio stampa BBC Knowledge)

Diritti tv Serie A 2015-2018: tra Sky e Mediaset finisce a baci in bocca con la lingua. SkySet ora si dividerà anche la Champions 2015-2018?

Cari vice presidente Mediaset e amministratore delegato Sky Italia Pier Silvio Berlusconi e Andrea Zappia, la guerra mediatica che vi siete fatti nell’ultimo mese per l’acquisto dei diritti di trasmissione in esclusiva della Serie A di calcio, non è finita a tarallucci e vino ma a baci in bocca con la lingua.

Sembrava che stesse per scoppiare la rivoluzione con l’acquisto incrociato di Sky che avrebbe acquistato i diritti per il digitale terrestre (piattaforma dove furoreggia Mediaset) e Mediaset che avrebbe acquistato i diritti per il satellite (dove Sky ha il monopolio) e invece ognuno si tiene le sue piattaforme su cui da bravi amanti ognuno farà un po’ quello che gli pare.

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Ingrid Muccitelli: Rai 1 se l’è assicurata anche per Uno Mattina In Famiglia del prossimo autunno/inverno

Cara Ingrid Muccitelli, è trascorso solo un giorno da quando auspicavo che la tua presenza su Rai 1 non fosse per sempre, e già devo andare incontro ad una grande delusione. Tv Watch ha retwittato un articolo di Carola Parisi su L’Ultina Ribattuta intitolato: “Nei palinsesti Rai, largo alle fidanzate dei dg passati e futuri”. E tu sei una delle fidanzate citate nell’articolo.

Così scopro che sarai la co-conduttrice dell’edizione 2014/2015 di Uno Mattina In Famiglia al posto di Francesca Fialdini.

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Una mattina d’estate con Ingrid Muccitelli su Rai 1: la pasta con le sarde, i tatuaggi, i fichi avvolti nella pancetta, il lato b tonico, la convivenza e, ovviamente, Papa Francesco

Cara Ingrid Muccitelli, per te la televisione, inspiegabilmente, continua. Anzi, sei andata oltre, sei arrivata perfino alla conduzione in solitaria di un contenitore mattutino di ben 50 minuti, molto impegnativo, intitolato Uno Mattina Estate – Sapore di sole.

Devi districarti tra cuochi che fanno la pasta con le sarde e ospiti del calibro di Catena Fiorello che ripete sempre le stesse cose sul padre e non è facile fare la faccia della conduttrice che le ascolta per la prima volta. O forse per te lo era, perché ti è venuta troppo bene la faccia interessata impostata.

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La sera de ieri non me parea de vederce chiaro coll’occhi mei, su Rai 1 c’era lu Jullare nobelato Dario Fo

Caro direttore de lu primo canale Rai Giancarlo Leone, la sera de ieri non me parea de vederce chiaro coll’occhi mei. Sulla rete tua annette in onda lu teatro de lu Jullare nobelato Dario Fo che se appassionava a ciarlare dottamente de Lu Santo Jullare Francesco.

Me so struscinato li occi mei pe’ la meraviglia e ‘mbambolato con la bocca apierta me so’ abbeverato alla fonte de lu sapere de lu Jullare nobelato. La su maestria me sconvolge sempre ma ancor de più l’animo mio s’è sentito sconvolto da l’opera tua. Tu, lo direttore che ha avuto lo core tanto de mette in prima serata la telenovela portoghese Legàmi, tu, me stavi a dà in prima serata lu Jullare nobelato Dario Fo. Lo munno se stà a rivortà? me chiesi preoccupato. E intanto lu Jullare nobelato me infilava nella rete sua dell’amor pè la parola e la curtura. Ed io, ‘ncantato come nu creaturo, me donnolavo e me beavo a quello sono dolce. Che bella sta cosa che lo populo chiama televisione, nella mente mia è risonato sto pensiero. Che bella sta cosa che lo populo chiama Rai. Dove se pote trovarla li mesi passati e quelli che veranno? Boh e pure mah! me dicea la cervella mia, ma intanto me godea lo godimento puro de lo racconto de la vita de Lu Santo Jullare Francesco come mai prima aveano l’orecchio mio udito e l’occi mia visto de quella cosa che voi chiamate regia. Caro direttore de lu primo canale Rai Giancarlo Leone, finito lo raccontare de lu Jullare nobelato me prese na voja strana de carezzar lo bullettino dell’abbonato. Lo feci, e fù nu gesto meritato.

Disfatta dell’Italia contro il Costarica? I giornalisti di Rai Sport potranno dire “Io c’ero”

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, stai per mettere mano alla riduzione delle reti Rai sul digitale terrestre e Rai Sport dovrebbe essere la prima a perdere una delle due reti che ha. Auspico anche che dopo Brasile 2014, la testata Rai Sport venga azzerata con il cambio del direttore e una riduzione drastica dei giornalisti (da destinare ad altre testate Rai, magari per rafforzare quelle regionali).

Rai Sport ha bisogno di diventare una struttura snella e meno “ministeriale”, con giornalisti giovani presi dall’immenso bacino del popolo delle partite iva che hanno tanta voglia di fare.

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