Il confronto tv alla francese è il migliore per vedere i politici quasi al naturale

Caro Bruno Vespa, ieri ho seguito in diretta su SkyTg24 il confronto televisivo tra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron candidati alle elezioni presidenziali francesi. Per l’ennesima volta la tv ha dimostrato che ha ancora un ruolo centrale nelle strategie di comunicazione dei politici ai massimi livelli. I due candidati presidenti sono stati in diretta tv per oltre 2 ore e mezza e se le sono date di santa ragione.

E’ stato un confronto durissimo in cui lo scontro verbale ha prevalso sui contenuti politici. I due moderatori si sono limitati a regolare i tempi e a proporre i temi ma rarissimamente sono intervenuti per “separare” i due contendenti che si “colpivano” con parole al vetriolo. Pensavo a te mentre quei due si riversavano addosso quel fiume di parole politicamente scorrette.

Continua a leggere

La televisione italiana ha di nuovo il suo punto di riferimento assoluto: Matteo Renzi 

Caro Bruno Vespa, domenica scorsa Matteo Renzi ha vinto le primarie del Partito Democratico e ne è di nuovo il legittimo segretario. E’ durata pochissimo la sua assenza da protagonista della scena politica. Il tempo di far dimenticare che ha perso il referendum sulla riforma costituzionale, una sconfitta che a suo dire lo avrebbe portato ad abbandonare la politica.

Tempo 4 mesi da quella eclatante sconfitta politica e rieccolo sulla poltrona più importante della politica italiana quella di segretario del partito con la maggioranza relativa in parlamento. E’ da quella poltrona che, di fatto, si governa il Paese.

Continua a leggere

Il Carpool Karaoke nella versione di Italia 1: per reggere il confronto con l’originale ci vogliono i super big della canzone italiana e un conduttore top

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, acquistare i diritti del format originale di Carpool Karaoke della CBS è stata una intuizione ma dopo aver visto la prima puntata (su Italia 1, il giovedì alle ore 23) ti dico che di strada ne dovete fare parecchia prima di farla diventare una felice intuizione.

Il format originale portato al successo da James Corden ha due caratteristiche che lo rendono un prodotto straordinario: cantanti megagalattici come ospiti e un conduttore strepitoso che non sfigura accanto a loro. Non c’è altro in quel format perché non serve altro per ottenere il massimo risultato. A dirla così sembra facile e scontato ma non lo è.

Continua a leggere

Lite tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli nella semifinale di Ballando con le stelle: i tweet di Caro Televip

Continua a leggere

Scherzo di Amici di Maria De Filippi ad Emma Marrone: anche Striscia la notizia dà il suo peggio

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, quando un momento di televisione trash firmata Mediaset fa notizia vuol dire che la notizia c’è ed è clamorosamente al di sotto della media della bruttissima tv che trasmettete. Il programma del sabato sera di Canale 5 Amici di Maria De Filippi ha organizzato uno scherzo nei confronti della direttrice artistica, la cantante ex vincitrice di Amici Emma Marrone.

Lo scherzo consisteva in una serie di palpeggiamenti, toccate e strusciate (non solo con le mani ma anche con le parti intime) fatte da un ballerino mentre Emma Marrone provava una sua esibizione cantata.

Continua a leggere

A Ballando con le stelle l’ospite speciale Morgan, direttore artistico in fuga da Amici di Maria De Filippi

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, da ieri questo blog e relativo account twitter hanno iniziato una settimana di festeggiamenti in tuo onore per aver dato l’OK alla partecipazione del cantautore Morgan in qualità di ospite speciale della semifinale di Ballando con le stelle in onda domani sulla tua Rai 1.

Per una settimana sarai il mio idolo. Non so chi ha avuto questa diabolica idea anche se i miei sospetti più forti ricadono direttamente su Milly Carlucci.

Continua a leggere

Giovanna Botteri da 10 anni alla sede Rai di New York: spero non le facciano battere il record di Ruggero Orlando

Caro direttore generale e amministratore delegato Rai Antonio Campo Dall’Orto, il mio auspicio che con l’elezione di Donald Trump ci potesse anche essere un turnover nel ruolo di “corrispondente-responsabile dell’ufficio Rai di New York per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dagli Stati Uniti”, rimane ancora un auspicio.

A maggio, Giovanna Botteri festeggerà il suo decimo anniversario in quel prestigioso ruolo. Le sue corrispondenze dagli Usa non mi sono mai piaciute e la lunghissima permanenza della giornalista in quel ruolo non mi ha fatto cambiare idea.

Continua a leggere

Lodovica Comello ospite di Alessandro Cattelan a E poi c’è Cattelan: una squadra vincente da far giocare subito in un grande show

Caro responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati, non sono un vostro abbonato quindi ieri sera ho rosicato perché non ho potuto vedere su SkyUno la puntata di E poi c’è Cattelan con ospite Lodovica Comello. Venerdì prossimo anche noi telespettatori del digitale terrestre gratuito potremo rivedere il meglio della settimana di #EPCC su TV8 alle 00.15.

Per fortuna la fanbase della Comello è fortissima e questa mattina ho potuto vedere su Twitter degli spezzoni di video ripresi dallo schermo tv (un ringraziamento speciale a Francesco di @TeamLodoFriuli).

Continua a leggere

Milly Carlucci e la ex moglie del presidente Trump ospite di Ballando con le stelle 

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, avrei tanto voluto esaltare ed esultare per la prima vittoria negli ascolti di Ballando con le stelle (3.794.000 spettatori con il 19.85% di share) contro Amici di Maria De Filippi (3.621.000 spettatori con il 18.29% di share), ma proprio non posso. No, ad impedirmelo non sono le presenze di Selvaggia Lucarelli e Roberta Bruzzone nel cast e nemmeno le litigate tipo sceneggiata tra la giuria ed i concorrenti.

Ad impedirmi di festeggiare la sconfitta della De Filippi è la gestione della ballerina per una notte Marla Maples da parte delle conduttrice di Rai 1 Milly Carlucci che ho trovato proprio brutta, brutta, brutta, perché tutta incentrata sul fatto che la signora Maples è stata la seconda moglie dell’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Continua a leggere