Il Carpool Karaoke nella versione di Italia 1: per reggere il confronto con l’originale ci vogliono i super big della canzone italiana e un conduttore top

Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, acquistare i diritti del format originale di Carpool Karaoke della CBS è stata una intuizione ma dopo aver visto la prima puntata (su Italia 1, il giovedì alle ore 23) ti dico che di strada ne dovete fare parecchia prima di farla diventare una felice intuizione.

Il format originale portato al successo da James Corden ha due caratteristiche che lo rendono un prodotto straordinario: cantanti megagalattici come ospiti e un conduttore strepitoso che non sfigura accanto a loro. Non c’è altro in quel format perché non serve altro per ottenere il massimo risultato. A dirla così sembra facile e scontato ma non lo è.

I 15 minuti del Carpool Karaoke originale ti fanno dire Wow! Ed è su questo Wow! che gioca il conduttore James Corden. I primi 15 secondi di ogni suo incontro sono sempre da Wow! L’inquadratura lo riprende in primissimo piano mentre fa la battuta iniziale e poi Wow! salgono in macchina Steve Wonder, Elton John, Rod Stewart, Madonna, Lady Gaga, Jennifer Lopez, Adele, Jennifer Hudson, Justin Bieber, One Direction, Iggy Azalea, Chris Martin, Mariah Carey, Sia, Bruno Mars. Wow! Wow! Wow! Wow! e ancora Wow! Si perché il telespettatore continua a fare Wow! visto che il conduttore è capace di coinvolgere quei big straordinari della musica leggera mondiale in piccole perle televisive che caratterizzano in modo unico quella partecipazione: dall’sms inviato dallo smartphone di Jennifer Lopez a Leonardo Di Caprio al twerking di Madonna; dalla faccia sbigottita di Adele per gli acuti di Corden a Lady Gaga che abbassa il finistrino per urlare Come On! con parolaccia all’automobilista davanti; da Elton John che si traveste da Elton John a Stevie Wonder che vuole guidare l’auto. Parliamo di cantanti conosciuti a livello planetario, di big indiscussi della scena musicale mondiale che centellinano le loro apparizioni tv. Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non basta avere l’intuizione di acquistare il format per avere lo stesso effetto dell’originale. Quella intuizione bisogna sostenerla con i due “semplici e banali” ingredienti che sostengono il Carpool Karaoke della CBS: cantanti italiani al massimo livello che centellinano le loro apparizioni tv e un grande conduttore in grado di misurarsi con loro da pari a pari. Quindi per essere un vero Carpool Karaoke per me gli ospiti dovrebbero essere cantanti italiani paragonabili al livello degli ospiti del format originale: Claudio Baglioni, Giorgia, Antonello Venditti, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Adriano Celentano, Vasco Rossi, Tiziano Ferro, Renato Zero, Luciano Ligabue, Francesco De Gregori, Jovanotti, Gianna Nannini. E tutti quelli che hanno una storia ed un repertorio di canzoni in grado di dare un senso al titolo e allo spirito originario del programma. Poi ci vuole un grande conduttore. Un conduttore in grado di fare show e di interagire da pari a pari con le grandi star della musica italiana. I 15 minuti di Carpool Karaoke devono essere più esplosivi di un Half Time Show del SuperBowl. Devono essere indimenticabili al punto di diventare cult e fare milioni di visualizzazioni on line. Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, a questi risultati non arriverai certo con il Carpool Karaoke di Italia 1 se le prossime 9 puntate saranno come la prima. L’ospite musicale è stato J-AX, dimenticabile nella parte cantata, non certo da karaoke, e dimenticabilissimo nella parte parlata gestita da Jake La Furia in modo meccanico, poco coinvolgente e neanche lontanamente paragonabile allo sprint e alla brillantezza di James Corden. Un conduttore che non è stato all’altezza di J-AX difficilmente sarebbe all’altezza di Claudio Baglioni, Giorgia, Antonello Venditti, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Adriano Celentano, Vasco Rossi, Tiziano Ferro, Renato Zero, Luciano Ligabue, Francesco De Gregori, Jovanotti, Gianna Nannini. Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, rifare il format originale di Carpool Karaoke è molto ma molto difficile e lo sai bene visto che ne hai programmate solo 10 puntate. L’idea che mi sono fatto è che Mediaset ha acquistato il format principalmente per evitare che lo potesse acquistare Sky che avrebbe potuto schierare i pezzi da 90 della musica leggera italiana (e non solo) come ospiti e che ha sotto contratto almeno 3 conduttori top (2 uomini e una donna) in grado di reggere il confronto con James Corden.

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