#bersagliomobile Denis Verdini uno dei cardini del potere di Matteo Renzi #poveraitalia pic.twitter.com/SH4Kkvn811
— carotelevip (@carotelevip) 22 Gennaio 2016
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Stasera #storiemaledette in prima serata @RaiTre la cronaca nera come dovrebbe essere fatta in tv: a processi chiusi. Bravo @andreavianel
il librone di Franca Leosini è una garanzia: la conoscenza della vecchia carta parla #storiemaledette
vediamo come Franca Laosini romperà l’incantesimo del racconto che sta facendo #storiemaledette per andare in pubblicità
#storiemaledette va in pubblicità sulla domanda di come Guede ha conosciuto Meredith. Potevano fare meglio andandoci dopo il criminologo.
La Leosini lo ha fa sfogare, lo fa parlare, ma tra un po’ inizia a leggere le carte del processo e lo fa a pezzi #storiemaledette
ahahah! Ecco che arrivano le carte del processo. Grande Franca! sei più prevedibile di Maria De Filippi #storiemaledette
Leosini “nell’inferno di quel sangue Rudy, lei, Meredith come se la ricorda?” e poi legge la dichiarazione rilasciata a processo. Perfetta.
Penso ai Sottile, ai Nuzzi, ai Vespa, alle Sciarelli che fanno decine di puntate dicendo sempre le stesse cose. La Leosini one shot e via.
#storiemaledette la scaletta della Leosini è più dettagliata di un verbale della scientifica.
brava @RaiTre pubblicità proprio il minimo indispensabile che altrimenti quando lo riprendo il filo di tutte le cose che dice la Leosini!
Franca Leosini e il dito birichino di Rudi Guede! Ed è subito storia della tv #storiemaledette
“Avrei voluto essere alloggiata in un lobo del suo cervello quando ha saputo dell’assoluzione di Sollecito e Knox”. Leosini nella leggenda.
sta per finire una grande prima serata di @RaiTre #storiemaledette senza effetti speciali conquista e convince con semplicità ed efficacia.
Caro Giovanni Floris, nel 2014 hai mandato Emanuela Giovannini ad intervistare Maria De Filippi per farle spiegare al pubblico del tuo di Martedì su La7, perché Matteo Renzi ha successo in tv. Se in quel caso ho potuto riconoscere a Maria De Filippi una certa competenza sull’argomento Matteo Renzi in tv, visto che è lei che ha inventato la figura del tronista, martedì ho faticato non poco a capire perché chiedere a Caterina Balivo una opinione sul bail-in, ovvero la direttiva europea in vigore dal 1 gennaio 2016 secondo la quale d’ora in poi il correntista bancario, in caso di difficoltà finanziarie della sua banca, può diventare compartecipe delle perdite.

Sarebbe troppo facile correre dietro a chi su twitter ha motivato la sua presenza a diMartedì per parlare di crisi bancarie, grazie all’ esperienza indotta dall’ essere moglie di Guido Maria Brera, che Michele Masneri de Il Foglio ha definito “lupacchiotto di Wall Street” in questo dettagliato profilo. No, il motivo per cui hai invitato Caterina Balivo nel tuo talk show di prima serata su politica ed economia, è un altro.
Cara direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, del primo episodio della quinta stagione della serie L’Ispettore Coliandro salvo solo il primo minuto, quello in cui Giancarlo Magalli fa uno spettacolare cameo cantando nudo sotto la doccia Il cobra di Donatella Rettore, morendo spiaccicato a terra per essere scivolato su una saponetta (fa il ruolo di un commendatore che conosceva i loschi traffici dei servizi segreti di mezzo mondo). Un inizio di puntata spettacolare fatto per diventare cult sul web. Poi però è inizato il vecchio Coliandro quello uscito male dalla penna spuntata di Carlo Lucarelli.
Cara Francesca Fialdini, sabato all’ora di pranzo stavo per scolare la pasta nello scolapasta di plastica ma poi non l’ho fatto perché mi è venuto in mente il blocco di Uno Mattina che hai condotto giovedì scorso (14/1/16) sui cosiddetti “interferenti endocrini”.

Come sai sono rimasto particolarmente colpito dalla risolutezza con cui ne avete parlato e te l’ho scritto via twitter:
La fotografia fredda esaltata dai critici tv per dire che #nonuccidere #rai3 è una serie innovativa #senzaluce pic.twitter.com/vD5S53oDCR
— carotelevip (@carotelevip) 11 Gennaio 2016
ecco @TvTalk_Rai che fa il lancio per “contrastare” #Amici15 con Bernardini che si sente conduttore “brillante”, non è ridicolo, è patetico
a @TvTalk_Rai per essere consacrato messa cantata istituzionale sulla comunicazione @RaiTv manca solo l’ospitata di @matteorenzi ma arriverà
Simonelli #DonMatteo10 è la tv del dialogo “Don Matteo parla gli altri lo ascoltano e fanno quello che dice” @TvTalk_Rai invece è tv comica
a @TvTalk_Rai Mia Ceran la grande flopper tv ospite in tutti talk show @RaiTv in attesa di essere ricollocata per il prossimo flop
ahahah! che ridere! a @TvTalk_Rai Barbara Serra ripete due volte “le lesbiche, le lesbiche” Don Vatican Bernardini in fibrillazione?
Massimo Bernardini a @TvTalk_Rai urla come @Simo_Ventura conduttrice dell’Isola dei famosi non avendone però il fisico #nonmidopace
la Leosini stava spiegando l’impostazione narrativa di Storie maledette e Bernardini la interrompe. Se questo è un conduttore @TvTalk_Rai
Adele Carpool Karaoke #quellichepiacciono a CaroTelevip ottimo the late late show con James Corden @CBS https://t.co/kvhm5ktbDe via @YouTube
— carotelevip (@carotelevip) 15 Gennaio 2016
Caro Maurizio Crozza, non ce la fai proprio a non vestire i panni del senatore Antonio Razzi. E’ il tuo personaggio di maggior successo e non hai il coraggio di mettere da parte una trovata che ti garantisce ascolti con così poco.
Perché dovresti farlo? Solo perché dice cose senza senso ben sapendo che poi tu le amplificherai in tv e molti giornalisti riprenderanno le sue inutili parole proprio perché è un personaggio imitato da Crozza?
Cara presidente della Rai Monica Maggioni, le associazioni dei consumatori sono preoccupate per come sarà applicata la legge sul pagamento del nuovo canone Rai nella bolletta elettrica voluta dal governo di Matteo Renzi. Il 2016 sarà un anno di transizione perché devono essere messi a punto tutti gli aspetti tecnici che non coinvolgono più solo l’Agenzia delle Entrate e la Rai ma anche i vari gestori di energia elettrica.

Mi fa un certo effetto essere a metà gennaio e non dover aspettare il bollettino di conto corrente con la letterina di cortesia della Agenzia delle Entrate che mi intima di pagare. Mi fa un certo effetto non vedere gli spot creativi con cui ogni anno di questi tempi la Rai ci diceva quanto eravamo fortunati a pagare entro il 31 gennaio “il canone tv più basso d’Europa”.