Silvio Berlusconi non è più una notizia di attualità: il thread di Caro Televip

Si conclude la settimana in cui sono state celebrate a reti unificate la vita e la morte di Silvio Berlusconi l’imprenditore e politico fondatore delle reti Mediaset e del partito Forza Italia. Una apoteosi comunicativa a senso unico per esaltarne le virtù.

Per parlare dei difetti ci sarà tempo. Quando muore un uomo di potere del calibro di Silvio Berlusconi chi fa informazione mainstream nell’immediatezza si concentra sul farne un più che benevolo santino. E  Berlusconi avrebbe certamente apprezzato il suo.

Continua a leggere

È morto Silvio Berlusconi, l’uomo che ha inventato Canale 5: il thread di Caro Televip

Silvio Berlusconi ha “inventato” la televisione privata, commerciale, nazionale ed ha cambiato il modo di fare e di guardare la televisione; nel bene e nel male. La spinta innovativa della prima idea di Canale 5 ha dato impulso al cambiamento anche della Rai.

È impossibile sintetizzare la quantità di effetti positivi e negativi che ha avuto l’idea di televisione pensata e costruita da Silvio Berlusconi. Chi come me da giovane telespettatore ha vissuto gli anni della nascita di quella tv non può dimenticare l’effetto novità che respiravamo guardando le reti Fininvest. Complice una Rai ingessata, l’universo delle reti berlusconiane ci sembrava pieno di prospettive. L’appuntamento con le grandi serie TV americane in prima serata o nel pomeriggio era imperdibile.

Continua a leggere

Elezioni politiche 2022. Silvio Berlusconi in TV come nel 1994: il futuro può attendere.

Italia, anno 2022. Elezioni politiche anticipate previste per il 25 settembre. Silvio Berlusconi all’età di 85 anni si ricandida. A distanza di 28 anni dalla sua prima volta in politica, aspira ancora a rappresentare i suoi elettori in parlamento. Ripercorrere le sue vicissitudini politiche non è un esercizio che mi entusiasma. Così come vederlo, oggi, nei suoi videomessaggi in tutto uguali a quelli della sua prima discesa in campo.

Continua a leggere

Il fondatore di Canale 5 al Quirinale? No, dai.

La possibilità che Silvio Berlusconi possa essere eletto come Presidente della Repubblica per il prossimo settennato è entrata nel vivo delle manovre politiche dopo che per alcuni mesi è stata essenzialmente una chiacchiera da talkshow. I più ottimisti dicono che nelle prossime ore si dipanerà la matassa “Silvio al Quirinale”, i più realisti dicono che questa storia di “Silvio al Quirinale” ce la porteremo avanti almeno fino alla terza votazione.

Continua a leggere

Pier Silvio Berlusconi “In Italia c’è una grandissima concorrenza, persino esagerata. Ci sono più canali in Italia che in tutti gli altri paesi del mondo”. Chissà chi è il colpevole.

Pier Silvio Berlusconi è soddisfatto del bilancio positivo 2018 di Mediaset.

L’amministratore delegato e vice presidente Mediaset si compiace di parlarsi addosso davanti alla telecamera del suo Tg5 e a me fa tanto ridere soprattutto quando, a sostegno dei risultati ottenuti, dice:

“Per quanto riguarda il settore dei media c’è una grandissima concorrenza, persino esagerata. Ci sono più canali in Italia che in tutti gli altri paesi del mondo e in più c’è una concorrenza fatta da questi giganti del web che portano via fette di pubblicità, che è la nostra vita, senza creare occupazione e senza pagare le tasse. Detto questo noi siamo ottimisti, fa parte del nostro DNA. come l’anno passato abbiamo lavorato in maniera intensa, siamo pronti a nuovi investimenti e io spero che, una azienda italiana leader nell’industria dei contenuti, possa a breve fare anche dei nuovi passi verso altri paesi. Mediaset è già leader della televisione in Italia e in Spagna ora è un progetto, ma a breve speriamo diventerà qualcosa di più concreto, vorremmo crescere a livello internazionale” (Tg5, edizione delle 20 del 13/3/2019).

Non mi stupisco più del fatto che l’amministratore delegato e vice presidente di Mediaset ripeta da anni sempre le stesse frasette. Ma devo ringraziarlo perché un suo grande classico, ovvero, la affermazione che in Italia ci sono più canali televisivi che in tutto il resto del mondo (“concorrenza persino esagerata”, dice), per me è un capolavoro comico. Hai ragione Pier Silvio! E’ stata quella Legge Gasparri fatta dal governo Berlusconi a metterti in questa condizione e per anni tuo padre si è vantato di aver aumentato l’offerta radiotelevisiva in Italia! Legge Gasparri che ha dato la possibilità a Mediaset di avere, tutti, i tanti canali che ha e che contribuiscono a fare dell’Italia il paese con più canali televisivi al mondo. Ma che dico ridere, Pier Silvio Berlusconi mi fa scompisciare dalle risate.

Delusioni tv: David Letterman in pensione e Fabio Fazio ancora in onda

Caro Fabio Fazio, intervistare Silvio Berlusconi oggi, significa non avere il senso dell’attualità politica e giornalistica. Intervistarlo come lo hai intervistato tu domenica scorsa a Che Tempo che Fa (Rai 3) significa non avere il senso della televisione moderna.

Negli ultimi 12 anni lo hai sempre invitato a partecipare alla tua trasmissione e lui non è mai venuto. Così hai provato a recuperare il tempo e le domande perdute cercando di rendere attuale quello che avresti voluto chiedergli in questi anni. Il risultato è stato disastroso.

Continua a leggere

Editto bulgaro bis pubblicato da Il Fatto Quotidiano: lo scambio di tweet tra Andrea Salerno (autore di Parla con me) e Akio di Caro Televip

Caro Andrea Salerno, Il Fatto Quotidiano oggi pubblica in prima, seconda e terza pagina uno scoop intitolato “L’editto bulgaro 2.0. Blocchiamo gli otto programmi anti-B”, con articoli di Antonello Caporale, Carlo Tecce, Marco Travaglio e Antonio Massari.

Lo scoop consiste nella pubblicazione di una lettera che sarebbe stata scritta il 25 agosto 2010 dal consigliere di amministrazione Rai Antonio Verro e indirizzata all’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contenente, scrive Il Fatto, “un piano per sabotare otto programmi televisivi antigovernativi del servizio pubblico”.

Continua a leggere

Prima piccola crisi tra Renzi e Berlusconi: se c’è spazio per risolverla, Quinta Colonna di Paolo Del Debbio ce lo dirà

Caro Paolo Del Debbio, lunedì prossimo a Quinta Colonna (su Retequattro alle 21.15) non potrai non parlare della piccola crisi in atto tra il premier Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

Succede che Renzi sta per far eleggere un presidente della Repubblica (Sergio Mattarella) e Berlusconi non ne condivide il metodo che è diverso dal metodo della condivisione delle scelte che avevano stabilito un anno fa per fare le riforme istituzionali e la nuova legge elettorale (il patto del Nazareno su Wikipedia).

Continua a leggere

Il Renzi-D’Urso show, secondo spin-off della sit-com Casa Pier Renzi, nel live tweeting di Caro Televip

“Tra poco”, sono due ore che lo dice Barbara D’Urso e Matteo Renzi show a Domenica Live Canale5 la tv di Berlusconi che lo lovva tanto

a #domenicalive #Canale5 è già Natale infatti tra poco Renzi si presenterà con il suo nuovo pacco per gli italiani

scenetta da terza elementare per iniziare Domenica in, per la scenetta da asilo ora metto su Domenica Live per il Renzi DUrso show

Renzi “l’altra volta mi hai portato tanta fortuna”. Si la sfiga è tutta la nostra.

D’Urso “io non sono morbida mi devi spiegare la manovra”. Più che una domanda è una fucilazione; del giornalismo.

Renzi “io voglio be-ne agli italiani”. No, Matteo non me ne volere ti prego.

Domenica Live Renzi-D’Urso show. Berlusconi è meglio del mago Copperfield: i fili non si vedono!

Domenica Live il blocco “storie” è finito con Renzi. Adesso comincia il blocco “storie di fantascienza” con Renzi

D’Urso “Come pensi di risolvere il bubbone della burocrazia?”. Ma è ovvio! Togliendo la democrazia!”

Renzi “la sera quando vado a letto dico: mamma mia che sfida che difficoltà”. Agnese! Abbassa un po’ le tue pretese!

Renzi fa le domande al pubblico della D’Urso esattamente come chi? Indovina indovinello…

Renzi padrone assoluto dello studio blocca gli applausi fa anche lo scalda pubblico devono applaudire quando lo dice lui

Renzi “cococò cococò cococò”. Il pollo ha fatto l’uovo.

Renzi “gli 80 euro per 3 anni anche a chi farà figli”. Lo ha fatto anche Mussolini, però i treni arrivavano in orario

D’Urso ascolta Renzi con una intensità che nemmeno quando parla Pier Silvio che secondo me le farà una scena madre di gelosia

Renzi alla D’Urso “ma quanti soldi gli fai fare al tuo editore?” Molti meno di quelli che ha fatto da quando sei premier!

Renzi “tutti i giorni sbaglio qualcosa”. I mercati domani faranno i salti di gioia al ribasso.

D’Urso “Fammi una promessa sui tempi delle unioni civili” Renzi “la legge tedesca entro l’anno”. Anno….?

D’Urso cattivissima! Ha piegato Renzi alla dittatura degli spot e lo sta facendo rosicare perché lo interrompe ogni 5 minuti!

la D’Urso fa la domanda sulla nonna e fatalità oggi la nonna compie 94 anni. Renzi “Fammi fare gli auguri a nonna Maria!”

D’Urso “ma Agnese che si è ritrovata nel mondo rutilante con Obama? “. Per sua fortuna l’ha incontrato prima dell’ebola.

Domenica Live finale del Renzi-D’Urso show con il premier che fa il lancio del blocco successivo annunciando la pubblicità e Nino D’Angelo!

***

Le altre puntate della sitcom Casa Pier Renzi

Casa Pier Renzi, prima puntata: Forza Premier!

Casa Pier Renzi ep. 2: aiutare Matteo a resistere

il Renzi-Del Debbio Show, primo spin-off della sit-com Casa Pier Renzi

Backstage del film Arance e Martello di Diego Bianchi: d’ora in poi Rai 3 concederà lo stesso spazio a tutti i film in uscita?

Caro Diego Bianchi in arte Zoro, nella tua rincorsa a Pif, ti sei misurato nella regia cinematografica. E’ appena uscita la tua opera prima Arance e Martello. Qualsiasi lontanissima intenzione di andare al cinema mi è passata vedendo il backstage trasmesso sabato da Rai 3 dopo Blob e prima del film di prima serata.

Il film racconta la storia della chiusura del mercato rionale di via Orvieto nel quartiere San Giovanni di Roma con i negozianti che chiedono aiuto alla sezione del PD dove tu hai svolto la tua militanza politica fin da giovinetto.

Continua a leggere