Elezioni politiche 2022. Silvio Berlusconi in TV come nel 1994: il futuro può attendere.

Italia, anno 2022. Elezioni politiche anticipate previste per il 25 settembre. Silvio Berlusconi all’età di 85 anni si ricandida. A distanza di 28 anni dalla sua prima volta in politica, aspira ancora a rappresentare i suoi elettori in parlamento. Ripercorrere le sue vicissitudini politiche non è un esercizio che mi entusiasma. Così come vederlo, oggi, nei suoi videomessaggi in tutto uguali a quelli della sua prima discesa in campo.

Tutto quello che il politico Silvio Berlusconi rappresenta è tutto quello di cui, ieri come oggi, l’Italia non aveva e non ha bisogno. La macchina del tempo non ha cancellato questo personaggio dalla scena politica italiana. Ha perso milioni di elettori, le percentuali del suo partito sono da tempo sotto la doppia cifra ma il sistema politico che lui ha scritto per larghissima parte, lo tiene ancora in piedi e gli consente di ripresentarsi candidato come se il futuro dell’Italia fosse un gioco dal quale trarre il massimo godimento per il suo ego smisurato.

In una coalizione di destra che i sondaggi danno vincente, lui avrà ancora una voce in capitolo e potrà indirizzare le politiche a lui più necessarie. Se l’Italia oggi è un Paese con tanti, tantissimi, problemi strutturali, sociali, economici, culturali, produttivi e amministrativi, la colpa non è solo di Silvio Berlusconi ma Silvio Berlusconi è uno dei politici che hanno più colpe.

La campagna elettorale 2022 ci sta proponendo la sfida tra Giorgia Meloni ed Enrico Letta, ovvero, i due leader degli schieramenti che si contenderanno la vittoria, ma è la presenza televisiva di Silvio Berlusconi a renderla pesantemente significativa. Nella sua mente di ottantacinquenne, lui è fermo al 1994 e si propone in tv, a cominciare dalle sue tv, esattamente come si proponeva allora.

Produce videomessaggi dal suo studio con la libreria bianca e le fotografie di famiglia sullo sfondo, pronunciando discorsi ridondanti e roboanti infarciti di promesse simili a quelle già fatte un milione di volte e un milione di volte non mantenute.

Nello studio di Controcorrente, (su Retequattro, una delle reti del gruppo televisivo da lui fondato e di cui il figlio Pier Silvio è vicepresidente e amministratore delegato), è stato accolto dal giornalista Giuseppe Brindisi che lo ha lasciato parlare a ruota libera senza mai lontanamente metterlo in difficoltà.

Silvio Berlusconi, 85 anni, il simbolo della campagna elettorale 2022. Il simbolo di una politica vecchia che una parte di italiani alimenta con la propria indifferenza alla cosa pubblica e che un’altra parte subisce con colpevole rassegnazione.

Il tempo passa, 28 anni, ma questo personaggio politico continua a voler imporre la sua presenza nella amministrazione della cosa pubblica senza fare la più piccola autocritica indirizzata al suo definitivo pensionamento.

Italia, anno 2022. Il futuro non esiste perché il passato che non è stato capace di scriverlo è ancora il nostro presente.

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.