Bruno Vespa che critica Silvio Berlusconi perché avrebbe dovuto amare la Rai: un ottimo motivo per non acquistare Sale, zucchero e caffè (Mondadori editore)

Caro Bruno Vespa, il tuo libro di Natale 2013 s’intitola Sale, zucchero e caffè (Mondadori editore) è non ha certo bisogno di una spintarella promozionale, quindi gliene do una per non essere acquistato. Questa mattina l’ho sfogliato in libreria e, il destino ha voluto che si aprisse nel punto in cui fai una critica a Silvio Berlusconi sul suo rapporto con la Rai Radio Televisione Italiana. Riporto questo brano perché credo che da solo possa qualificare il tuo libro non meramente come un libro di memorie ma come un’opera che non ha nulla da invidiare alle pagine della grande letteratura italiana.

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Sky regala la finale di XFactor 2013 ai telespettatori free di Cielo Tv, che non ci capiranno niente.

Cara direttore di Cielo Tv Antonella d’Errico, leggo sul vostro sito che mamma Sky vi ha concesso di trasmettere in chiaro e, soprattutto, in diretta, la finale di XFactor 2013. Non sarò fra quelli che si godranno questa concessione. Ho dichiarato il mio totale disinteresse a XFactor 7, quando ancora doveva iniziare, figurati se dopo tre mesi smanio per vederne solo la fine. Sarà un evento che porterà probabilmente il record di ascolti alla piccola emittente in chiaro del gruppo Sky. Te lo godrai ma sarà il solito successo effimero nato da una esigenza di marketing di mamma Sky.

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L’intervista esclusiva di La Effe Tv a Oliver Stone autore della serie di documentari “Usa, la Storia mai raccontata”

Ballando con le stelle: una trasmissione da museo delle cere che Rai 1 riproporrà anche nel 2014

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, era quasi l’una di notte quando ieri sei entrato nelle inquadrature della finalissima di Ballando con le stelle 9 per consegnare la coppa ai vincitori Elisa Di Francisca e Raimondo Todaro. Hai messo la tua faccia per rivendicare il successo (a tuo dire) del programma e per annunciare che nell’autunno 2014 i telespettatori di Rai 1 potranno vedere la 101esima puntata che darà il via alla decima edizione. Con un anno di anticipo ci dici che Rai1 per il decimo anno consecutivo proporrà Ballando con le stelle come programma del sabato sera dell’autunno della prima rete televisiva italiana.

Una resa alla creatività, alla innovazione e alla vitalità di una rete vecchia che non ha nessuna intenzione di rinnovarsi. Ballando con le stelle è un programma da museo delle cere. Per settimane avete sfruttato il clamore suscitato dal look con parrucchino di Sandro Mayer per nascondere il vecchiume di tutto il resto del cast e non mi riferisco al look ma alla vera e propria presenza. Da Ivan Zazzaroni a Carolyn Smith, da Guillermo Mariotto a Fabio Canino e perfino tutti i maestri di ballo ormai sembrano le statue di un museo delle cere. Sono invecchiati all’Auditorium del Foro Italico e il reparto trucco e parrucco non riesce più a non farli sembrare le statue di cera di loro stessi. Tutto Ballando con le stelle è un programma da museo delle cere e la necessità di contenere le spese per la crisi non poteva che peggiorare la situazione. Avete messo insieme un cast debolissimo e siete dovuti ricorrere alla polemica alimentata da Anna Oxa per destare l’attenzione su un programma che per tre puntate è stato prevalentemente un talk show di terza categoria. E su tutti, Milly Carlucci, la cui statua del museo delle cere è più attuale dell’originale. Il suo modo di condurre è fermo alla tv degli anni ’90. Una Milly Carlucci che sa bene quanto sia vecchia la trasmissione e che proprio nel finale di ieri ha promesso che la prossima edizione sarà aggiornata ai tempi televisivi del 2014. Quindi la decima edizione sarà condotta dalla sua statua del museo delle cere?

Mission di Rai 1 in due tweet di Caro Televip

Amici di Maria De Filippi entra nella giusta dimensione; quella di Real Time Tv.

Cara Maria De Filippi, nessuno mi toglie dalla testa che la scelta di trasmettere su Real Time Tv la fascia quotidiana di Amici (dal 13 gennaio 2014), sia dettata solo da un motivo: il programma a quell’ora ormai non faceva più gli ascolti necessari a rimanere in palinsesto su Canale 5. Il limone che finora avete spremuto non vi dà più il prezioso succo e sono rimaste solo le gocce. Forse più che di limone è meglio parlare di maiale di cui, secondo l’antico adagio contadino, non si butta via niente. Così, tu e Mediaset, vi siete improvvisamente accorti che sul digitale terrestre ci sono tante emittenti di “editori terzi” a cui potete vendere parti del maiale che non va più bene per la vostra salumeria. Il tutto condito da entusiastici comunicati stampa e dichiarazioni. 

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Rai 2, tutte le strade portano al flop

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, la tua è una rete condannata a dover sempre dimostrare che gli ascolti che fa sono sufficienti a giustificare il nome che porta. E’ del tutto inutile riassumere i tanti passaggi di direzione e i tanti cambi editoriali che hanno caratterizzato la storia recente del secondo canale della Rai, per poterne giustificare le difficoltà croniche. Qualsiasi analisi approfondita si decidesse di fare sul rapporto qualità/quantità dei programmi vecchi e nuovi di Rai 2, porterebbe alla stessa conclusione: non si trova una soluzione affidabile e stabile per dare una svolta alla rete.

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Mattino Cinque: Federica Panicucci e l’intervista in camerino caritatis ad Alessandra Amoroso

Cara Federica Panicucci, per la serie “le interviste in camerino caritatis di Mattino Cinque”, hai incontrato Alessandra Amoroso a poche ore dalla sua esibizione come super ospite di Questi siamo noi il mediocre show con Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo che Canale 5 ha trasmesso ieri sera in prima serata come se fosse un grande show musicale. Il tuo incontro nel camerino di Alessandra Amoroso è una di quelle testimonianze che lasceranno il segno nella carriera provvisoriamente da star della cantante miracolata da Maria De Filippi. Nei pochi minuti al tuo cospetto, la Amoroso ha fatto dichiarazioni indimenticabili.

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