Rai 1 ha trasmesso di sabato in prima serata la telenovela portoghese Legàmi, con tanto di telepromozione di Giorgio Mastrota

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, avere un presidente come te che per sua ammissione guarda poco la tv è una manna per un direttore di rete come Giancarlo Leone che può dare sfogo ai suoi istinti più stravaganti senza che nessuno lo richiami all’ordine. In occasione dell’ultimo Festival di Sanremo lo avevo invitato a farsi meno selfie e a dare più qualità alla programmazione di Rai 1 ma evidentemente la bassa qualità a lui piace.

E’ andato a scovare una telenovela portoghese che ha vinto addirittura un Emmy (nel 2011) e l’ha proposta in prima serata sabato scorso riuscendo a fare qualcosa come 2milioni e 100mila spettatori ed uno share del 9.38%.

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Stasera Laura: il primo tentativo di Rai 1 di rispondere ai concerti evento di Canale 5 con Celentano e Morandi

Caro direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, su twitter hai manifestato tutta la tua gioia per il successo di Stasera Laura – Ho creduto in un sogno, lo show musicale sul filo dei ricordi personali con Laura Pausini, trasmesso da Rai 1 martedì scorso in prima serata. Da anni si parlava del fatto che la popolare cantante emiliana volesse fare uno show per mostrare le sue doti di conduttrice oltre che di cantante. La parlantina e la voglia di occupare la scena non le mancano ma Stasera Laura ha dimostrato che è ben lontana dal poter affrontare anche il ruolo di conduttrice. 

Tu invece ne sei entusiasta perché ti ha portato dei buoni ascolti ed hai potuto esaltarli su twitter:

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Alessia Marcuzzi ha molto più futuro come fashion blogger che come conduttrice televisiva

Cara Alessia Marcuzzi, per me non guardare nemmeno un minuto del Grande fratello 13 è stato facilissimo. Il mio disinteresse totale per il padre di tutti i reality ormai è diventato fisiologico. Per me sapere che ancora va in onda il Grande fratello è come sapere che ancora va in onda Barbara D’Urso: me ne infischio. Leggo una anticipazione di Hit di Tv Blog secondo cui la media del 18/19 % di share che finora avete raggiunto, consentirà al Grande Fratello di avere una quattordicesima edizione.


Non mi meraviglia. Mediaset spende tutti i soldi per i programmi di Maria De Filippi e il resto del palinsesto lo fa con le briciole di budget.

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Il fragilissimo meccanismo perfetto di The Voice of Italy 2

Caro Federico Russo, tanto mi era piaciuto il primo live di The Voice of Italy 2 quanto mi ha fatto piangere il secondo Live. Non ho alcuna difficoltà ad evidenziare come solo una settimana fa esaltavo il format ed oggi mi ritrovo ad analizzare se questa discontinuità di giudizio dipende da me o da voi. Risposta: dipende da voi.


The Voice of Italy 2 per essere perfetto non deve sbagliare niente e se commette l’errore principale, ovvero sbagliare l’abbinamento canzoni-cantanti, allora il programma perde tutto il suo potenziale.

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Il primo Live di The Voice of Italy 2? L’ho visto tutto fino all’una di notte

Caro Federico Russo, vedere il primo “live” di The Voice of Italy 2 (il mercoledì alle 21.15 su Rai 2) dopo aver visto la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest, non poteva che portarmi ad esprimere un giudizio a favore del Live di The Voice, dato che, al confronto, sembra un programma televisivo di un altro pianeta e i cantanti sembrano di un’altra galassia. Il primo Live dello scorso anno mi aveva deluso non poco, tra problemi tecnici e conduzione del tuo predecessore Fabio Troiano.


Ieri invece ho visto tutta la puntata fino alla fine giunta intorno all’una di notte.
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Eurovision Song Contest 2014: la prima semifinale nei tweet di Caro Televip

che divertimento! Su Rai 4 inizia la trasmissione più comica dell’anno! Eurovision Song Contest

Il Fiorello di Armenia una lagna

Lettonia 3 Bee Gees country e una Nadia Rinaldi al violino canzone da giostrina

Estonia una modella che ha deciso di cantare, esibizione alla Amici di Maria De Filippi quindi una avversaria temibile per Emma

Svezia ha solo 29 anni ma fa molto milf e non sono per niente convinto che canta live canzone da suoneria di uno lasciato da poco

Islanda un gruppo punk per bambini praticamente i Teletubbies canzone da esaurimento anni ’80

grazie Rai per questo sciò entusiasmante sono piegato dalle risate pensando agli americani che guardano i cantanti della zona euro

Albania finora la migliore peccato per l’acconciatura alla Raffaella Carrà mora e per il vestito tipo tenda

Russia le gemelline Chiara e Chiara

Russia i danni provocati dal Festival di Sanremo nelle edizioni con Paola e Chiara

Arzerbaigian ha la parrucchiera di Milva e il vestito di Milly Carlucci e canta una lagna da suoneria di Pierrot

Ucraina una specie di Rihanna che canta come Viola Valentino però è molto più statica canzone da Leopolda

Belgio finora la lagna di tutte le lagne

Moldavia una Sandra Milo con la voce di Adriano Pappalardo vestita dal mago Otelma  canzone da sigla di Mistero Italia1

San Marino mette le mani avanti ma chi sta mejo de te mica paghi le tasse italiane canzone da suoneria di cellulare sdoganato

Portogallo non non è mica la lambada è il waka waka! parrucchiere da ergastolo voce da Cantando Ballando

Olanda Al Bano e Romina due figli dei papaveri canzone copiata ai Police plagio da squalifica

Montenegro c’ ha il fischietto in bocca una specie di Kekko dei Moda’ neomelodico canzone da ascensore

Ungheria è cresciuto a pane e Imagination canzone da walkman

No! Mica è finito! C’è il televoto europeo! Brividi per le eliminazioni! Già penso a sabato quando mi costringerò a tifare per Emma

grande delusione per l’attore di Borgen La Effe che si è prestato a fare il co-conduttore di Eurovision Song Contest

se passa l’Ucraina e non passa la Russia niente gas per il prossimo inverno in tutta Europa

Montenegro Ungheria Russia Armenia Azerbaigian San Marino Ucraina Svezia Olanda Islanda in finale eliminata l’ Albania uno scandalo

grande televisione stasera su Rai 4 Eurovision Song Contest il grande trash musicale europeo da sbellicarsi dalle risate povera Europa!

Che sia il momento d’oro di Carlo Conti lo dimostra il quasi 20% di share di un programmino come Si può fare

Caro Carlo Conti, gli ascolti della prima puntata di Si può fare (su Rai 1 il venerdì alle 21.15) confermano che non sei un Enrico Brignano o un Flavio Insinna. Loro con due programmi senza idee e senza cast come Il meglio d’Italia e La pista hanno faticato a raggiungere il 13% di share tu con un programma senza idee e senza cast come Si può fare hai sfiorato il 20% di share. Un grande successo, secondo i parametri del direttore di Rai 1 Giancarlo Leone che definisce un successo un programma che raggiunge il 18% di share in prima serata. Si può fare è un format israeliano che però, hai spiegato, avete adattato alle esigenze del pubblico italiano aggiungendo la gara e i giudici. Ma non è certo per questo lifting all’acqua di rose che un programma così scialbo ha sfiorato il 20% di share.

Il merito è tutto tuo a cominciare dalla scelta dei giudici: c’è il tuo sapiente tocco nella scelta di Pippo Baudo e Amanda Lear.

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