La nuova Sportitalia: Caro Michele Criscitiello, lo sai che Antonio Conte si è dimesso da allenatore della Juventus?

Caro Michele Criscitiello, che Sportitalia avrebbe avuto delle difficoltà a confermarsi sui livelli della passata stagione era facile prevederlo. Che avete perso lo sprint, la brillantezza, i collaboratori e i mezzi tecnici delle passate stagioni è confermato dal ricorso ad espedienti televisivi da serie Zeta.


Ieri però si è aggiunto un elemento definitivo al quadro clinico piatto della nuova Sportitalia: tu (e Alfredo Pedullà) vi siete trovati davanti alle dimissioni di Antonio Conte da allenatore della Juventus, senza aver detto nulla di questa “possibilità” ai vostri telespettatori da quando sono iniziate le trasmissioni della nuova Sportitalia.  

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Giovanna Botteri lascia New York e vola a Buenos Aires proprio quando The President Obama avrebbe più bisogno di lei

Cara Giovanna Botteri, sei volata da New York a Buenos Aires per raccontare la vigilia della finale della Coppa del Mondo Brasile 2014 vista dai tifosi argentini.


Il tuo servizio è andato in onda nel Tg1 delle 20 con questo testo giornalistico intervallato dall’indispensabile contributo dei tifosi: 

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La deludente estate della nuova Sportitalia con tweet e inquadrature da Serie Zeta e notizie da squadretta di Serie C

Caro direttore di Sportitalia Michele Criscitiello, tornare in onda dopo la chiusura forzata e tutte le traversie che avete passato con l’editore LT Multimedia (grazie a snorkisaraitu.com per la segnalazione del link) è stato un grande risultato al quale però non sta seguendo una stagione estiva delle vostre trasmissioni di punta, Aspettando Calciomercato e Calciomercato, all’altezza delle passate stagioni. Siete alla disperata ricerca di recuperare in fretta il pubblico e la popolarità perdute durante l’assenza dal video e la mia previsione sulle tue difficoltà di trovare l’erede di Monica Bertini, si sta rivelando più che azzeccata visto che le vostre due trasmissioni di punta sono ormai solo una brutta passerella per bellezze televisive da inquadrare come non si fa più nemmeno nei concorsi di bellezza organizzati dalle tv-scantinato. Su twitter lanciate il tema forte delle vostre trasmissioni:

Ecco @jolandafiore! Vi piace la new entry?

Ecco le nostre ragazze, tra poco su Sportitalia! Votate la vostra preferita! I tweet più belli in diretta! Continua a leggere

Disfatta dell’Italia contro il Costarica? I giornalisti di Rai Sport potranno dire “Io c’ero”

Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, stai per mettere mano alla riduzione delle reti Rai sul digitale terrestre e Rai Sport dovrebbe essere la prima a perdere una delle due reti che ha. Auspico anche che dopo Brasile 2014, la testata Rai Sport venga azzerata con il cambio del direttore e una riduzione drastica dei giornalisti (da destinare ad altre testate Rai, magari per rafforzare quelle regionali).

Rai Sport ha bisogno di diventare una struttura snella e meno “ministeriale”, con giornalisti giovani presi dall’immenso bacino del popolo delle partite iva che hanno tanta voglia di fare.

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Marco Mazzocchi, la toccatina a Paolo Bonolis e quel microfono del servizio pubblico Rai che non si prende troppo sul serio

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, la testata Rai Sport continua a raccontare la Coppa del Mondo Fifa Brasile 2014 come può e non è un granché. Il problema è che anche quel poco di buono che fa viene oscurato dalla voglia incontenibile di protagonismo di molti suoi giornalisti che nei casi più eclatanti finiscono per diventare dei siparietti televisivi ridicoli come nel caso di Marco Mazzocchi che chiede a Paolo Bonolis di farsi dare una toccatina al sedere come portafortuna per la nazionale di calcio italiana.

Durante il programma Notti Mondiali di mercoledì scorso, Paolo Bonolis era ospite di Eugenio De Paoli nello studio Rai di Rio de Janeiro e al termine del suo intervento è stato messo in mezzo da Marco Mazzocchi in collegamento da Casa Italia.

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Rai Storia ripropone il documentario “Sandro Ciotti, un uomo solo al microfono”. Nessun erede all’orizzonte nella Rai Sport di oggi

Cara direttore di Rai Storia Silvia Calandrelli, non è la prima volta che trasmetti in replica il documentario su Sandro Ciotti intitolato Un uomo solo al microfono di  Alessandro Chiappetta, ma io stasera alle ore 21 lo rivedrò per l’ennesima volta con piacere e con lo spirito dell’abbonato Rai che vuole capire se sbaglia ad essere così severo con la Rai Sport che sta raccontando i mondiali di calcio 2014.

Su questo documentario ho già scritto un post da cui riprendo poche righe:

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Senio Bonini, l’amorevole reporter che segue Matteo Renzi per conto di Rai News 24

Cara direttore di Rai News 24 Monica Maggioni, la stra-vittoria di Matteo Renzi alle elezioni europee di meno di un mese fa,  è stata per te motivo di grandissima soddisfazione e non l’hai nascosta ai tuoi telespettatori come ho sintetizzato twittando questo telescatto. Tu non sei una dei tanti che sono montati sul carro del vincitore Renzi dopo che il suo PD ha preso il 40.8% di voti.

Tu eri montata sul suo carro di possibile vincitore, già un anno fa e gli avevi regalato una intervista alla Marzullo che ancora oggi mi fa venire la nausea solo a pensarci.

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Giovanni Floris ode il canto delle sirene Mediaset

Caro Giovanni Floris, come mi sembra significativo oggi quel telescatto tratto da una puntata di Ballarò di un anno fa in cui un soddisfatto Silvio Berlusconi fa il giochino di alzarsi sui tacchi per sembrare altro quanto te. E’ un telescatto che testimoniava un sensibile miglioramento dei rapporti tra te e Silvio Berlusconi dopo quel vostro primo (per te inaspettato) incontrola telefonata in diretta del 2010, la non telefonata in diretta del 2011 e la telefonata silenziosa sempre del 2011. Le prime voci del telemercato estivo 2014 dicono che saresti pronto ad andare a lavorare per il gruppo Berlusconi allettato dal canto delle sirene di Mediaset che si sarebbero messe ad ululare “Giovaaannniii! Vieni da noiiii!” non appena hanno fiutato una tua disponibilità a lasciare la Rai.

Questa ghiotta indiscrezione l’ho letta via twitter su liberoquotidiano.it che però riporta come fonte Il Fatto Quotidiano:

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