C’è un 10% di Italia televisiva che guarda Colorado. E non hannopiù nemmeno la scusa che lo fanno per ammirare l’intelligenza di Belen.
— carotelevip (@carotelevip) 19 aprile 2013
C’è un 10% di Italia televisiva che guarda Colorado. E non hannopiù nemmeno la scusa che lo fanno per ammirare l’intelligenza di Belen.
— carotelevip (@carotelevip) 19 aprile 2013
Caro Urbano Cairo, in tv vanno in onda gli spot del nuovo settimanale di cui sei editore: Giallo (storie, delitti, misteri). I tuoi analisti del mercato devono aver fatto studi sofisticatissimi per intuire che c’è un pubblico interessato a spolpare i casi di cronaca nerissima che da alcuni anni riempiono anche i palinsesti di tutte le reti televisive a tutte le ore. Corre voce che se il settimanale avrà successo sei pronto a lanciare su La7 anche una trasmissione televisiva intinta nella cronaca nera, cercando di replicare il successo di trasmissioni come Chi l’ha visto? e Quarto Grado. Potrebbe essere uno dei piatti forti del palinsesto autunnale 2013 di La7. In qualità di editore televisivo sei in cerca di idee collaudate, a costi contenutissimi e che fruttino subito, per poter risanare La7.

Caro Piero Angela, da domani BBC Knowledge Italia trasmetterà David Attenborough: la Natura in TV (sul canale 332 del Digitale Terrestre Mediaset Premium). E’ un documentario in tre episodi in omaggio a David Attenborough, uno dei massimi esponenti della divulgazione scientifica di qualità in televisione e uno dei principali naturalisti britannici (il prossimo 30 aprile l’Università australiana di Queensland gli dedicherà un seminario intitolato Planet Attenborough: Wildlife Documentary and the Politics of Climate Change). In Italia abbiamo conosciuto il suo straordinario lavoro grazie al tuo Quark che, soprattutto nei primi anni di vita, ricorreva spesso ai contributi prodotti dalla BBC e magistralmente realizzati da David Attenborough.

#M5S candida Milena #Gabanelli a Presidente della Repubblica. Così finisce Report e non si faranno inchieste sul Movimento 5 Stelle.
— carotelevip (@carotelevip) 16 aprile 2013
Caro Roberto Benigni, dopo tantissimi grandi successi televisivi stai provando l’emozione del grande flop di ascolti della versione televisiva di Tutto Dante 2012, lo spettacolo teatrale di lettura e commento della Divina Commedia di Dante Alighieri che hai messo in scena l’estate scorsa in piazza Santa Croce a Firenze. La Rai ne ha acquistato i diritti di trasmissione prevedendo 12 puntate in prima serata su Rai 2 dove stanno facendo ascolti bassissimi. La puntata del 3 aprile 2013 ha toccato il minimo, consentendo persino a Iris, la rete nativa digitale di Mediaset dedicata al cinema, di battere per la prima volta una rete generalista, cosa di cui Mediaset si è vantata con il seguente comunicato stampa:

Caro direttore del Tg5 Clemente J Mimun, il profeta del centrosinistra Matteo Renzi, ieri ha rilasciato al tuo tg un’intervista con dichiarazioni che oggi fanno titoli su tutti i giornali. I titoli non riguardano la sua attività di sindaco di Firenze. Renzi fa notizia perché, dopo aver perso le primarie contro Pierluigi Bersani ed aver giurato che sarebbe tornato a fare solo il sindaco di Firenze, ADESSO!, che le elezioni ci hanno restituito un’Italia ingovernabile, lui si propone come candidato premier contro Silvio Berlusconi. Tra qualche giorno dovremmo aver un nuovo Presidente della Repubblica, il quale, davanti allo stallo politico potrebbe anche decidere di sciogliere le Camere che lo hanno appena eletto. Non sono in molti a crederci, ma si potrebbe tornare preso a votare. Renzi e Berlusconi sembrano essere quelli che più di tutti vogliono tornare a votare e parlano come se già fosse cominciata la nuova campagna elettorale.

Caro Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, il 9 aprile scorso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ti ha ospitato per un incontro con gli studenti intitolato “La TV del Testimone”, promosso dalla Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e dal CE.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla televisione e gli audiovisivi. All’incontro hanno partecipato Aldo Grasso in qualità di professore di Storia della televisione e direttore Ce.R.T.A. e Massimo Scaglioni professore di Storia dei media. Si tratta di un riconoscimento importante, concesso solo a chi ha qualcosa da dire e non solo un modo per fare pubblicità ad una facoltà universitaria. Il tuo programma Il Testimone è giunto alla quinta stagione su Mtv Italia (il lunedì alle 22.50 e on demand web). Non partecipo alla gara degli addetti ai lavori che ti elogiano in tutti i modi. Non sono un addetto ai lavori e ti elogio solo perché Il Testimone mi piace; nudo e crudo, al netto delle considerazioni di professori universitari, studenti, critici e giornalisti.

Avete perso i mille colpi di scena della seconda puntata di Battles di The Voice? Non c’è problema, in questo… fb.me/20K9kUmI1
— Signor Ponza (@signorponza) 12 aprile 2013
Milena Gabanelli presidente della repubblica. E perché non Pippo Baudo o Raffaella Carrà?notizie.tiscali.it/socialnews/Sab… via @tiscalinotizie
— Mariano Sabatini (@marsabat) 12 aprile 2013
Cara Filippa Lagerback, il tuo Io pedalo. E tu? (Gribaudo editore) è il miglior libro di un televip attualmente in libreria. Non è un romanzo, non è un libro di cucina (anche se qualche ricetta c’è), non è un manuale (anche se a prima vista un po’ lo sembra), non è un’autobiografia (anche se ha tratti autobiografici). E’ una raccolta ben strutturata di consigli sull’uso della bicicletta al fine di migliorare il nostro stile di vita; come diceva Franco Califano, in riferimento ad un suo libro, i tuoi sono “consigli di uno pratico” (lui però si riferiva ad un’altra importante attività motoria). Tu, da nordica svedese nata a Stoccolma, hai le due ruote nel Dna, i bambini in Svezia imparano prima a pedalare che a camminare. Uno dei ricordi più vivi che ho dei miei viaggi in Olanda e Danimarca è quello della quantità di biciclette circolanti, di piste ciclabili e di persone che le usano felici. Ecco, la felicità è la prima parola che mi è venuta leggendo questo libro.
