La misura lunga di Enrico Bertolino che mi ha portato ad un doppio cambio di canale senza ritorno

Caro Enrico Bertolino, ieri ti sei chiesto se E’ passata la tempesta?, in uno spettacolo teatrale registrato a Torino per la serie One Man Show di Rai 2. Lo spettacolo è stato poco interessante da subito, visto che hai cominciato dicendo che ai comici italiani è venuto meno un punto di riferimento: “Mi presento da sconfitto perché è un periodo molto duro per noi. Ci è venuto a mancare la stella polare, il punto di riferimento della satira politica. Sapete perfettamente a chi mi sto riferendo. E’ mancato”. Nonostante lo spettacolo sia aggiornato al governo tecnico di Mario Monti, l’attualità politica italiana è talmente prevedibile che avresti dovuto essere più accorto nel credere alla mancanza di Silvio Berlusconi che invece da qualche giorno si è ricandidato ad essere il faro della vecchia Forza Italia per guidarla contro il vecchio Beppe Grillo che avanza. Continua a leggere

Rai: inizia la presidenza Tarantola. Una trasmissione tv sicuramente l’ha vista.

Caro neo presidente della Rai Anna Maria Tarantola, inizia la settimana in cui prenderai pieno possesso dei tuoi poteri. Domani il consiglio di amministrazione dovrebbe ratificare anche la nomina del direttore generale Luigi Gubitosi e quindi sarete a cavallo. Il cavallo di viale Mazzini (e pure quello di Saxa Rubra) scalpita per essere cavalcato, domato, governato. Non sarà una cavalcata facile. E’ l’anno delle elezioni politiche e la Rai sarà in prima linea nella copertura della campagna elettorale come previsto dalle leggi. Vige ancora la par condicio e probabilmente spenderai la maggior parte del tuo tempo a far da vigile urbano affinché venga rispettata e nessuno prenda sensi vietati. Leggo che la prima cosa che farete sarà quella di presentare un piano industriale ed editoriale. Continua a leggere

L’ira funesta del pelide Sottile e il vocabolario di un alto dirigente Mediaset

Cara giornalista Silvia Toffanin, tu che sei una giornalista, probabilmente saprai come mai tre tuoi colleghi come Paola Ferrari, Luca Telese e Salvo Sottile, sono così poco inclini ad accettare le opinioni negative sui loro programmi televisivi e sul loro modo di fare televisione. Paola Ferrari vuole querelare twitter, Luca Telese ha montato una polemica su twitter con il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso e Salvo Sottile ha risposto su twitter con una mitragliata di tweet ad una articolo di Selvaggia Lucarelli pubblicato su Libero. Soprattutto quest’ultimo scontro mi ha fatto riflettere. Continua a leggere

Gli spettacolini nei centri commerciali non li fanno solo gli Amici di Maria De Filippi

Cara Angela Rafanelli, dopo il bagno di folla in piazza Castello a Torino come presentatrice degli Mtv Days oggi sarai una dei protagonisti della festa per il compleanno del Centro Commerciale Primavera a Centocelle (Roma). Voi televip siete versatili e non avete problemi a passare dalla folla giovane alla folla delle famiglie di un quartiere popolare metropolitano impegnate nella corsa (lenta) dei saldi. Non intervisterai un rapper arrabbiato o la superstar Giorgia ma qualche bambino intimidito dalla confusione, sbattuto sul palchetto dal papà che vuole fargli la foto insieme a Melita del Grande Fratello non so che numero. Continua a leggere

I buoni ascolti di Rai Movie però senza fare confronti

Caro direttore di Rai Gold (Rai Movie + Rai Premium) Roberto Nepote, l’estate sta premiando gli ascolti cinematografici e Rai Movie ha ottenuto per due volte in una settimana il suo record assoluto di ascolti in prima serata con il film “La sposa dell’Imperatore” ha realizzato il 3.04 di share con 578 mila telespettatori battendo il precedente miglior risultato di pochi giorni prima ottenuto con il film “Miracolo a Sant’Anna” avete realizzato il 2.94% di share. Nel primo comunicato stampa avete sottolineato di aver superato “per la seconda volta in 3 giorni, il canale generalista La7 che con il programma “Missione Natura” non è andata oltre il 2.54%. Ma il risultato complessivo della Direzione Rai Gold assume un rilievo ancora maggiore se Continua a leggere

Anche il poliziotto in coma batte Quinta Colonna

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ora che Quinta Colonna ha perso la serata degli ascolti anche contro il telefilm tedesco Last Cop su Rai 1, alza il tuo telefono rosso e chiudi una trasmissione che forse non doveva nemmeno essere aperta. Qualche super dirigente deve averti detto che il conduttore Salvo Sottile, visti i buoni ascolti invernali su Retequattro, poteva replicarli in estate su Canale 5 con Quinta Colonna. Errore. I numeri dicono che sull’ammiraglia non riesce a navigare come su Retequattro, nonostante nell’ultima puntata abbia ingaggiato il celebre comandante della Costa Concordia Francesco Schettino intervistato da Ilaria Cavo, la giornalista che ha intervistato anche Michele Misseri. Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non so se sai che il telefilm tedesco Last Cop – L’ultimo sbirro, narra le gesta di un poliziotto tedesco che si risveglia dopo 20 anni di coma e torna a fare il poliziotto accompagnato da una playlist anni ’80 da far invidia a Claudio Cecchetto. Continua a leggere

Su Arturo c’è Luce in cucina

Cara Luce Caponegro, il tuo non sarà il matrimonio dell’anno ma è comunque una notizia perché nella tua precedente vita artistica sei stata Selen, una delle pornostar italiane più amate. Dopo l’abbandono delle scene nel settore hard hai iniziato una lunghissima gavetta per sdoganarti da quella immagine così potentemente vincolante. Oltre alle tante ospitate tv hai partecipato al reality La Fattoria ma non è stato sufficiente per farti largo in un mondo televisivo dove andavano per la maggiore le olgettine. Oggi ti ritrovo con piacere su Arturo tv (canale 20 del digitale terrestre) come co-conduttrice di Romagna mia, una via di mezzo tra un programma di cucina ed una situation comedy. Affianchi la chef romagnola Cristina Lunardini nella preparazione di piatti della tradizione gastronomica romagnola. Continua a leggere

dopoTg5: l’approfondimento giornalistico che non va in vacanza ma è meglio se ci va.

Cara Cesara Buonamici, ogni volta che parte un nuovo programma di approfondimento giornalistico mi sento chiamato all’appello visto che lo ritengo il genere televisivo sul quale di più si può sperimentare qualcosa di nuovo. Così ho accolto con curiosità e speranza la notizia della nascita del vostro dopoTg5, l’ approfondimento domenicale di informazione e news. Il lancio fatto da Qui Mediaset su Twitter era promettente: “La voglia di approfondire non va in vacanza stasera dopo il telegiornale, alle 20,40 su #Canale5 parte “Dopo Tg5””. Non dico che mi sono preparato patatine e popcorn ma comunque ho atteso questo esordio con il dovuto rispetto che merita un programma di approfondimento giornalistico. Continua a leggere