I tre giorni di Sandy e di Maria Luisa Rossi Hawkins

Cara corrispondente Mediaset dagli Usa Maria Luisa Rossi Hawkins, per te sono stati tre giorni di fuoco, anzi, d’acqua. L’uragano Sandy ha colpito duramente New York City e tu, in diretta per TgCom 24, ne hai raccontato minuto per minuto il prima, il durante e il dopo. TgCom24 ha seguito l’evento con la grande partecipazione che mettono le reti all-news in questi casi. Ore e ore di diretta ininterrotta in cui tu eri il faro che faceva il punto della situazione dal luogo mediaticamente più coperto al mondo. Anche quando il maltempo rendeva difficile il collegamento, tu, imperterrita, continuavi a parlare. In certi momenti la tua immagine era solo sullo sfondo perché non arrivava l’audio ma tu continuavi a fare la tua cronaca, immersa nella bufera d’acqua con la professionalità di chi sa di essere nel cuore della notizia e di non doversi fermare davanti alle inevitabili difficoltà tecniche.

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La televisione urla anche al Cristina Parodi Live

Cara Cristina Parodi, certe promesse in tv sono davvero impossibili da mantenere. Nella calma estate che ha preceduto il tuo arrivo a La7, immersa nella quiete incantata della tua casa, promettevi che il Cristina Parodi Live ci avrebbe mostrato un’altra tv del pomeriggio. Rinfacciartelo è il minimo, dopo la brutta pagina di televisione che non hai saputo gestire ieri durante l’angolo di discussione intitolato Fratelli d’Italia. Sul tema caldo “l’ennesimo ritorno di Berlusconi”, hai contrapposto alla deputata del PdL Michaela Biancofiore, un giornalista dell’Indipendent, una imprenditrice cinese e l’insegnante di inglese showman John Peter Sloan. Sono stati venti minuti di accesa discussione culminati con 3 minuti di discussione urlata. La deputata Biancofiore ha detto che 15 milioni di italiani hanno votato per Berlusconi, l’insegnante di inglese showman John Peter Sloan gli ha chiesto “Dove sono?”, ricevendo come risposta “in Sicilia…”. Sloan ha replicato “Ah ah! E’ strano! Dove c’è la gente più istruita dell’Italia!”.

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Il secondo stop di Alessio Vinci: dopo la mancata riconferma di Matrix lascia Domenica Live. E anche Mediaset?

Caro Alessio Vinci, dopo Matrix hai detto addio anche a Domenica Live. Due scommesse giornalistiche perse non solo da te ma, principalmente, da Mediaset e dal vice presidente Pier Silvio Berlusconi in prima persona. E’ lui che ti ha fortemente voluto, sottraendoti alla Cnn. Il pubblico della tv generalista in chiaro non ti ha concesso il successo in termini di share sonante ed una emittente come Canale 5, che vive di share e pubblicità, è stata costretta prima a non riconfermare Matrix e ora a cambiare la squadra di Domenica Live dopo solo quattro puntate. Quest’ultima è stata una trasmissione televisiva sbriciolata dalla concorrenza. Va bene perdere contro la consolidata Arena di Massimo Giletti e contro il salotto della Cuccarini su Rai 1 ma, dover lottare per un punto di share in più o in meno con una trasmissione come Quelli che il calcio (senza calcio) di Rai 2, per l’ammiraglia Mediaset stava diventando imbarazzante.

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Calciatori giovani speranze sfrutta bene la scia di Ginnaste Vite Parallele

Caro centravanti della squadra allievi nazionali della Fiorentina Diomandè Cedric Gondo detto Cedric, stasera sapremo se sarai promosso nella squadra Primavera. Ieri è andata in onda la vostra sconfitta in semifinale ai rigori contro la Sampdoria e quindi non vi giocherete la finale scudetto di categoria. Ma voi il vostro scudetto lo avete vinto. Grazie al programma Calciatori – Giovani speranze siete più popolari di molti giocatori di Serie A. Il vostro docu-reality sportivo non mi piace quanto Ginnaste – Vite parallele ma è migliorato molto rispetto alle prime settimane di programmazione. Anche se siete dei ragazzi di 16 anni siete sempre dei calciatori che aspirano a diventare dei professionisti e che scimmiottano molti comportamenti dei loro idoli. Questo aspetto inizialmente mi ha allontanato dal programma.

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Steve Jobs, il miliardario hippy, avrebbe mai vinto a The Apprentice?

Caro Flavio Briatore, nelle ore in cui tu decretavi il vincitore della prima edizione italiana di The Apprentice (Cielo Tv), andava in onda su Bbc Knowledge (canale 342 del digitale terrestre Mediaset Premium) il documentario Steve Jobs, il miliardario hippy. Ora che non hai più questo pressante impegno televisivo, ti consiglio di guardarlo (la prossima replica ci sarà venerdì 26 ottobre alle 21.55 ma la programmazione continua fino al 7 novembre in vari orari). Tu che sei un grande imprenditore apprezzerai la sostanza di cui è fatto il documentario che racconta la sostanza di cui erano fatti i sogni di Jobs. Bbc Knowledge racconta in 60 minuti la storia di Jobs e della Apple attraverso le testimonianze delle persone che hanno vissuto accanto a lui la nascita e la crescita di una delle aziende più importanti della storia dell’imprenditoria mondiale.

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Lucy Liu al Late Show di Letterman per promuovere Elementary. Cara dottoressa Watson, Elementary non è Sherlock.

Cara Lucy Liu, sei andata al Late Show di David Letterman (trasmesso in Italia da Rai 5, puntata dell’11/10/12) per promuovere Elementary, il nuovo serial procedurale della CBS. Il buon Dave non è rimasto insensibile al tuo fascino, alla tua minigonna, al tuo fisico asciuttissimo e alla vertiginosa scollatura a V, bassissima. Mi è sembrato stranamente imbambolato, come di rado gli capita con un’ospite, al punto che per la prima volta ho visto in lui il Fabio Fazio che ospitò Carlà Brunì. Gli hai raccontato di quanto sei brava nella pratica delle arti marziali miste (coltello e bastone, in particolare) e lui ha limitato i suoi interventi, per non distrarsi troppo dalla tua visione. La conferma che era completamente in bambola l’ho avuta quando è passato a farti domande su Elementary.

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Michele Santoro torna con Servizio Pubblico su La7 senza (quasi) pensare alla Rai

Caro Michele Santoro, giovedì prossimo tornerai con il tuo Servizio Pubblico su una emittente televisiva importante come La7, dopo l’esperienza “obbligata” della trasmissione su multipiattaforma della scorsa stagione. Nella conferenza stampa di presentazione, trasmessa in streaming sul sito di Servizio Pubblico, hai parlato dell’importanza dell’esperimento di trasmissione integrata via web, tv locali e radio precisando che “Senza web non avremmo potuto portare avanti il progetto, ma il nostro è un prodotto tv, non abbiamo mai voluto uscire dalla Tv”. Dunque non rinneghi la multipiattaforma (di cui ovviamente non puoi comunque più fare a meno) ma rivendichi la tua natura di “televisivo” e come tale sei pronto a ripartire senza guardarti indietro perché “il televisivo si giudica sempre dall’ultima cosa che ha fatto e questo è il bello e il brutto e dà l’adrenalina a chi fa questo mestiere”.

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Simona Ventura e la boccuccia di Stramaccioni

Cara Simona Ventura, si avvicina il giorno del tuo ritorno alla conduzione di un programma in diretta e in chiaro. Domenica prossima condurrai Cielo che gol! il Quelli che il calcio… di Cielo Tv (canale 26 digitale terrestre), l’emittente in chiaro di Sky. Sarà il tuo rischiosissimo ritorno al passato, oltretutto su una rete che vede il 3% di share come un obiettivo ancora lontano. Ce la farà Simona Ventura a sfondare su Cielo Tv con il calcio? Dalle ore 14 sarai l’intrattenitrice privilegiata dalla Lega Calcio dopo che Cielo ha vinto la gara per trasmettere “prima di tutti” i gol in chiaro della Serie A. Quel “prima di tutti”, che è lo slogan coniato da Cielo per questo prodotto, ieri tu lo hai pronunciato più volte in qualità di ospite (in procinto di diventare padrona di casa) di Alessandro Bonan, il giornalista sportivo della redazione Sky che ti accompagnerà in questa nuova avventura.

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