Lucy Liu al Late Show di Letterman per promuovere Elementary. Cara dottoressa Watson, Elementary non è Sherlock.

Cara Lucy Liu, sei andata al Late Show di David Letterman (trasmesso in Italia da Rai 5, puntata dell’11/10/12) per promuovere Elementary, il nuovo serial procedurale della CBS. Il buon Dave non è rimasto insensibile al tuo fascino, alla tua minigonna, al tuo fisico asciuttissimo e alla vertiginosa scollatura a V, bassissima. Mi è sembrato stranamente imbambolato, come di rado gli capita con un’ospite, al punto che per la prima volta ho visto in lui il Fabio Fazio che ospitò Carlà Brunì. Gli hai raccontato di quanto sei brava nella pratica delle arti marziali miste (coltello e bastone, in particolare) e lui ha limitato i suoi interventi, per non distrarsi troppo dalla tua visione. La conferma che era completamente in bambola l’ho avuta quando è passato a farti domande su Elementary.

Ti ha chiesto se gli episodi della serie sono tratti dai romanzi e dai racconti di Arthur Conan Doyle e se è la prima volta che il personaggio è interpretato da una donna. Tu sei diventata seria e hai detto “No, in realtà no”, il serial si “ispira” ai personaggi di Conan Doyle ma non è tratto dai suoi racconti e, il fatto che per la prima volta il personaggio di Watson è stato trasformato in donna, ne è una testimonianza al punto che hai aggiunto “… qualcuno si starà rivoltando nella tomba a causa mia…”. Letterman è corso di corsa in tua difesa “Perché non dovrebbero considerarla una buona idea?” e tu hai difeso la vostra scelta “Chi lavora nello spettacolo, e in particolare gli artisti, cercano sempre di cambiare le cose. Questo è un capovolgimento totale”. A questo punto, mi aspettavo da Letterman almeno una contro-domanda ironica, tipo “Ma allora perché proporre al pubblico uno Sherlock Holmes che non è lo Sherlock Holmes di Conan Doyle?”, ma Letterman non l’ha fatta. Certo, la serie è prodotta dalla CBS, stessa rete del suo show, ma lui è famoso per non avere peli sulla lingua anche nei confronti del suo editore, quindi mi aspettavo almeno una battutina, piccola piccola. Il fatto è che era completamente preso da te e si stava preparando per il gran finale quando ti ha guardato profondamente imbambolato e rispondendo a chi critica la dottoressa Watson ha detto “… comunque… vedo che va bene… la serie… va molto bene…”. Tu hai incassato, prima la lusinga riferita alla tua avvenenza e sensualità, e poi il benvenuto di Dave: “Siamo molto felici di averti nella famiglia della CBS”. Cara Lucy Liu, anch’io non sono insensibile al tuo fascino ma questo non mi impedisce di chiederti: “Perché proporre al pubblico uno Sherlock Holmes che non è lo Sherlock Holmes di Conan Doyle?”. Al Roma Fiction Fest ho visto il pilot di Elementary e francamente non capisco il significato di questa operazione produttiva (con Jonny Lee Miller nei panni di Sherlock Holmes). E’ una normalissima serie procedurale all’americana che avrebbe potuto andare in scena senza la tendenziosa ed opportunistica mescolanza con i personaggi di Conan Doyle. Senza contare, e questo è l’aspetto più incredibile, che esiste già da tre anni una versione modernissima di Sherlock Holmes. E’ lo Sherlock della BBC, perfettamente corrispondente al canone di Doyle e così straordinariamente attuale. Al Roma Fiction Fest ho visto l’episodio di Sherlock intitolato A scandal in Belgravia: da standing ovation. Elementary (CBS) esce malconcio dal confronto con Sherlock (BBC); anche solo dal confronto tra i due extended trailer. Cara Lucy Liu, quando Elementary sarà trasmesso in Italia lo seguirò; i procedurali mi piacciono. Ma spero che in sala di doppiaggio venga messo il bip ogni volta che si pronunceranno i nomi di Sherlock Holmes e della dottoressa Watson.

3 risposte a "Lucy Liu al Late Show di Letterman per promuovere Elementary. Cara dottoressa Watson, Elementary non è Sherlock."

  1. Alessandra 24 ottobre 2012 / 13:09

    Viste le prime tre puntate di Elementary e confermo: è un procedural che avrebbe potuto fare tranquillamente a meno dei riferimenti a Sherlock Holmes anche (soprattutto?) per via del confronto schiacciante con lo Sherlock di BBC (“Scandal in Belgravia” è davvero strepitoso, ma anche altri non sono da meno, ad esempio “Reichenbach Fall” è pazzesco).

    • akio 24 ottobre 2012 / 13:45

      e se lo dici tu! grazie ale!

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