L’informazione è micidiale: parola di Mario

Caro Marcello Macchia in arte Maccio Capatonda, il tuo personaggio Mario appena nato è stato abbandonato davanti alla sede di un telegiornale e non poteva che finire a farne il conduttore. E’ un telegiornale simile ad alcuni telegiornali italiani; è un telegiornale micidiale. La squadra dei giornalisti della serie tv Mario rappresenta bene alcune delle tipologie di giornalisti che confezionano servizi per il sistema informativo italiano: da Ippolito Germer a Jo Cagnaccia, da Salvo Errori a Ginetto. Forse il personaggio dell’editore Lord Micidial è un po’ troppo sotto le righe ma è giusto non esagerare in severità nel giudicare il sistema informativo della nostra tv. Tra tutti i personaggi della serie tv Mario, il mio preferito è Oscar Carogna. In lui c’è la perfetta sintesi del genere “giornalista che si occupa di cronaca nerissima”.

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New Girl: la serie tv scioccherella che ti salva dalla pseudo televisione di qualità e di contenuto

Cara Zooey Deschanel, in fuga dal Festival di Sanremo ho scelto di guardare le puntate 11 e 12 della prima stagione di New Girl, la sit com di cui sei protagonista nei panni di Jess (prodotta da Fox e trasmessa in chiaro in Italia da Mtv, canale 8 del digitale terrestre). Cercavo qualcosa di lontano anni luce da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, due conduttori che anche quando sembrano brillanti e divertenti mi danno una sensazione di agonia televisiva. Nonostante i meccanismi ed i contenuti banali, New Girl mi ha intrattenuto con le sue  vecchie atmosfere già viste in tutte le sitcom sulla convivenza tra amici che hanno fatto la storia del genere. La tua Jess è una ragazza testarda che ha una certezza: negli altri c’è sempre qualcosa di buono e bisogna amarli per quello che sono.

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Modern Family +1 e Sag Award 2013 come miglior comedy cast

Cara Sofia Vergara, la quarta stagione di Modern Family è stata arricchita dalla nascita di Fulgencio e sul sito ufficiale c’è una galleria fotografica che ti mostra in clinica con tutta la Family a festeggiare questa nascita (le facce sembrano quelle di una vera famiglia che ha appena avuto un nuovo bambino e le scritte in sovraimpressione sono divertenti). Il 18 dicembre scorso la tv in chiaro Mtv Italia ha trasmesso gli ultimi 4 episodi della seconda stagione e trasmetterà la terza stagione (a marzo). Quindi, se sono fortunato, vedrò il parto e il battesimo del piccolo Pritchett a Natale.

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Lena Dunham, i 2 Golden Globes e l’onda di Girls da cui scendere prima possibile

Cara ideatrice, interprete e regista della serie Girls Lena Dunham, domenica notte hai portato a casa due prestigiosi riconoscimenti ai Golden Globes (Tv) 2013: Best Television Series Comedy or Musical e Best Performance by an Actress in a Television Series – Comedy or Musical. I premi si aggiungono alla popolarità raggiunta da te e dalla serie e sono la dimostrazione che il sogno americano continua ad avere esempi per alimentarne il mito. Il tuo successo viene raccontato soprattutto in questo senso: una ragazza con una infanzia difficile, sola, diversa (come ami orgogliosamente definirti), che ha fatto delle sue incertezze e paure un punto di forza e ha raggiunto l’apice del successo nel dorato mondo della “celluloide” televisiva. Ora viene il difficile e non mi riferisco al mantenimento del successo ma al mantenimento dell’immagine.

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Altri quattro divertenti episodi di Modern Family 2. La bella prima serata del martedì di Mtv Italia.

Caro direttore di Mtv Italia Antonella Di Lazzaro, Modern Family 2 è una delle migliori scelte che hai fatto per questa prima stagione di rinnovamento della tua rete verso un’identità quasi generalista. Anche ieri mi sono goduto i quattro episodi della serie, uno dietro l’altro, restando su Mtv per tutta la serata, cosa che ormai mi accade raramente con qualsiasi emittente in chiaro. Non si tratta di un caso di fanatismo seriale ma di una semplice esigenza di intrattenimento intelligente e ben confezionato a cui Modern Family sa rispondere. E poi da quando l’hai spostato al martedì, non ho più la scusa di sbirciare ogni tanto Servizio Pubblico. Come dici? Il martedì c’è Ballarò? E’ da almeno un paio di stagioni che non mi interessa, pensa che mi risparmio persino la copertina di Maurizio Crozza che si è fin troppo “littizzettizzato”.

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Calciatori giovani speranze sfrutta bene la scia di Ginnaste Vite Parallele

Caro centravanti della squadra allievi nazionali della Fiorentina Diomandè Cedric Gondo detto Cedric, stasera sapremo se sarai promosso nella squadra Primavera. Ieri è andata in onda la vostra sconfitta in semifinale ai rigori contro la Sampdoria e quindi non vi giocherete la finale scudetto di categoria. Ma voi il vostro scudetto lo avete vinto. Grazie al programma Calciatori – Giovani speranze siete più popolari di molti giocatori di Serie A. Il vostro docu-reality sportivo non mi piace quanto Ginnaste – Vite parallele ma è migliorato molto rispetto alle prime settimane di programmazione. Anche se siete dei ragazzi di 16 anni siete sempre dei calciatori che aspirano a diventare dei professionisti e che scimmiottano molti comportamenti dei loro idoli. Questo aspetto inizialmente mi ha allontanato dal programma.

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Ginnaste, seconda edizione: quanto è bella la tv quando è bella.

Cara Ilaria Bernardini, la seconda stagione di Ginnaste-Vite parallele (programma nato da una tua idea, in onda su Mtv) è bella come e più della prima serie. Inizialmente ho temuto che la ripetitività delle situazioni potesse annoiare ma in poche puntate avete saputo rinnovarvi mantenendo inalterata l’originalità che vi contraddistingue. Il racconto della preparazione olimpica di alcune delle ragazze della squadra italiana di ginnastica artistica è straordinario. Si vive l’intensità emotiva dei grandi atleti, si soffre, si sogna, si lotta, ci si impegna con loro. Chi come me vi segue dalla prima puntata della prima stagione, non può che essere entusiasta di vedere come la televisione riesce ancora a trasmettere emozioni e valori veri documentando una realtà così particolare.

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Modern Family in chiaro lo trasmette Mtv mica la Rai

Cara Sofia Vergara, ti farà piacere sapere che in Italia l’emittente Mtv sta trasmettendo in chiaro Modern Family, la serie in cui interpreti il ruolo di Gloria la prorompente e giovane moglie di nonno Jay. Avevo cominciato a seguirvi su Cielo che poi ha smesso di trasmettervi (è normale, loro fanno così, sono la tv gratuita del gruppo Sky che ogni tanto trasmette uno zuccherino gratuito per invogliarci a fare l’abbonamento). Mtv ha ricominciato dalla prima serie e non mi perderò i due episodi in onda stasera (tutti i giovedì alle 21.10, canale 8 del digitale terrestre). Vi sto preferendo a Boss (su Rai 3) che sta facendo ascolti bassissimi e temo che Rai 3 lo interromperà; dunque perché appassionarmi? Ogni volta che vedo un vostro episodio mi chiedo perché una serie come Modern Family non va in onda sulla Rai. Le risposte che mi do sono amarissime.

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Girls, dal sogno americano all’incubo americano

Cara ideatrice, interprete e regista del serial Girls Lena Dunham, per me il 1° episodio di una serie è molto importante. Se mi piace continuo a seguirla con continuità altrimenti la abbandono. Se per caso la incrocio nuovamente durante lo zapping, mi fermo a riguardarla ma difficilmente poi mi appassiono e do continuità alla visione al punto di aspettare il giorno della messa in onda (voi andate in onda su Mtv Italia canale 8 del digitale terrestre alle 23.10 del mercoledì, perché si parla molto di sesso e c’è qualche scena abbastanza esplicita). Le tue Girls sono figlie della crisi economica e vivono i loro vent’anni subendone le conseguenze più dure per delle ragazze sognatrici; nessuno spazio per sognare.

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Mtv Italia a settembre compie 15 anni, cambia definitivamente pelle e si butta nell’agone degli ascolti tv

Caro amministratore delegato di Mtv Italia Gian Paolo Tagliavia, con l’inizio della stagione televisiva 2012/2013 si completerà la trasformazione già in atto di Mtv Italia che lascerà definitivamente l’etichetta di tv musicale per intraprendere la strada di tv dedicata all’intrattenimento e all’approfondimento rivolto ad un pubblico che va dai 15 ai 34 anni per il day time e dai 15 ai 44 anni per il prime time e la seconda e terza serata. Resterà Mtv Music (canale 67 del digitale terrestre) a far girare le rotazioni musicali mentre Mtv (canale 8 del digitale terrestre) sarà piena di telefilm, reality show, talent show, sit e sketch com, varietà, one man and one woman show. A sugellare questo definitivo cambio di pelle ci sarà l’inserimento di entrambe le vostre emittenti nel sistema di rilevamento degli ascolti Auditel. Continua a leggere