Scompare Vero Tv dal mio decoder e non ho alcuna intenzione di perdere 5 minuti di questa splendida estate per risintonizzarlo

Caro Maurizio Costanzo, il tuo tocco artistico su Vero Tv, il nuovo canale sul digitale terrestre, si vedeva. Era pieno di talk show, noiosissimi, inutilissimi. Ne parlo al passato perché è scomparso dal mio televisore. Sul canale 137, dove ha mosso i primi vagiti, c’è un cartello che mi invita a risintonizzare l’apparecchio televisivo se voglio vedere Vero Tv. Ma io non ho alcuna intenzione di sprecare anche solo 5 minuti di questa splendida estate a risintonizzare l’apparecchio tv per rivedere Vero Tv. Marisa Laurito, Corrado Tedeschi e Marco Columbro si sono barcamenati nella conduzione di contenitori dal contenuto scaduto, facendo ricorso a tutta la loro esperienza di animali televisivi. Ma non sono in grado di sostenere da soli un canale di chiacchere. Continua a leggere

Il caso Schwazer a botta calda e a botta fredda

Caro direttore di TgCom24 Mario Giordano, una rete all news, sulle breaking news ci campa. Le lancia e le rilancia in continuazione in modo circolare fino a sfinire il telespettatore più interessato. Il caso doping di Alex Schwazer è piombato nella tua redazione in pieno agosto e durante un evento planetario come le Olimpiadi di Londra 2012. Ci sono tutti gli elementi per sviscerare la notizia fino all’ultima virgola. E tu lo stai facendo, bene o male; più male che bene. Ieri è stato il giorno della conferenza stampa shock in cui Schwazer, a testa bassa e in lacrime, ha espiato pubblicamente la sua colpa davanti alle telecamere di tutto il mondo. Per lui è stato un rito liberatorio, per i media un capitolo importante, ma di certo non l’ultimo, di questa bruttissima storia. Continua a leggere

Nessuna crisi giustifica le repliche di Me lo dicono tutti

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, che fa un direttore di rete quando ha prodotto un brutto programma e ha dovuto chiuderlo per mancanza di ascolti? Ma è ovvio! Lo ripropone in replica ad agosto l’anno dopo! Certo, se a fare tutto questo è Rai 1, la prima rete televisiva italiana, allora è chiaro che la crisi della televisione generalista è più grave della crisi economica che ci dà continuamente sull’orlo del fallimento. Venerdì scorso la prima puntata in replica di Me lo dicono tutti ha ottenuto 1 milione 950 mila telespettatori e uno share dell’11.88 %. Ora tu mi dirai che, Olimpiadi a parte, hai vinto la serata battendo la spenta Canale 5 che ha replicato lo spettacolo Ma chi ce lo doveva dire con Ficarra e Picone (1.274.000 spettatori). Già, ho come la sensazione che me lo diresti. Continua a leggere

Mario Monti, Angela Merkel, Last Cop e il sentimento antigermanico degli italiani

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, sto seguendo l’effervescente dibattito alimentato dall’intervista rilasciata a Der Spiegel dal presidente del consiglio italiano Mario Monti. Pare che sia stata fraintesa una sua frase sulla centralità dei parlamenti nazionali dei paesi europei. Soprattutto dalla Germania si levano voci a difesa del valore democratico della centralità dei singoli parlamenti. Le voci più critiche contro Monti arrivano dalla componente politica che sostiene il governo Merkel. Un certo Alexander Dobrindt non è stato tenero: “Il signor Monti ha evidentemente bisogno di una chiara presa di posizione. Noi tedeschi non siamo pronti a cancellare la nostra democrazia per finanziare i debiti italiani” (da repubblica.it del 6/8/12). Monti ha dovuto precisare: Continua a leggere

Curiosity: prime immagini da Marte e prime baggianate sulla Terra

Caro Piero Angela, questa mattina la sonda della Nasa Curiosity è atterrata su Marte, con la puntualità di un treno svizzero, ed ha trasmesso subito la prima immagine. Ho seguito la diretta web sul sito Ustream della Nasa e ora sto guardando tutte le tv che si stanno scatenando nei commenti e nelle spiegazioni di quanto sia importante questo “ammartaggio” del robottino-rover. Non farai in tempo ad inserire l’evento nella puntata di giovedì prossimo di Superquark ma è possibile che tuo figlio Alberto stia già lavorando ad uno speciale di Ulisse, tutto dedicato alla storia dell’esplorazione di Marte che oggi ha vissuto un’altra tappa significativa. Tra i programmi più attivi c’è stato Uno Mattina Estate che per una volta ha trovato un senso alle alzatacce a cui è costretto lo staff da tempo immemore. Continua a leggere

Canale 5 non ripropone Matrix e lancia Alessio Vinci come uomo della domenica pomeriggio

Caro Enrico Mentana, Canale 5 non riproporrà Matrix nella prossima stagione televisiva (nonostante il comunicato stampa di Qui Mediaset ne annunci la conferma). E’ uno dei tanti flop che la crisi della tv generalista firmata Mediaset mette da parte come una scommessa persa. La scommessa era quella di sostituirti con un giovane e valido professionista mantenendo inalterato il marchio della testata. Sembra che Alessio Vinci andrà a fare l’anti Massimo Giletti dell’Arena domenicale di Rai 1 (sempre in quel precisissimo comunicato stampa dell’1/8/2012 !!!, Qui Mediaset diceva che l’anti-Giletti/Cuccarini sarebbe stata Silvia Toffanin con Verissimo). Continua a leggere

Fabio Caressa e i nuvoloni del nuoto nel cielo sopra Londra 2012

Caro Fabio Caressa, il cinismo è una delle grandi qualità dei social network. Stavolta nella rete delle prese in giro ci sei imboccato tu con tutto il microfono. La spedizione italiana della squadra di nuoto è stata fallimentare e tu, inviato da Sky Sport per esaltare le gesta dei nuotatori, sei rimasto con un palmo di nuvoloni sopra il cielo di Londra. I più cinici tra i cinici frequentatori dei social network ti hanno additato come “porta sfortuna” e questo ha prevalso sulle critiche che hai ricevuto per le tue telecronache in stile calcistico. Oggi però potrai cavalcare l’onda che potrebbe attenuare l’onta del fallimento di questo ciclo olimpico del nuoto italiano. Continua a leggere