SOS Genitori! Non apritele quella porta! twitter.com/carotelevip/st…
— carotelevip (@carotelevip) Ottobre 1, 2012
La fiction Rai su Enzo Tortora. Due tweet/articoli (prima e dopo) di Mariano Sabatini
Perché la fiction su Tortora si doveva evitare… notizie.tiscali.it/socialnews/Sab…
— Mariano Sabatini (@marsabat) Settembre 30, 2012
Sformat di Mariano Sabatini – Il caso Enzo Tortora non aggiunge niente a quanto sappiamo televisionando.it/articolo/sform… via @televisionandon
— Mariano Sabatini (@marsabat) Ottobre 1, 2012
Tweet con telescatto. Uomini e Donne di Maria De Filippi dopo tante belle esterne, una bellissima interna…
Uomini e Donne di Maria De Filippi dopo tante belle esterne, una bellissima interna: Teresanna che piange in bagno. twitter.com/carotelevip/st…
— carotelevip (@carotelevip) Ottobre 5, 2012
I piatti vostri non è la strada migliore per un genere televisivo inflazionato come quello dei programmi di cucina
Caro Andrea Cocco del Grande fratello non so che numero, chi questa estate ha fatto zapping in cerca di refrigerio non ha potuto sottrarsi al bombardamento di promo che l’emittente Arturo ha fatto per lanciare un programma per il quale ha avuto l’idea di affidare a te la conduzione: I piatti vostri (ore 20.35 sul canale 221 del digitale terrestre). C’era proprio bisogno di un altro programma sulla cucina che è il genere più inflazionato della tv? Se è vero che il canale Arturo fa parte del gruppo editoriale LT Multimedia che della cucina si occupa in varie testate non solo televisive, è anche vero che ad ispirare la nascita di un ulteriore programma del settore avrebbe dovuto esserci un’idea brillante. Chi ha pensato a I piatti vostri questa brillantezza non l’ha avuta.

Boss, da stasera su Rai 3 tutto lo sporco della politica più spietata.
Caro direttore di Rai 3 Antonio Di Bella, ieri al Roma Fiction Fest hai presenziato alla presentazione di Boss, la serie tv politicamente scorrettissima che trasmetterai a partire da stasera, il giovedì alle 21.10 su Rai 3. Con te c’era il protagonista della serie Kelsey Grammer che per questo ruolo ha vinto il Golden Globe 2012 come Best Actor Drama (sorprendendo molti della critica Usa). Dopo aver visto il primo episodio devo dire che quella di Grammer è una ottima interpretazione. Grammer veste i panni del sindaco di Chicago (un sindaco Re Lear così lo ha definito) che ha sempre usato tutte le armi (anche non convenzionali) per restare al potere e, l’aver scoperto di essere affetto da una malattia degenerativa neurologica che lo porterà alla demenza, non lo rende meno cinico e spietato nel perseguire i suoi fini politici e personali.

Beauty and the Beast: al pubblico Kids and Teen potrebbe piacere ma non so per quanto
Cara Giorgia Surina, ho pensato a te durante la visione del pilot di Beauty and the Beast proiettato al Roma Fiction Fest. Kristin Kreuk, l’attrice che interpreta la detective Catherine Chandler ti somiglia (è stata anche Lana Lang in Smallville). Ha un volto con taglio quasi orientale, capelli lisci color castano scuro, è minuta, magrissima e scattante. Il serial sta per debuttare negli States su The CW Television Network e si rivolge ad un pubblico giovane che ama il genere fantasy abbinato al poliziesco. Beauty and the Beast è la rivisitazione dell’eterna storia La Bella e la Bestia. La bella è la detective Catherine Chandler che ha visto massacrare la madre da due sicari ed è stata salvata dall’intervento di un essere animalesco che poi si è dileguato nel bosco. Dopo 9 anni rivediamo Catherine che è diventata una abile detective della polizia di New York ma che ancora fa i conti con gli incubi di quella notte terribile e crede di essere una visionaria perché continua a dire che l’ha salvata un essere animalesco. Il pilot spiega già tutto [al termine del post il video con gli highlights].

Virginia Raffaele e l’inimitabile Nicole Minetti
Cara Virginia Raffaele, da quando ho smesso di guardare Quelli che… (Rai2) non ho più sentito la necessità di tornare a seguirvi. Poi, la consigliera regionale lombarda Nicole Minetti ha sfilato in costume sulle passerelle di Milano moda e allora mi è venuta la curiosità di vedere quali caratteristiche del personaggio avevi scelto per farne la parodia nell’edizione di quest’anno. La parodia comincia dal look: camicia bianca e pantalone nero attillatissimi oppure giacca e top aderentissimi per evidenziare l’effetto curvissime; capelli raccolti che evidenziano bene il lavoro di trucco riempitivo di zigomi, labbra, sopracciglia, occhi e tutto quello che può essere riempito; borsetta al braccio tipo ombrello; cellulare in mano sempre caldo. Per quanto riguarda l’interpretazione punti sulle movenze strascicate non tanto dissimili da quelle che usi nella parodia di Belen Rodriguez e poi punti sul linguaggio “briffato” reso celebre dalla pubblicazione delle intercettazioni sul caso Ruby scoppiato un paio di anni fa.


Da Vinci’s Demons di David S. Goyer: un serial gotico rinascimentale in cui ci saranno tormento, estasi, effetti speciali e molto Galles. Perché così hanno voluto i produttori.
Caro David S. Goyer, ho assistito alla presentazione di Da Vinci’s Demons che hai fatto al Roma Fiction Fest. Dovevi proiettare le prime attesissime immagini di questa serie che, dopo aver visto solo tre clip, mi sento di definire gotico rinascimentale. Molto gotico e poco rinascimentale, visto che l’impatto visivo british è preponderante e marchia moltissimo il prodotto. La tua giustificazione è inattaccabile: “La serie è stata finanziata da produttori statunitensi e britannici che hanno voluto quelle location”. Per onorarli ancora di più, durante le riprese hai indossato anche la felpa “Royal Welsh College” (insieme al production designer Ed Thomas) e hai messo una foto del backstage sul tuo sito.

domani il post di caro televip con le prime impressioni su Da Vinci’s Demons di David S. Goyer presentato al Roma Fiction Fest
David S. Goyer alla presentazione diDa Vinci’s Demons al Roma Fiction Fest #rff2012 twitpic.com/b0499z
— carotelevip (@carotelevip) Ottobre 1, 2012
Raffaella Fico ha ben riposto la sua fiducia in Silvia Toffanin e si guadagna anche i titoli di Studio Aperto
Cara giornalista Silvia Toffanin, non posso liquidare con un semplice tweet ed un telescatto quello che è avvenuto sabato scorso nel tuo studio di Verissimo (Canale 5). Alle ore 15 in punto, Raffaella Fico col suo pancione ha fatto l’ingresso in studio appena tornata dalla esibizione sulle passerelle della moda di Milano per regalarti e regalarci l’ennesima perla alla collezione delle tue grandi interviste. Raffaella Fico ha scelto te per rilasciare la sua prima e ultima (dice) intervista dopo il comunicato stampa con cui il calciatore Mario Balotelli ha informato il mondo che ha intenzione di provare a riavvicinarsi a lei e ricominciare un rapporto, indipendentemente dal fatto che debba esserci un esame del dna per confermare la sua paternità del bebè. Raffella Fico ha detto che ha scelto te perché sa come tratti le tue ospiti e perché sei una mamma. Tu l’hai ringraziata per la fiducia e ti sei messa subito al lavoro per dimostrarle che era una fiducia ben riposta.
