Tiki Taka News non rinuncia al suo stile scanzonato anche nel giorno della strage di Manchester

Caro Pierluigi Pardo, ci sono conduttori e trasmissioni tv che hanno dei registri comunicativi talmente particolari che si fatica ad adeguarli alle situazioni. E’ il caso tuo e del tuo Tiki Taka News. Il programma nella versione delle 19, come in quella originale di seconda serata, ha un approccio ironico, leggero, scanzonato (a tratti tendente al sano “cazzeggio”) sul mondo del calcio e dello sport. E’ un approccio che ricalca il tuo stile di conduzione brillante, alla romana, con la spalla destra tendente al movimento in avanti ad accompagnare le tue parole in una sorta di “anacapito anacapaito” continuo.

Una conduzione che a me piace in situazioni e in giornate normali. Ma ieri non è era una giornata normale. Ieri era la giornata in cui tutto il mondo occidentale, e l’Europa in particolar modo, erano scossi dall’attentato terroristico con esplosioni nel foyer della Manchester Arena dove si era appena concluso il concerto della pop star americana Ariana Grande. Un attentato che ha provocato 22 morti, 120 feriti (12 gravissimi) e 12 dispersi. Tra questi, moltissimi bambini e giovanissimi che sono il pubblico principale della pop star ventitreenne.

Continua a leggere