Ieri su #rete4 prima puntata del Maria Costanzo Show. Un tristissimo revival al quale la #DeFilippi non è riuscita a dare un senso.
— carotelevip (@carotelevip) 13 Aprile 2015
storia della tv
Le nuove news del dg Luigi Gubitosi: speriamo che la Rai impari ad usare bene gli zainetti
Caro direttore generale Rai Luigi Gubitosi, il CdA di viale Mazzini ha approvato il tuo piano di riorganizzazione delle news e tu non stai nella pelle:
Franca Leosini e la deriva che ha preso la cronaca nera in tv: “Mangime per gossip che sporca il giornalismo”
Cara Franca Leosini, ho seguito con molto interesse il tuo intervento a Techetechemé, la trasmissione radiofonica di Mariano Sabatini su RTR99 Radio Ti Ricordi (in onda il lunedì alle 14.25). Hai raccontato aneddoti sulla storia di alcune delle trasmissioni storiche di Rai 3 come Telefono Giallo, Storie Maledette e Ombre sul Giallo (invito i lettori di Caro Televip ad ascoltare la replica della trasmissione in onda domenica 7 dicembre 2014 alle ore 18) ma hai anche parlato del tuo modo di affrontare le storie di cronaca nera, così profondamente differente dalla deriva che il genere ha preso negli ultimi anni.

Tu sei rimasta fedele allo spirito originario del programma (da te ideato, scritto e condotto dal 1994):
Chi l’ha visto? fa il record di ascolti ma lo fa rinunciando alle proprie origini e inseguendo la moda dei programmi sui morti ammazzati
Cara Federica Sciarelli, con la puntata di mercoledì scorso di Chi l’ha visto?, grazie al caso di Elena Ceste (gli hai dedicato 58 minuti), hai fatto il record di ascolto (15% di share oltre 3milioni di spettatori) e, soprattutto, hai fatto il record dei record: Rai 3 ha vinto la prima serata battendo Rai 1 e Canale 5.

Tutti si sono sperticati nel tessere le lodi di Chi l’ha visto? ma io, che vi difendo dalla pessima parodia di Quelli che il calcio, credo sia giunto il momento di una riflessione critica sulla vostra trasmissione.
Lynda Carter, 1970s – the Original Wonder Woman via @HistoricalPics
Lynda Carter, 1970s – the Original Wonder Woman. pic.twitter.com/GofRniDvjt
— Historical Pics (@HistoricalPics) 13 Ottobre 2014
Tutti e 236 gli episodi di Friends arrivano su Netflix e vengono promossi così, via@fulvialeopardi
Tutti e 236 gli episodi di #Friends arrivano su #Netflix e vengono promosso così https://t.co/fSbv0MkNOA
— Fulvia Leopardi (@fulvialeopardi) 15 Ottobre 2014
Techetechemé di Mariano Sabatini su Luciano Rispoli
Segnalazione
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Lunedì 20 ottobre 2014, alle 14.15 su RTR 99 Radio Ti Ricordi (che si può ascoltare anche online dal sito www.rtr99.it o dalla pagina Facebook dell’emittente) appuntamento con Techetechemé – Figurine senza doppioni dello spettacolo e della tv, in cui Mariano Sabatini rievocherà la formidabile carriera di Luciano Rispoli, in Rai fin dal 1954, inventore in radio di programmi storici come “Bandiera gialla”, “La Corrida”, “Chiamate Roma 3131”, e poi autore e conduttore in tv del primo talk show, “L’Ospite delle 2”, del fortunatissimo “Parola mia”, del longevo “Tappeto volante” su Tmc e di molti altri programmi. Una vita dedicata dalla comunicazione di qualità, quella del popolare anchorman, che il presidente Giorgio Napolitano ha voluto coronare quest’anno con la nomina a commendatore della Repubblica.

Ieri e Oggi: che brutta la tv in bianco e nero con tutte quelle sigarette fumate durante un talk show
Caro Paolo Ferrari, Rai Storia sta riproponendo Ieri e Oggi il programma che è stato il culmine della autoreferenzialità della tv nel suo periodo d’oro, quando la Rai era un punto di riferimento per l’Italia del boom economico.

Ieri è andata in onda l’ultima puntata di una delle edizioni che hai condotto tu, che ha ripercorso alcune delle tappe televisive di due grandi personaggi dello spettacolo italiano, allora al massimo della popolarità: Giorgio Albertazzi e Ornella Vanoni.
C’è stato un pizzico di Mork in tutti i personaggi cinematografici di Robin Williams
Caro Mork, sei stato uno dei personaggi televisivi che ho amato di più. Il tuo arrivo sugli schermi televisivi italiani alla fine degli anni ’70, è stato uno degli effetti speciali più dirompenti della neonata tv a colori. Il tuo costume rosso da alieno e poi i tuoi abiti multicolor da alieno tra gli umani, sprizzavano energia ad ogni inquadratura.

Tu, invece, nonostante la potenza del tuo dito, sprizzavi tenerezza ad ogni battuta. Eri un personaggio, ingenuo, semplice, alla scoperta della complessità degli umani, del loro modo di vivere, di pensare, di stare insieme agli altri. Il più delle volte non li capivi gli umani, nonostante l’aiuto amorevole di Mindy, la terrestre che ti aveva ospitato e che amavi di un amore puro e spontaneo che ti procurava turbamenti, perché era un sentimento che provavi per la prima volta. Nemmeno rivolgerti a Orson, lo spirito guida del tuo pianeta Ork, ti fugava completamente i dubbi sul perché gli umani si comportano come si comportano. Il tuo personaggio è stato quello che ha lanciato l’attore Robin Williams (morto lunedì scorso), diventato una star di Hollywood, unico per la tipologia di personaggi che ha interpretato. A ben vedere, in ciascuno di quei personaggi c’è stato un pizzico di Mork; la tua allegria contagiosa, la tua originalità, il tuo disincanto, la tua melanconia di fondo. Na-no, Na-no! Mr. Williams.
Brasile 2014: l’unica cosa da salvare di Rai Sport è Mina con la canzone La palla è rotonda
Brasile 2014: l’unica cosa da salvare di #raisport è Mina con la canzone La palla è rotonda http://t.co/nTYrf6n9V7
— carotelevip (@carotelevip) 28 Giugno 2014