Under the dome: perché seguirlo male su Rai 2 quando poi lo ritrasmetterà bene Rai 4?

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, tu lo hai fatto con le migliori intenzioni; hai preso Under the dome, una delle serie americane più attese della nuova stagione tv, e l’hai trasmessa su Rai 2 in piena estate (la domenica alle 21.45) a tre settimane dalla prima visione assoluta sul canale televisivo statunitense CBS. Meglio di questo cosa si può pretendere? A costo di sembrare incontentabile, ti spiego perché secondo me hai sprecato questa primizia televisiva. Under the dome si basa su un meccanismo ormai molto diffuso nelle serie tv thriller-fantasy-mistery-fantascientifiche: è stracolma di microstorie che coinvolgono decine di personaggi e dentro ciascuna microstoria si susseguono colpi di scena che però non giungono mai ad una fine, così da lasciare lo spettatore sempre con l’acqua alla gola in attesa della prossima puntata. L’ultima serie che ha avuto un successo straordinario basandosi (anche) su questo meccanismo è stata Lost.

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La statua del Cristo Redentore spalanca le braccia alla Rai che ha acquistato da Sky i diritti per trasmettere le Olimpiadi di Rio 2016

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, il consiglio di amministrazione ti ha dato mandato di portare a termine la trattativa con Sky per l’acquisto dei diritti di trasmissione in chiaro, in esclusiva, delle Olimpiadi estive di Rio 2016. Sembra che abbiate raggiunto un accordo secondo il quale, al costo di 60 milioni di euro, ti porti a casa 400 ore di trasmissione di Rio 2016 e gli highlights delle olimpiadi invernali di Sochi 2014. Ieri i giornali esaltavano questa impresa della Rai con titoli tipo “Colpo grosso, la Rai trasmetterà i Giochi di Rio” (titolo del Corriere della Sera, articolo di Paolo Conti). A me sembra che il colpo grosso lo abbia fatto Sky quando ha acquistato i diritti, confermandosi agli occhi del mondo come broadcaster di riferimento del mercato televisivo italiano per i diritti televisivi sportivi.

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Il presidente del Coni Malagò non può immaginare che le olimpiadi invernali di Sochi 2014 non vengano trasmesse dalla Rai. Io invece si.

Caro direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, il neo presidente del Coni Giovanni Malagò ha espresso la sua preoccupazione sul fatto che la Rai possa non essere in grado di raggiungere un accordo con Sky per la trasmissione gratuita in chiaro delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Sky ha acquistato i diritti completi dell’evento ma per legge deve consentire che 100 ore di diretta vengano trasmesse in chiaro e gratis. Il tutto però deve comunque passare attraverso una transazione commerciale tra voi e Sky che evidentemente non vi soddisfa visto che Malagò ha dichiarato: “Non posso immaginare che l’evento sportivo più importante del pianeta non venga trasmesso dal servizio pubblico. Spero che i vertici della Rai possano rivedere una decisione, ammesso che sia stata già presa, che rappresenterebbe un clamoroso precedente, ma sono sicuro che si troverà una soluzione positiva per tutti” (da ansa.it del 3/6/13).

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Nozze di Valeria Marini. La Rai, Rai1 e Domenica In hanno avuto quello che si meritavano: cattiva pubblicità.

Barbara, Carmen, Enzo Paolo e Maria, la tv con il lieto fine e valori profondi

Cara Barbara d’Urso, dopo le elezioni l’Italia è ingovernabile ma non è certo colpa della tua intervista a Silvio Berlusconi. Tu, cosa potevi fare di più per il Paese? Tu già ti accolli il peso di allietare i pomeriggi del pubblico di Canale 5 e questo tuo contributo sociale e culturale non può essere sminuito considerandolo un semplice fenomeno di trash televisivo. Ieri hai riabilitato la domenica pomeriggio della televisione italiana mandando in scena il capitolo fondamentale della grande storia d’amore tra Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi: l’ingresso nella società dello spettacolo della loro bambina appena nata.

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Cielo che Gol Night, due spiccioli di cronaca mentre Federica Fontana pela la patata

Caro Alessandro Bonan, non so a che numero di versione è arrivata la trasmissione Cielo che Gol! di Cielo Tv. So che qualsiasi tentativo abbiate fatto per farlo diventare un mio appuntamento fisso, è ampiamente fallito. Non mi viene proprio di sintonizzarmi su Cielo Tv alle 18 con Simona Ventura e alle 23 con te per vedere “i gol in chiaro prima di tutti”. E’ solo lo zapping che mi conduce a voi e non mi fermo mai più di qualche istante perché non ho più alcun interesse ad aspettare gli highlights delle partite. Il montaggio con musica e telecronaca live non mi piace. Un conto è ascoltare il telecronista in diretta e un conto è ascoltarlo a spezzoni nelle clip riassuntive. Ho sempre l’impressione del posticcio più che del posticipo. Sembra incredibile ma rimpiango i servizi di 90° Minuto, quelli confezionati da un montatore ed un giornalista sulla base dei momenti appuntati sul taccuino del cronista dove normalmente non c’è solo il gol. Voi invece puntate tutto sul gol. Il ritmo degli highlights è convulso e la musica di sottofondo non fa che aumentare la confusione.

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Cielo Tv dovrebbe dire no alla brodaglia riscaldata di MasterChef Italia 2

Caro neo direttore di CieloTv Antonella d’Errico, come dirigente del gruppo Sky Italia sarai entusiasta del successo della seconda edizione di MasterChef Italia su SkyUno HD. Da neo direttore di CieloTv invece dovresti esserlo meno. Non appena MasterChef 2 sarà terminato, CieloTv sarà prontissima ad ospitarne le repliche. Cosa c’è di strano? E perché non dovrebbe farlo? Non c’è nulla di strano, visto che CieloTv ospita prevalentemente repliche più o meno vecchie dei programmi già trasmessi su Sky. Ricordo lo slogan con cui venne lanciata CieloTv: una ventata d’ aria fresca in tv. Finora è stata solo una ventata d’aria riciclata in qualità di emittente televisiva infarcita di repliche più o meno vecchie di Sky; tranne qualche importante eccezione come la prima edizione di MasterChef, andata in onda in prima visione tv in chiaro proprio su CieloTv da dove è partito il suo successo.

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MasterChef Italia 2, consigli per i telespettatori di SkyUno Hd da un telespettatore che ha visto la prima edizione su Cielo Tv

Cari giudici di MasterChef Italia 2 Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich, dopo il successo della prima edizione in esclusiva sulla piccola e gratuita Cielo Tv, siete stati promossi sulla grande tv satellitare a pagamento SkyUno Hd. Per tre professionisti che puntano sempre all’eccellenza è una grande soddisfazione. Saranno molto meno soddisfatti i telespettatori di Cielo Tv che l’anno scorso hanno decretato il vostro successo così da indurre Sky a servirvi come piatto pregiato per i palati fini del pubblico che può permettersi l’abbonamento e che ama i programmi in esclusiva assoluta. Ed esclusiva assoluta sarete!

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Un abbonamento a Mediaset Premium Play non è per sempre. Chissà se Adriano Celentano ce l’ha.

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, mio fratello è piuttosto deluso dal trattamento che gli avete riservato in qualità di vecchio abbonato a Mediaset Premium: gli avete tolto Premium Play che nel suo vecchio pacchetto finora era gratuito. Mi ha sempre parlato bene di Premium Play perché gli consentiva di rivedere serie tv e film sul computer via internet come e quando voleva. Del servizio era molto soddisfatta anche mia cognata. Come sai non sempre i gusti in famiglia coincidono e ci sono dei film e delle serie che si vedono tutti insieme ed altri che si vedono per conto proprio. In tal senso Premium Play era il valore aggiunto all’offerta che avevano e che ora gli avete tolto, decidendo che il servizio non rientra più nel vecchio pacchetto che hanno sottoscritto. Poveri loro, che hanno creduto in Mediaset Premium prima di molti altri vostri abbonati (che attualmente aderiscono a piani di abbonamento nuovi ma che un giorno saranno vecchi).

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