Francesca Fialdini fa una domanda alla sorella di Stefano Cucchi, Ilaria: “Una domanda da donna. Come stai Ilaria?”. Non capisco perché era indispensabile la premessa “al femminile”.
Tiberio Timperi “Ognuno di noi pensa di conoscere bene i propri figli e invece poi”. Si parla di un caso di una minorenne scomparsa e ritrovata a Parigi. Perché generalizzare con quella premessa? Non fa preoccupare i genitori più sensibili?
giornalismo
Franco Di Mare, l’Accademia della Crusca e la parola giusta in italiano per dire whistleblower
Nella puntata di Uno Mattina su Rai 1 di oggi, 10 ottobre 2018 [QUI al minuto 28), Franco Di Mare nel suo corsivo “Sarò Franco” si è occupato del perché, a suo dire, non è stata finora trovata una parola italiana in grado di tradurre in modo esatto chi è il whistleblower, ovvero “chi segnala illeciti sul posto di lavoro”, di cui alla legge n. 179 del 30 novembre 2017 (“Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”).
Il giornalista Franco Di Mare nel suo corsivo afferma:
“Se una parola non è traducibile in un’altra lingua è perché quello che la parola rappresenta è sconosciuto a quel popolo”.
Per sostenere la sua affermazione, il primo esempio che ha portato è stato quello del carciofo in Bulgaria dove hanno dovuto usare una parola inglese per dare un nome al carciofo perché in Bulgaria non c’erano i carciofi.
Il giornalista Franco Di Mare ha proseguito citando un articolo del suo collega Stefano Filippi dicendo:
“quando Il Giornale chiese aiuto all’Accademia della Crusca, vale a dire il tempio della nostra lingua, ebbe una risposta fulminante: se manca una parola per definire un fenomeno è perché quella società è estranea al concetto che quella parola vuole esprimere”.
La televisione italiana e il peccato di tutti i peccati della Chiesa
La televisione italiana parla pochissimo e raramente della pedofilia nella Chiesa e degli abusi sessuali commessi da sacerdoti. La televisione italiana parla ancora di meno di chi nella Chiesa avrebbe coperto tanti casi del genere in tanti anni, anche recenti.
Il quotidiano La Verità ha pubblicato il 26 agosto 2018, un memoriale di 11 pagine di Carlo Maria Viganò, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti ed ex segretario del Governatorato, che accusa la Chiesa di aver ignorato le accuse documentate contro il cardinale Theodore McCarrick.
L’intervista di Massimo Giletti a Jimmy Bennett sulle sue accuse ad Asia Argento: il commento ed il live tweeting di Caro Televip
Massimo Giletti a Non è l’Arena ha intervistato Jimmy Bennett, l’attore che accusa Asia Argento di averlo costretto ad avere un rapporto sessuale completo quando era diciassettenne.
E’ stata una intervista estenuante, non per loro ma per me che la seguivo in tv su La7. Prima di arrivare al succo del discorso Giletti ha allungato l’intervista fino a farne una brodaglia insipida.
L’estate “mondiale” di Giorgia Rossi vista da Caro Televip
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6 lettere di Caro Televip a Giovanna Botteri
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Se Gaia Tortora dice “Bentrovati” dopo la pausa estiva di Omnibus La7, io le rispondo, mentre mi preparo il caffè
W l’Italia di Gerardo Greco sulla “nuova” Retequattro: dopo questa inquadratura ho smesso di guardarlo e non credo che lo farò in futuro
Il Servizio Pubblico radiotelevisivo è cosa ben più complessa, articolata e completa rispetto a un programmino estivo come In Onda di La7
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Aggiornamento delle ore 17.15
Luca Telese “risponde” twittando un articolo di Tv Blog che dice quanto sono stati bravi ieri quelli di In Onda La7. Lo capirebbe anche Paperino che il mio post riguarda l’uso del concetto di Servizio Pubblico radiotelevisivo e multimediale.