Rai 2, tutte le strade portano al flop

Caro direttore di Rai 2 Angelo Teodoli, la tua è una rete condannata a dover sempre dimostrare che gli ascolti che fa sono sufficienti a giustificare il nome che porta. E’ del tutto inutile riassumere i tanti passaggi di direzione e i tanti cambi editoriali che hanno caratterizzato la storia recente del secondo canale della Rai, per poterne giustificare le difficoltà croniche. Qualsiasi analisi approfondita si decidesse di fare sul rapporto qualità/quantità dei programmi vecchi e nuovi di Rai 2, porterebbe alla stessa conclusione: non si trova una soluzione affidabile e stabile per dare una svolta alla rete.

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Mediaset chiude Radio Belva dopo la prima puntata: il pubblico tradizionale di Retequattro lo apprezzerà

Caro direttore di Retequattro Giuseppe Feyles, hai sospeso Radio Belva dopo la prima, terribile, puntata. A Mediaset preferite non usare il termine chiusura perché l’orgoglio professionale ve lo impedisce e vi costringe a trasformare un errore grande come una casa in un errore “di messa a punto” per cui dovete “tornare ai box”. L’uso della metafora da formula 1 mi ha fatto ridere almeno quanto le vostre dichiarazioni ufficiali.

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Con Radio Belva, Retequattro sprofonda nell’abisso del trash e il pubblico la abbandona

Caro direttore di Retequattro Giuseppe Feyles, dopo la messa in onda della prima puntata di Radio Belva non basterebbero 100 puntate del raffinato Downton Abbey per risollevare la tua rete dall’abisso trash in cui sta sprofondando. Hai deciso che, oltre a Quinta Colonna, ci voleva qualcosa di ancora più sconclusionato per demolire il concetto di talk show di attualità e politica. Per farlo ti sei rivolto a due specialisti dell’ammuina radiofonica: Giuseppe CrucianiDavid Parenzo, animatori del programma La Zanzara su Radio 24. Cruciani e Parenzo hanno fatto della provocazione il segno distintivo del loro giornalismo e, in questo periodo di crisi economica, sociale e politica, cavalcano lo smarrimento generale, alimentandolo con la confusione delle loro quotidiane iperboliche rappresentazioni radiofoniche dell’Italia.

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Ottimi ascolti per Gianni Morandi Live in Arena ma l’anno scorso Adriano Pinotto Celentano su Canale 5 superò il 30% di share ed emozionò Pier Silvio Berlusconi

Caro Gianni Morandi, il Gianni Morandi Live in Arena su Canale 5 è stato un successo di pubblico e di critica. La prima serata sei stato visto da 5milioni 834mila pari quasi al 24% di share e la seconda serata da quasi 6milioni e mezzo di telespettatori per un media del 25% di share. Vedrai che a minuti usciranno i comunicati stampa trionfalistici di Mediaset. Sono curioso di vedere se avranno per te le stesse parole che hanno avuto lo scorso anno per Adriano Celentano che con il suo “Live” fece ascolti superiori ai tuoi, ovvero, quasi 9 milioni di telespettatori la prima serata sfiorando il 32% di share medio e superando nella seconda i 9 milioni di telespettatori per un 35% di share medio.

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Peppa Pig regina degli ascolti di Rai YoYo

Caro direttore di Rai Ragazzi Massimo Liofredi, continui a fare comunicati stampa per esprimere la tua grande soddisfazione per gli ascolti di Rai Gulp e Rai YoYo. In una Rai che si aggrappa alle repliche di Montalbano per mantenere alti i livelli di audience di Rai 1 (ieri la fiction Paura d’amare 2 ha fatto solo il 13.2% perdendo in prima serata contro Ballarò di Rai3, 17.4% di share!), tu giustamente valorizzi gli ascolti delle tue piccole reti. Potresti addirittura fare lo spavaldo mettendo in confronto i tuoi dati con quelli di Rai 2 che ha in Pechino Express la sua punta di diamante, ancorata al 7% di share (serie Usa e tedesche escluse). Ma lascia stare, chi te lo fa fare. Goditi questo momento d’oro; Rai YoYo e Rai Gulp possono solo crescere, Rai 1, Rai 2 e Rai 3, non so.

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Reazione a catena di Rai 1 è il programma più visto dell’estate 2013 e Pino Insegno può sorridere come sa fare lui

Caro Pino Insegno, non guardo Reazione a catena su Rai 1 alle 18.45 perché lo conduci tu, ma quando riesco ad isolare la tua presenza dal resto del programma, ne apprezzo il meccanismo e capisco perché è il programma più visto dell’estate 2013, con punte del 28% di share. Se volessi arrampicarmi sugli specchi per darti comunque addosso, potrei dire che è un successo facile visto che non hai avuto concorrenza. Canale 5 ha trasmesso le repliche di The Money Drop, un disastro, e da qualche giorno le ha soppresse sostituendole con i tv movie neomelodici tedeschi.

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