La stagione tv autunno 2017, inverno-primavera 2018 mi ha fatto talmente schifo che non vedo l'ora arrivi la anonima stagione tv estiva fatta di repliche e programmi minori
— carotelevip (@carotelevip) April 26, 2018
Autore: akio
Caro Televip e la crisi della tv generalista parte seconda
Cari lettori di Caro Televip, a maggio saranno due anni che ho scritto il post intitolato “Questo blog e la crisi della tv generalista”. La situazione non migliora, anzi, come era inevitabile è peggiorata.
Un esempio su tutti: a due giorni dalla fine dell’Isola dei Famosi, Canale 5 ha fatto partire il Grande Fratello in prima serata. Ora, che Mediaset sia l’editore televisivo con il più alto tasso di tv trash è solo la cosiddetta punta dell’iceberg. La Rai è in uno stallo completo dal punto di vista del rinnovamento dei palinsesti, bloccata come sempre, prima dalla campagna elettorale e adesso dalla mancanza del governo post elezioni. In questo contesto non c’è veramente nulla da commentare. Qualche tweet lo faccio ma faccio sempre meno live tweeting perché sempre meno riesco a divertirmi nel farlo. Soprattutto voi che mi seguite sul blog, avete visto che vi arrivano sempre meno notifiche di nuovi post. Volevo solo ribadire che Caro Televip non chiude ma che scriverò dei post solo se ci sarà qualcosa di nuovo da commentare.
Akio
Carlo Conti e la sua disastrosa conduzione della Corrida su Rai 1: il live tweeting di Caro Televip
Cazziatone di Carlo Conti a Ludovica Caramis. Le ripete 3 volte “sei partita molto in alto” come a dire… sta passerella in entrata così lunga? Manco fossi Monica Bellucci! Ludovica Caramis: ammazza che moscia! La “valletta” della Corrida deve avere sprint, essere spiritosa! #bohemah il primo problema è che un format così potente, così storico, riproposto dopo una lunga pausa non può sottrarsi al confronto con il passato; anche quello del post Corrado. Conti e la scelta della valletta tra il pubblico: non ci siamo per niente.
Più moscio della Caramis. Carlo Conti non c’entra niente con #LaCorrida non ha “il guizzo” come direbbe un personaggio cinematografico del suo amico Panariello. #LaCorrida il conduttore DEVE avere un brio, un’ironia, una mimica, una spinta che il Carlo Conti “istituzionale” non ha. Tra i conduttori top di Rai 1 allora avrebbe potuto farlo Fabio Fazio che quelle cose le ha e che sa valorizzare le persone “stravaganti”. Cara @RaiUno chiama la sostituzione per Carlo Conti: fai entrare Fabio Fazio e Nino Frassica come conduttori!
#LaCorrida manca il ritmo ma soprattutto la capacità di Carlo Conti di cogliere le caratteristiche dei concorrenti oltre quello che gli hanno costruito gli autori. Conduzione imbarazzante per un top player.
#LaCorrida non ho mai visto Carlo Conti così fuori contesto. Il commento migliore alla sua conduzione lo sta facendo il concorrente che suona i maialini “hanno fatto la loro porca figura” dice. Tu no. Carlo Conti meccanico. Battute telefonate. La sua peggiore conduzione dai tempi di Discoring. Il peggio del peggio che poteva fare Carlo Conti l’ha fatto: è andato dal maestro Pirazzoli per dirgli che era colpa sua perché una concorrente stonata era fuori tempo. Confronto impietoso con Corrado e Pregadio. Ma anche con Scotti e Pregadio. Voto: zero.
Programma fiacchissimo che nel piattume/pattume della tv generalista ci potrebbe anche stare a fine stagione. Si ma, con un altro conduttore. Carlo Conti bocciatissimo senza appello. #LaCorrida è un tipo di format con “una bibbia” quasi impossibile da toccare. La differenza la deve fare la conduzione. Carlo Conti non la fa. #LaCorrida la conduzione disastrosa di Carlo Conti non è il limite assoluto. Manca soprattutto l’atmosfera ironica e autoironica. È la Caporetto di una riproposta di un programma televisivo storico. Mollo questa deludente edizione de #LaCorrida la voglio ricordare con questa bella immagine: sono convinto che meglio di questo non potrà fare @RaiUno che disastro che sei!
Mediaset e la chiusura dei programmi politici populisti di Retequattro, Dalla vostra parte e Quinta Colonna
Caro vice presidente e amministratore delegato Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non guardavo programmi come Dalla vostra parte di Maurizio Belpietro e Quinta Colonna di Paolo Del Debbio.
Il taglio populista, urlato, mi infastidiva anche perché mi è sempre sembrato eccessivo lo spazio concesso alla Lega di Matteo Salvini.
I limiti di Francesca Fialdini in questa intervista a Laura Morante: ma quanto ha rosicato?
Buona Pasqua
Auguri di Buona Pasqua ai lettori di Caro Televip 🎉
Akio
Uno Mattina in Famiglia: un tweet di Caro Televip
#UnoMattinaInFamiglia ha il ritmo di una soap opera brasiliana degli anni ’80 ma è molto meno interessante e i dialoghi sono meno appassionanti. Si salva la scenografia con figuranti che è brutta come una scenografia domestica di una soap opera tedesca.
Via Crucis: la foto in primo piano di Francesca Fialdini insieme a quella di Papa Francesco in un tweet dell’Ufficio Stampa Rai celebrativo degli ascolti
Non ho seguito la #ViaCrucis in diretta su @RaiUno oggi leggo il tweet dell’Ufficio Stampa Rai accompagnato da 4 fotografie:
1) Primo piano del Papa.
2 e 3) Colosseo esterno e interno con croci.
4) Primo piano di Francesca Fialdini.
Al posto della foto della conduttrice io avrei messo la foto di un fedele o gruppo di fedeli in preghiera. Ma evidentemente #Rai1 ritiene più significativa l’immagine aziendale. Quello che a me fa un effetto un bel po’ strano è l’aver messo sullo stesso piano il primo piano della conduttrice/lettrice con quella del Santo Padre. Io, avessi avuto una responsabilità di comunicazione di questo genere, non l’avrei fatto. Se è vero che l’Ufficio Stampa nel tweet vuole evidenziare i risultati di Rai 1 è anche vero che non era proprio necessario mettere il volto della conduttrice per dare l’imprinting al tweet, mettendola “allo stesso livello” comunicativo del Papa. La già eccessiva esposizione della Fialdini, stavolta poteva essere evitata, a mio personale sentire. #bohemah
La Domenica Sportiva: la conduzione di Giorgia Cardinaletti non è mai decollata e mai lo farà
Cara Giorgia Cardinaletti, ci sono momenti in cui chi fa televisione deve tirare le somme del proprio lavoro e prendere altre strade professionali. Credo sia questo il momento in cui devi, tu per prima, dire a Rai Sport che la tua esperienza come conduttrice della Domenica Sportiva è finita.
I bassi ascolti di questa edizione, domenica 25 marzo 2018 hanno toccato il fondo: 816mila telespettatori e il 5.3% di share su Rai 2 (fonte davidemaggio.it). Un dato che non può essere ricondotto solo alla pausa del campionato di calcio di Serie A.
Belve su Canale Nove, un format di interviste asciutto e smart ben condotto da Francesca Fagnani
Cara Francesca Fagnani, c’era bisogno dell’ennesimo programma di interviste faccia a faccia? Si ce n’è sempre bisogno. L’intervista è una nobile arte giornalistica e come genere televisivo mi appassiona da sempre.
Quindi accolgo sempre con interesse la nascita di un nuovo format di interviste faccia a faccia.

