Affari Tuoi e The Money Drop non mi piaceranno mai

Caro Max Giusti, credevo che stavolta il ritorno su Rai 1 dei pacchi di Affari Tuoi non mi avrebbe provocato moti di stizza, perché nel frattempo Canale 5 ha saputo trovare un giochino televisivo che mi fa stizzire di più: The Money Drop. Hai smesso i panni dell’elegantone incamiciato per indossare dei maglioncini alla Marchionne; ogni sera di un colore diverso. Il Max Giusti style ormai è diventato il marchio di fabbrica della conduzione dei pacchi. Sono lontanissimi i giorni in cui l’euforia palpitante e vulcanica di Paolo Bonolis faceva intendere che nessun altro conduttore sarebbe riuscito a dare una impronta personale al programma. Continua a leggere

Un due tre stella: posso capire la ruggine di Sabina Guzzanti ma gli autori sono quelli de Gli Occhi del Cuore?

Cara Sabina Guzzanti, la bella notizia è che dopo 9 anni sei tornata in tv; la brutta notizia è che il programma con cui sei tornata, Un due tre stella (su La7), non ce l’ho fatta a vederlo fino alla fine, anzi, ho cambiato canale a metà dell’intervista a Michael Moore. Nove anni non sono passati invano e non a caso anche tu, ironica ma non troppo, hai detto che non sai bene se sei ancora capace di fare televisione. Negli ultimi nove anni hai portato la tua comicità e la tua satira negli spettacoli teatrali, hai realizzato due film (Viva Zapatero!, Le ragioni dell’aragosta) e un’inchiesta-documentario (Draquila, l’Italia che trema). Tornare in tv dopo tanto tempo non sarebbe stato facile per nessuno e infatti tu lo hai confermato. Continua a leggere

Il ministro Fornero star televisiva del governo Monti

Cara Serena Dandini, stasera alle 21.10 torna in tv Sabina Guzzanti con il programma Un due tre stella (su La7). Anche lei non ha più trovato spazio in Rai e, dopo anni di lontananza dal video in concomitanza con l’ultima stagione berlusconiana, torna con un programma di satira, ma su La7. Quando Silvio Berlusconi ha rassegnato le dimissioni da premier e si è insediato Monti con tutti i suoi tecnici, si è detto che erano finiti gli spunti per fare satira politica perché i tecnici erano tutti professori e non avrebbero concesso materia prima a comici, parodisti e satiri. Poi la realtà ci ha detto che i governanti tecnici sono tali e quali ai governanti politici per voi che fate spettacoli televisivi. Uno dei momenti più indovinati del tuo The Show Must Go Off è la parodia del ministro del lavoro Elsa Fornero interpretata da Germana Pasquero. Continua a leggere

Cronaca nera e fiction un matrimonio inevitabile

Caro amministratore delegato di Sky Italia Andrea Zappia, ieri il vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha ammesso che la crisi economica sta mettendo in crisi anche la sua azienda al punto che sta addirittura pensando di ridurre gli stipendi dei televip [ l’intervista di Marco Molendini de Il Messaggero ]. Ha citato voi di Sky tra i grandi concorrenti che hanno contribuito alla frammentazione del mercato televisivo (oltre che le tante emittenti che popolano il digitale terrestre). Non ha parlato della crisi del prodotto televisivo che manda in onda ma ha confessato che il Grande fratello ha bisogno di riposare e, visto che fino a ieri era il suo programma di punta, mi sembra una implicita autocritica al livello qualitativo della tv che ha prodotto. Continua a leggere

Enrico Brignano e la romanità con l’idea fissa di magnà

Caro Enrico Brignano, sostituire la coppia Bonolis-Laurenti come testimonial del caffè che ha il monopolio del paradiso, è una tappa importante della tua carriera di attore. I caroselli, come si chiamavano una volta, sono da sempre una voce nel curriculum degli attori, di tutti gli attori, da quelli impegnati a quelli che si dedicano a opere artistiche più leggere. Ernesto Calindri, attore di teatro impegnato, ha vissuto per anni in mezzo alla strada di Carosello bevendo un amaro contro il logorio della vita moderna. Fare l’elenco degli attori che hanno recitato (e recitano) negli spot pubblicitari è impossibile. Tu però quando hai firmato quel contratto avrai pensato a Nino Manfredi che è stato il testimonial storico di quella marca di caffè. Continua a leggere

Luisella Costamagna regina (perfino quasi simpatica) di Robinson

Cara Luisella Costamagna, la prima puntata di Robinson (venerdì alle 21.10 su Rai 3) mi è piaciuta e tu sei stata brava. La mia speranza che Robinson potesse addolcirti è stata soddisfatta. Nella prima parte hai affrontato il tema del lavoro ospitando il sindacalista Fiom Landini e l’imprenditore Guidi. Un dibattito a due ben condotto in cui hai lasciato parlare ampiamente gli ospiti interrompendoli solo quando effettivamente era necessario e serviva per passare all’altro interlocutore. Brava. Ottimi i servizi filmati. Molto bene anche l’assenza totale di applausi da parte del pubblico. Continua a leggere

Dieci lunghissimi minuti con Umberto Saba su Rai Storia

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, di solito mi rivolgo a te per manifestarti le mie perplessità e delusioni di abbonato. Ieri però dieci minuti di Rai Storia mi hanno emozionato e oggi sento di condividere con te questa soddisfazione. Dalle 19.50 alle 20,all’interno del programma Restore, che mostra documenti tratti dall’archivio storico della Rai, è andato in onda Dieci Minuti con… Umberto Saba, un documento straordinario del 1957 per la regia di Vieri Bigazi. Dieci minuti in cui il poeta ha letto alcune sue meravigliose poesie con intensità, passione, verità, amore. Continua a leggere

Panariello e il curioso scambio di ruoli tra comici e giornalisti in Tv

di Mariano Sabatini dalla rubrica E’ la tv bellezza! su Tiscali Notizie

Dev’esserci un mutamento genetico in atto. In tv svernano comici che non fanno ridere nemmeno col solletico, nelle loro mire di fustigatori dei costumi nazionali, e anchormen – forse annoiati dalla ripetitività delle cronache declinate in tutti i colori della “nera” – che si rivelano discreti cabarettisti. L’altra sera su Canale 5, a Panariello non esiste, l’attore toscano ha ben sintetizzato il fenomeno: “Vuoi vedere che io, i Pokemon e Bruno Vespa siamo la stessa cosa?”…. [ leggi tutto l’articolo di Mariano Sabatini ]

Piero Chiambretti a Kate Winslet: “Lei che idea si è fatta di Schettino?”

Caro Piero Chiambretti, sei riuscito a rovinare anche l’unico momento che ti stava venendo bene di questa edizione del Chiambretti Sunday Show. Nell’ultima puntata andata in onda mercoledì scorso (infatti l’hai chiamata Chiambretti Wednesday Show) hai ospitato il premio Oscar Kate Winslet. L’attrice britannica è stata così brillante e simpatica da riuscire a rendere gradevole il tuo mix di domande prese un po’ dalla sua biografia, un po’ da internet e un po’ dalle fonti gossip. L’intervista procedeva molto bene e tu mostravi una comprensibile soddisfazione per la semplicità, la naturalezza e la schiettezza con cui la diva da Oscar mostrava di essere una star della porta accanto. Ma tu hai voluto rompere questo incantesimo, con una inspiegabile leggerezza. Continua a leggere

L’Italia è una grande amica dell’India altrimenti non avrebbe acquistato e trasmesso su Rai 1 tutti quei film di Bollywood

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, prima di essere un direttore di rete sei un giornalista e starai prestando la dovuta attenzione al caso dei due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani avendoli scambiati per dei pirati che attaccavano una petroliera italiana in acque internazionali. E’ in atto un braccio di ferro difficile e delicatissimo tra la diplomazia italiana e quella indiana per stabilire a chi spetta processare i due militari. Continua a leggere