In attesa che Fabio Volo si esprima sulle persone che nutrono verso di lui una sana indifferenza

Caro Fabio Volo, non sarò mai un bestsellerista da milioni di copie e dunque non saprò mai cosa significa vedere trasformati in film i miei libri ed interpretarli come attore protagonista. Nessuna rete televisiva mi farà mai fare un programma che inizia con la scritta “da un’idea di Akio” e con un attore che mi presenta urlando “Un uomo che non ha nulla da invidiare a se stesso!!!”. Non sarò mai tante cose che sei tu e forse proprio grazie a questo non riesco a capire perché ogni volta che ne hai l’occasione (sia un’intervista o una tua trasmissione) perdi un sacco di tempo a parlare di quelli a cui non piaci. Non riesco a capire perché uno che ha il successo che hai tu, continui a chiedersi perché c’è qualcuno a cui non piace. Continua a leggere

Nomine Rai: tu guarda se alla fine non ci tocca Maurizio Costanzo presidente

Caro Maurizio Costanzo, mercoledì prossimo, 28 marzo, scade il Cda Rai e dovrebbero esserci le nuove nomine. Noto che, per la prima volta dopo tanti anni, non si parla di te come possibile presidente. Potrebbe significare che non ti vogliono bruciare come le altre volte e che è giunta la tua ora. I presupposti ci sono tutti. A cominciare dal tuo ritorno in Rai fatto di vari tentativi poco riusciti di condurre trasmissioni in varie fasce orarie, culminato con il confino in terza serata a ripercorrere le tappe più significative della storia dell’Azienda nel programma Memorie dal Bianco e Nero su Rai 1. Continua a leggere

C’è muffa-fuffa nella casa del Grande fratello 12

Cara Alessia Marcuzzi, se l’Isola dei famosi non fa ridere i suoi concorrenti a causa dei morsi della fame che li attanagliano, il Grande fratello fa piangere i suoi concorrenti per le solite storie di corna. Domenica sera, il tuo ingresso in studio ha calamitato la mia attenzione. Indossavi una tunica minigonnata salmonata che mi ha immobilizzato davanti a Canale 5 nell’incertezza di chiedermi se considerarla un abito da vestale o una vestaglia da camera. Il tempo di rispondere a questa domanda e sono finito nella rete della storia con cui hai aperto la serata: una storia di corna. O meglio, la solita storia di corna di cui il Grande fratello si ciba da anni. Eppure sentivo che quella storia di corna aveva qualcosa di diverso e il presentimento si è rivelato attendibile. Continua a leggere

Il tuca tuca con Enzo Paolo Turchi ora è anche nel curriculum di Lorena Bianchetti

Cara Lorena Bianchetti, la dedizione appassionata con cui conduci lo spazio dedicato all’Isola dei famosi all’interno dell’Italia sul Due dimostra ancora una volta la mancanza di lungimiranza di Rai 2. Dovevano affidarla a te la conduzione di questa edizione dell’Isola anziché a Nicola Savino. Non avresti salvato l’Isola dalla deriva trash ma almeno avresti messo nell’impresa tutto il tuo entusiasmo di conduttrice che vuole dimostrare di essere anche showgirl. Non dico che avresti potuto avvicinarti alle vette di personalizzazione raggiunte dalla conduzione di Simona Ventura ma di certo non avresti toccato le vette di anonimato di Savino. Una prova inoppugnabile l’ho avuta guardando lo “spazio Isola” di lunedì dell’Italia sul Due. Continua a leggere

Voyager e il mistero della Battaglia di Anghiari di Leonardo: ci sono tutte le premesse per battere il record del numero di puntate dedicate ai Templari e ai cerchi nel grano.

Caro Roberto Giacobbo, dopo la puntata di ieri di Voyager, chi d’ora in poi parlerà del mistero del capolavoro perduto di Leonardo da Vinci “La Battaglia di Anghiari” dovrà citare te, la Rai, il National Geographic e l’ingegnere Maurizio Seracini dell’Università di San Diego. Il prof. Seracini sulla base di riscontri storico-documentali studia da oltre trent’anni la possibilità di scovare “La Battaglia di Anghiari” dietro a un muro dipinto dal Vasari nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Tu hai contribuito a dare il via definitivo alla fase operativa dei suoi studi. Sette anni fa hai proposto alla fondazione del National Geographic di collaborare con la Rai per supportare e documentare il lavoro di Serracini e ieri sera su Rai 2, la rete dell’Isola dei famosi, è andata in onda la prima puntata di questa collaborazione. Continua a leggere

Ballando con le stelle 8: non solo lacrime ma anche un’opera di bene. Ha dato un’altra vita ad Anna Tatangelo.

Cara Anna Tatangelo, mi ci è voluta l’ultima puntata per capire il senso profondo che dovevo dare alla ottava edizione di Ballando con le stelle quando, al termine dell’esibizione, sei scoppiata in lacrime. E’ stato un momento toccante. Milly Carlucci ti ha abbracciata portandoti sulla stellina dove l’inquadratura veniva meglio “Vieni, vieni tesoro. Vieni qua, vieni piccola. Mi date dei kleenex per favore… il trucco, dai che sennò adesso si squaglia…”. Continua a leggere

Kick, la serie tv che scalcia sul canale Youtube di Bonsai Tv

Cara Zoe Ventoura, nei panni di Miki Mavros sei la protagonista della serie tv australiana Kick che, per il momento, in Italia non va in onda in tv ma sul canale Youtube di Bonsai Tv (online ogni martedì e giovedì un episodio della prima stagione, composta complessivamente da tredici episodi in lingua originale con i sottotitoli in italiano). Sei una ragazza greco-australiana che ha fallito la scalata al successo televisivo e, inseguita dai debiti, torna a vivere dai genitori greci in un soleggiato quartiere multietnico di Melbourne. Non ti sei completamente arresa e in animo hai ancora la speranza di diventare una televip ma intanto hai accettato il lavoro di segretaria del dottore del quartiere (la pressione di tua madre è stata decisiva, divertentissima la scena in cui si rifiuta di pagare il debito di 3000 dollari da cui fuggi). La serie s’intitola Kick perché ad animarla c’è la storia di una squadra di calcio femminile composta dalle ragazze del quartiere e tu ne diventi la manager. Continua a leggere

Anna Praderio e l’arresto di George Clooney ben diverso da quello degli altri divi di Hollywood

Cara Anna Praderio, appena ho saputo da twitter che George Clooney è stato arrestato (e subito rilasciato) a Washington, durante una manifestazione pacifica davanti all’ambasciata del Sudan, la prima persona a cui ho pensato sei stata tu; mica Elisabetta Canalis! Come dice Clooney nello spot di internet superveloce? “Immagina, puoi!”. Ed io ti ho immaginata nella redazione del Tg5 nel momento in cui hai appreso la notizia. In te ci sarà stato un mix di sensazioni: dall’eccitazione della giornalista che si occupa di spettacolo alla eccitazione della giornalista che ha intervistato tante volte Clooney non celando al pubblico una passione professionale per lui. Ma il mix emozionale avrà subito lasciato il campo al tanto lavoro giornalistico che una bomba di notizia come quella richiede. Continua a leggere