Ci risiamo: Mediaset di nuovo contro YouTube. Il mio clip/appello del 2008 è sempre valido youtu.be/L95N8mKznVA
— carotelevip (@carotelevip) 30 maggio 2013
Ci risiamo: Mediaset di nuovo contro YouTube. Il mio clip/appello del 2008 è sempre valido youtu.be/L95N8mKznVA
— carotelevip (@carotelevip) 30 maggio 2013
Caro direttore del Tg5 Clemente J Mimun, il profeta del centrosinistra Matteo Renzi, ieri ha rilasciato al tuo tg un’intervista con dichiarazioni che oggi fanno titoli su tutti i giornali. I titoli non riguardano la sua attività di sindaco di Firenze. Renzi fa notizia perché, dopo aver perso le primarie contro Pierluigi Bersani ed aver giurato che sarebbe tornato a fare solo il sindaco di Firenze, ADESSO!, che le elezioni ci hanno restituito un’Italia ingovernabile, lui si propone come candidato premier contro Silvio Berlusconi. Tra qualche giorno dovremmo aver un nuovo Presidente della Repubblica, il quale, davanti allo stallo politico potrebbe anche decidere di sciogliere le Camere che lo hanno appena eletto. Non sono in molti a crederci, ma si potrebbe tornare preso a votare. Renzi e Berlusconi sembrano essere quelli che più di tutti vogliono tornare a votare e parlano come se già fosse cominciata la nuova campagna elettorale.

Cari presidente e vicepresidente Mediaset Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, per la prima volta nella storia dell’Azienda avete chiuso un trimestre in rosso ma non penso che sarete preoccupati. Si, la congiuntura economica non è delle migliori e calano gli investimenti pubblicitari che sono alla base del vostro finanziamento, ma una notizia buona per voi c’è: Silvio Berlusconi, il vostro principale referente politico, si ricandida come premier alle prossime elezioni politiche. Anche lui ha chiuso in rosso i suoi ultimi anni di attività politica ma si è fatto due conti; anche se racimola solo un possibilissimo zoccolo duro di fedelissimi pari al 15%-20%, nella prossima legislatura bisognerà comunque fare i conti con lui per le riforme istituzionali, della giustizia e per qualche legge di importanza strategica come le comunicazioni, ad esempio.

Caro direttore di Rai 3 Antonio Di Bella, ieri al Roma Fiction Fest hai presenziato alla presentazione di Boss, la serie tv politicamente scorrettissima che trasmetterai a partire da stasera, il giovedì alle 21.10 su Rai 3. Con te c’era il protagonista della serie Kelsey Grammer che per questo ruolo ha vinto il Golden Globe 2012 come Best Actor Drama (sorprendendo molti della critica Usa). Dopo aver visto il primo episodio devo dire che quella di Grammer è una ottima interpretazione. Grammer veste i panni del sindaco di Chicago (un sindaco Re Lear così lo ha definito) che ha sempre usato tutte le armi (anche non convenzionali) per restare al potere e, l’aver scoperto di essere affetto da una malattia degenerativa neurologica che lo porterà alla demenza, non lo rende meno cinico e spietato nel perseguire i suoi fini politici e personali.

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la bella notizia è che hai mantenuto la promessa di mettere a riposo per una stagione il Grande fratello. La brutta notizia è che potresti riproporlo nell’autunno 2013. Hai tempo un anno per ripensarci. Vediamo allora quali prelibatezze hai preparato per il pubblico Mediaset free e pay. Sono cinque le novità del prime time di Canale 5: The Winner is… un talent game condotto da Gerry Scotti, La grande magia – The Illusionist, un talent sulla magia condotto da Teo Mammuccari, Extreme Makeover Home Edition – Italia, condotto da Alessia Marcuzzi, Grandi contro piccoli, una gara tra bambini di talento e adulti già campioni e poi le due serate evento di Adriano Celentano in concerto dall’Arena di Verona. Per 5 novità (vabbè, chiamiamole così) ecco una vagonata di quelle che voi chiamate “conferme” e che il telespettatore chiama “arieccoli!”. Continua a leggere
Cara giornalista Silvia Toffanin, tu che sei una giornalista, probabilmente saprai come mai tre tuoi colleghi come Paola Ferrari, Luca Telese e Salvo Sottile, sono così poco inclini ad accettare le opinioni negative sui loro programmi televisivi e sul loro modo di fare televisione. Paola Ferrari vuole querelare twitter, Luca Telese ha montato una polemica su twitter con il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso e Salvo Sottile ha risposto su twitter con una mitragliata di tweet ad una articolo di Selvaggia Lucarelli pubblicato su Libero. Soprattutto quest’ultimo scontro mi ha fatto riflettere. Continua a leggere
Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ora che Quinta Colonna ha perso la serata degli ascolti anche contro il telefilm tedesco Last Cop su Rai 1, alza il tuo telefono rosso e chiudi una trasmissione che forse non doveva nemmeno essere aperta. Qualche super dirigente deve averti detto che il conduttore Salvo Sottile, visti i buoni ascolti invernali su Retequattro, poteva replicarli in estate su Canale 5 con Quinta Colonna. Errore. I numeri dicono che sull’ammiraglia non riesce a navigare come su Retequattro, nonostante nell’ultima puntata abbia ingaggiato il celebre comandante della Costa Concordia Francesco Schettino intervistato da Ilaria Cavo, la giornalista che ha intervistato anche Michele Misseri. Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non so se sai che il telefilm tedesco Last Cop – L’ultimo sbirro, narra le gesta di un poliziotto tedesco che si risveglia dopo 20 anni di coma e torna a fare il poliziotto accompagnato da una playlist anni ’80 da far invidia a Claudio Cecchetto. Continua a leggere
Io non ho guardato Schettino intervistato da Ilaria Cavo per Quinta Colonna di Mediaset #iononguardoschettino #boicottiamoquintacolonna
— carotelevip (@carotelevip) Luglio 10, 2012
su Rai 1 Superquark con Piero Angela e su Canale 5 Quinta colonna con Salvo Sottile. Gonfiate il petto a testa alta, cari abbonati Rai!
— carotelevip (@carotelevip) Luglio 5, 2012 Continua a leggere
Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, puoi tirare un sospiro di sollievo perché la Rai ha presentato i suoi palinsesti autunnali 2012 che saranno all’insegna dell’immobilismo e quindi la vostra politica a specchio vi consentirà anche quest’anno ti rimanere sul mercato e contrastare con il minimo sforzo l’offerta della prima azienda culturale italiana. Anzi a dire il vero sembra che voi presenterete due novità particolarmente interessanti. La prima è il ritorno di Adriano Celentano con dei concerti dal vivo che trasmetterete su Canale 5 ad ottobre e la seconda il ritorno di Dallas con il sequel che ha debuttato pochi giorni fa negli Stati Uniti riscuotendo un ottimo successo di pubblico. Continua a leggere