Uno Mattina: Benedetta Rinaldi e le scarpe modello ballerine

Cara Benedetta Rinaldi, quest’anno non ti sei presa nemmeno un giorno di ferie. Dopo la co-conduzione della Vita in Diretta Estate, eccoti alla co-conduzione di Uno Mattina, sempre su Rai 1, per una lunghissima stagione tv che si concluderà a maggio del 2018.

Ok, se qualcuno ha deciso che questo è il tuo momento è giusto che tu lo ripaghi sacrificandoti per la causa della Rai. A proposito di sacrifici. Dovrai farne uno per un’altra nobile causa.

Continua a leggere

Senso Comune di Rai 3: quando saper scegliere il format vale quasi quanto idearlo

Cara produttrice e autrice tv Simona Ercolani, i miei post sui tuoi programmi oscillano tra valutazioni altamente positive e altamente negative. Senso Comune (in onda dal lunedì al venerdì alle 20.15 su Rai 3) è tra le cose migliori di questo inizio di stagione tv.

Il format è prodotto dalla tua Stand By Me insieme a Rai Tre ed è un adattamento di Common Sense, format britannico andato in onda sulla BBC. Saper scegliere i format oggi vale quasi quanto idearli.

Continua a leggere

Tutta l’inutilità di Skroll, un blob dei social-network firmato Makkox su La7

Caro direttore di La7 Andrea Salerno, ci sono programmi televisivi per cui non vale la pena sprecare tante parole. Skroll di Makkox (dal lunedì alle venerdì alle ore 19.30 su La7) è la tua prima proposta totalmente inutile.

Perché dovrei vedere un blob dei social-network fatto da un altro quando minuto per minuto me lo faccio da solo sul mio smartphone?

Continua a leggere

Se il miglior programma dell’estate è Teche teche tè

Anno dopo anno tutte le emittenti televisive italiane riescono a superarsi offrendo programmazioni estive peggiori delle precedenti. Sembra impossibile ma ci riescono. L’estate 2017 ha visto “trionfare” negli ascolti (stabilmente al 20% di share) e nel gradimento (dal mio personalissimo carrellino twitter), il programma di montaggio Teche Teche Tè fatto con gli spezzoni televisivi tratti dalle Teche Rai. Un programma che, nonostante la formula vintage, ha saputo rinnovarsi nella scelta delle tematiche e ha ampliato il numero dei protagonisti. Uno dei pregi principali è che ci mostra in modo evidentissimo come, in alcuni casi, il livello artistico dei programmi di intrattenimento leggero della Rai abbia avuto una involuzione sia nella costruzione degli show che nella qualità di interpreti e autori.

Per il resto, non c’è stato un solo programma tv degno di essere definito come “rivelazione” dell’estate 2017.

Continua a leggere

Riccardo Cucchi: dopo l’addio alle scene radiofoniche torna in scena in tv alla Domenica Sportiva dove c’è già Giorgia Cardinaletti

Caro Riccardo Cucchi, stasera esordirai come co-conduttore della Domenica Sportiva al fianco della giovane star del giornalismo Rai, Giorgia Cardinaletti. Per uno che a febbraio scorso ha dato l’addio alle radiocronache Rai per sopraggiunti limiti di età è una gran bella soddisfazione.

Io, come tanti, avevo capito che quell’addio, celebrato anche in diretta televisiva da Quelli che il calcio, sarebbe stato l’inizio della tua pensione.

Continua a leggere

A proposito delle sfide della direttrice di TV8 Antonella D’Errico per la prossima stagione tv

Cara Sky Terrestrial Channels Director (cioè di TV8 e Cielo) Antonella D’Errico, in alcuni periodi della passata stagione tv ho visto più TV8 di Rai1. Mi sento un telespettatore di quella rete e come tale mi aspetto molto dalla prossima stagione. Come blogger tv invece sono seriamente preoccupato perché l’intervista che hai rilasciato in questi giorni a Claudio Plazzotta di Italia Oggi (26/7/17) mi lascia più che perplesso.

Per prima cosa ho trovato esagerato lo sbandieramento dei vostri dati di ascolto:

Continua a leggere

Kudos di Rai 4: tutta la superficialità e la banalità del servizio pubblico Rai nel parlare di web e social network 

Caro direttore generale e amministratore delegato Rai Antonio Campo Dall’Orto, non perdi occasione per dichiarare quanto sia importante che la Rai diventi una media company. Ecco, se continui a trasmettere programmi come Kudos, tutto passa dal web (Rai 4, il martedì alle 23.15) al massimo puoi fare Tele Villaggio Turistico. Ieri è andata in onda la prima puntata: la fiera delle banalità sul web mischiate ad un insano cazzeggio.

Io dico, se Rai 4 va bene trasmettendo le serie tv perché avventurarsi in terreni che evidentemente non è in grado di battere? Il perché è chiaro. Rai 4, proprio perché alla fine una serie la salverà sempre, può permettersi di sperimentare. Ma il problema è proprio questo. Può definirsi sperimentazione un programma come Kudos? No, non lo è.

Continua a leggere

Sky Sport si è accorta che Paolo Di Canio ha un certo tatuaggio 

Il postino (o piccolo post)

Sky Sport ha risolto consensualmente il rapporto di collaborazione con l’ex calciatore Paolo Di Canio perché, nel suo nuovissimo spazio di commento della Premier League, si è presentato davanti alla telecamera a braccia scoperte mettendo così in vista tra i tanti tatuaggi anche quello con la scritta Dux.Sono state le reazioni dei telespettatori sui social network a far prendere la decisione ai dirigenti di Sky Sport. Quando la social tv è molto meglio della tv.

Politics di Rai 3: la prima puntata nei tweet di Caro Televip

​Cerno e Cerasa che parlano con Semprini più due interviste on the road: l’assenza dell’ospite basta a giustificare sto sonno?@PoliticsRai3

a @PoliticsRai3 un pezzo tratto dalle Teche Rai Gianroberto Casaleggio intervistato dalla Annunziata. Un film di 007 @RaiTre non ce l’aveva?

L’unica cosa rilevante di @PoliticsRai3 è che a Semprini piace Facebook. A me piace Twitter e guarderò #dimartedi 

Ospite o no @PoliticsRai3 è un programma vecchio quanto la politica in tv. La prima toppata di @dariabig e la Rai lo ha assunto sto Semprini

In tutta la Rai Radio Televisione Italiana non c’è uno meglio di Gianluca Semprini? Ricordo assunto da @RaiNews Di Bella, prestato a @RaiTre

Incredibile! La persona più in crisi in questo momento, la Raggi, se farà dichiarazioni in diretta salverà la serata di @PoliticsRai3

Questo pianto amaro di @PoliticsRai3 è una Waterloo per la @RaiTre di @dariabig più vecchio di @RaiPortaaPorta

E noi a dire che il talkshow politico era morto! È morto, si; stasera. L’hanno ammazzato @PoliticsRai3 @dariabig @RaiTre e Semprini

Pagare il #canoneRai per vedere@PoliticsRai3 e Semprini mi darà davvero molto ma molto fastidio. Quasi quanto vedere @RaiNews di Di Bella.

Semprini “Lei da consigliere”. Il presunto consigliere comunale “no non sono consigliere” #giornalismo

Cioè la Rai Radio Televisione Italiana ha assunto Semprini per fargli condurre un talk che in confronto @OmnibusLa7  è @MeetThePress  ?

Cara @dariabig il @PoliticsRai3 di Semprini non è imbarazzante è inspiegabile ma davvero sta andando in onda? @RaiTre #giornalismo

Una botta di tv di questo secolo durante@PoliticsRai3 il promo del Medico in famiglia 10 (credo) #poveraRai @RaiTre #crolleRai

Ok, Massimo Giannini non era televisivo ma Gianluca Semprini non è. La @RaiTre di @dariabig comincia malissimo la stagione tv @PoliticsRai3

Dopo aver visto @PoliticsRai3 mi è venuta una grande voglia di tornare a vedere @RaiPortaaPorta ma purtroppo c’è @matteorenzi quindi no

Tutto è politica meno @PoliticsRai3 #giornalismo #canoneRai #crolleRai #poveraRai @RaiTre @dariabig

Prima di Ballarò-Giannini 2milioni503mila 11.76% seconda 1milione517mila 6.53%. Prima di Politics-Semprini 1milione288mila 5.5% #Rai3

Sono stato ottimista a prevedere la Waterloo televisiva di @PoliticsRai3 @RaiTre @dariabig

Complimenti a @PoliticsRai3 per il flop alla prima: continuate così che superate verso il basso Le invasioni barbariche di @dariabig

Dov’è Mario? di Corrado Guzzanti è il Breaking Bad degli intellettuali di sinistra e dei menefreghisti di scarso livello culturale nell’Italia di Matteo Renzi

Caro responsabile dei contenuti non sportivi di Sky Andrea Scrosati, ieri avete concesso al pubblico di Tv8 di vedere in chiaro sul digitale terrestre, in contemporanea con SkyUno in prima visione, il primo episodio di Dov’è Mario? di Corrado Guzzanti.

No so dire da quanti anni non si vedevano 30 minuti di fila di pura intelligenza televisiva sulla tv generalista italiana.

Continua a leggere