Luciana Littizzetto perfetto tassello iniziale per la strategia elettorale di Silvio Berlusconi

Cara Luciana Littizzetto, è da almeno due stagioni televisive che tu, Fabio Fazio e Che tempo che fa mi avete stancato. Non vi seguo più e non ho alcun interesse per la vostra trasmissione. Vengo a sapere dai giornali che domenica sera durante il tuo monologo hai detto: “Adesso torna Berlu, sale lo spread, non dico un pudore che è un sentimento antico ma una pragmatica sensazione di aver rotto il cxxxo?….” e questo ti ha fatto fare il pieno di audience. Le polemiche seguite a questa tua esternazione televisiva sono state molto meno eclatanti di quello che si poteva immaginare. All’interno della Rai c’è stata la solita nota del consigliere in quota PdL Antonio Verro e una noticina del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi rivolta al direttore di Rai 3 in scadenza Antonio Di Bella, nella quale ha chiesto maggiore rispetto nei confronti dei politici (così ha detto il TgLa7 di Enrico Mentana).

Continua a leggere

Silvio Berlusconi candidato premier alle elezioni politiche 2013: una buona notizia per tutte le tv e per Mediaset in particolare

Cari presidente e vicepresidente Mediaset Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, per la prima volta nella storia dell’Azienda avete chiuso un trimestre in rosso ma non penso che sarete preoccupati. Si, la congiuntura economica non è delle migliori e calano gli investimenti pubblicitari che sono alla base del vostro finanziamento, ma una notizia buona per voi c’è: Silvio Berlusconi, il vostro principale referente politico, si ricandida come premier alle prossime elezioni politiche. Anche lui ha chiuso in rosso i suoi ultimi anni di attività politica ma si è fatto due conti; anche se racimola solo un possibilissimo zoccolo duro di fedelissimi pari al 15%-20%, nella prossima legislatura bisognerà comunque fare i conti con lui per le riforme istituzionali, della giustizia e per qualche legge di importanza strategica come le comunicazioni, ad esempio.

Continua a leggere

Bersani e Renzi, fate una cosa di sinistra: il confronto per il ballottaggio su Rai News

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, ci attende un’altra settimana densissima sul fronte delle elezioni primarie del centrosinistra: Bersani e Renzi si giocheranno la leadership al ballottaggio, domenica prossima. Ieri è stato il trionfo mediatico del centrosinistra ma è nulla in confronto alla settimana all’americana che ci attende. Il duo Bersani-Renzi stasera sarà l’attrazione principale di Che tempo che fa il lunedì, poi mercoledì sarà l’attrazione della prima serata di Rai 1 e se andrà in porto l’offerta che gli ha fatto Enrico Mentana, sarà l’evento televisivo della prima serata di sabato di La7. Da Fabio Fazio si esibiranno in interviste separate e non in un confronto all’americana. Anche perché Fabio Fazio è molto portato per l’intervista singola in cui l’intervistato si prende tutto il tempo che vuole per la risposta e ad un politico fa sempre piacere.

Continua a leggere

Il capo della Cia aveva l’amante a insaputa del Presidente degli Stati Uniti d’America e Barack Obama in tv fa più ridere di Silvio Berlusconi.

Caro David Letterman, non sforzarti nell’inutile tentativo di farmi ridere sul caso Petreaus perché non potresti mai superare il presidente Obama che mi sta facendo morire dal ridere. Ieri ha tenuto la prima conferenza stampa da quando è stato rieletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Come sempre, sembrava il set di The West Wing, solo che stavolta Obama anziché ispirarsi a Martin Sheen mi ha dato l’impressione di ispirarsi a Silvio Berlusconi; superandolo in comicità. Come da copione, la prima domanda è stata sul caso Petreaus. Il giornalista Ben Feller (AP Chief White House Correspondent, nella foto), in puro stile Tutti gli uomini del presidente, ha chiesto ad Obama se poteva rassicurare “il popolo americano” che a seguito del caso Petreaus non c’è stata la divulgazione di informazioni confidenziali mettendo a rischio la sicurezza nazionale.

Continua a leggere

Confronto tv per le primarie del centrosinistra: il commento di Tecla Dozio su facebook

Non hanno litigato, non si sono accapigliati, non hanno urlato, ergo: è stato noioso. Non hanno parlato di questo e quello, ergo: sono scappati, hanno eluso. Sono riusciti, con i limiti di tempo, a finire le frasi, ergo: non sono stati interessanti, non hanno detto niente. Delle domande non parla nessuno. Loro hanno risposto alle domande che, una congrega di cervelloni ha elaborato e che un giornalista (?) ha fatto loro. È la tv, bellezza.

Il profilo facebook della Sherlockiana-Libreria del Giallo di Tecla Dozio

Il capo della Cia aveva l’amante a insaputa del Presidente degli Stati Uniti d’America. E adesso, caro Letterman, facci ridere! Se ci riesci.

Caro David Letterman, quanto mi sono divertito alle tue battute sull’Italia del “caso Amanda Knox”, del caso “Costa Concordia-Schettino” e del “caso Bunga-Berlusconi-Bunga”. Non vedo l’ora di vedere quanto mi farai divertire con le tue battute sul “caso Cia-David Petreaus-Paula Broadwell”. Possiamo dire che l’intelligence degli Stati Uniti d’America fa ridere quanto e anche di più di certe italiche pecche. Gli Stati Uniti d’America stanno facendo ridere tutto il mondo con la storia del capo supremo della Cia che si è dovuto dimettere perché ha avuto un’amante che secondo l’FBI poteva accedere alle sue e-mail. Che ridere!

Continua a leggere

Elezioni Usa 2012: come ha detto Francesca Fanuele del TgLa7, Obama “prende tutto il cucuzzaro”

Caro Enrico Mentana, questa mattina alle ore 6 ho appreso da te e dal tuo TgLa7 Speciale che Barack Obama è stato rieletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Ieri sera a mezzanotte ti avevo lasciato all’inizio di quella che per te sarebbe stata la lunga maratona elettorale in diretta, senza soffrire più di tanto per te ed i colleghi con cui ti apprestavi a fare l’alba per raccontare questo evento. Ed ho fatto benissimo perché alle ore 6, quando ho riacceso la tv, tu avevi da poco appreso della rielezione di Obama e questo vuol dire che le 6 ore di trasmissione che mi sono perso dormendo, tu e tutti gli altri conduttori televisivi le avete occupate chiaccherando con i vostri ospiti su exit poll, proiezioni e scrutinio dei voti. Niente di imperdibile. Invece, prima di addormentarmi, mi hai regalato una chicca televisiva che difficilmente sarai riuscito a superare nelle restanti 6 ore di trasmissione, nonostante il tuo parterre in studio fosse potenzialmente all’altezza, essendo composto da Valter Veltroni, Giuliano Ferrara, Carlo Rossella e Corrado Formigli con il suo iPad.

Continua a leggere

Monica Maggioni star di Rai for Usa 2012

Cara Monica Maggioni, sei volata negli Usa per fare da punto di riferimento del Tg1 nel racconto delle elezioni presidenziali Usa 2012. Il tuo è un ruolo essenziale. Dallo studio di Roma il conduttore ti dà la linea e tu gestisci il collegamento mandando in onda i servizi degli inviati e dei corrispondenti. E’ un tg dentro un tg. Il conduttore nello studio centrale di Roma può tranquillamente scendere al bar a prendersi un caffè, tanto ci sei tu che hai il telegiornale in mano da New York. A Roma stanno tranquilli perché ostenti la sicurezza della giornalista autorevole che una volta Dagospia diede per imminente sostituta di Corradino Mineo alla direzione di Rai News, indiscrezione che mi fece twittare: “Monica Maggioni al posto di Corradino Mineo alla direzione di RaiNews? La Rai come Luis Enrique: uno che sostituisce Totti con Okaka”.

Continua a leggere