storify con “tutti” i tweet di Akio di Caro Televip su #SingingInTheCar con @lodocomello su @TV8it @andreascrosati https://t.co/S1P0cxHzpX
— carotelevip (@carotelevip) 28 settembre 2016
storify con “tutti” i tweet di Akio di Caro Televip su #SingingInTheCar con @lodocomello su @TV8it @andreascrosati https://t.co/S1P0cxHzpX
— carotelevip (@carotelevip) 28 settembre 2016
Finalmente posso scrivere bene di Alessandra Mastronardi #LAllieva è la parte perfetta per lei pic.twitter.com/G0COUb4qWt
— carotelevip (@carotelevip) 27 settembre 2016
Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, essere bloccato su Twitter dai conduttori di Rai 1 sta diventando una spiacevole abitudine. Franco Di Mare di Uno Mattina si è urtato perché mi sono permesso di proporre un tema (cardinale Pell e preti pedofili) per il suo intoccabile corsivo Sarò Franco.
Eleonora Daniele di Storie Vere mi ha bloccato probabilmente per uno di questi tweet:
#storievere Eleonora #Daniele fa una puntata su tutti i casi di cronaca nera irrisolti. La tv del mattino di #Rai 1 non ha l’oro in bocca.
La faccia da tragedia permanente stampata sul volto di Eleonora Daniele mi allontana da #storievere in modo permanente @RaiUno
Il postino (o piccolo post)
La pupona Ilary Blasi oggi è in tendenza sui social, sui giornali ed in tv perché è scesa in campo per difendere suo marito, il pupone Francesco Totti, dal trattamento riservatogli dall’allenatore Luciano Spalletti 7 mesi fa. La pupona ha rilasciato, oggi, una intervista con parole di fuoco nei confronti di come 7 mesi fa l’allenatore ha trattato suo marito: “Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un uomo piccolo. Punto”. Che in 7 mesi, la pupona Ilary non abbia trovato un giornalista a cui fare queste dichiarazioni rimane un mistero. Per fortuna, oggi, tutti i giornalisti la cercano perché, oggi, è la conduttrice del Grande Fratello Vip, dove tratta a pesci in faccia i Vip E a quanto pare anche con Spalletti ha voluto usare lo stesso stile. Ora però deve sperare che il clamore suscitato dalla sua intervista faccia solo da traino al Grande Fratello Vip e non lo oscuri visto che dopo la prima puntata tutti hanno parlato solo di lei.
la recensione di Aldo Grasso sulla conduzione di @lodocomello di #SingingInTheCar è evidente che non sono io che esagero: è lei che è brava! pic.twitter.com/SC4d8bUGQs
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
Bene! @SundayTabloid inizia con @tg2rai che non lo lancia @RaiDue
La copertina con lo speaker voce vecchia vecchia vecchia, appassionante come un dialogo tra la ciociara e la Mosettina al #GFVip
“Mi raccomando scriveteci anche su twitter” Cara @AnnalisaBruchi l’hai voluto tu!
Primo ospite il cardinal Ruini ed io già sono al primo cambio di canale
Quando @RaiUno decide di fare #Rai1 non ce n’è per nessuno. Stasera c’è solo #VivaMogol @AndreaFabiano
La Rai che omaggia Mogol con un grande show (2 puntate) in prima serata di sabato su @RaiUno questa si che è tv che vale @AndreaFabiano
Lucio Battisti il più grande della storia della musica leggera italiana
Sangiorgino sei bravo ma il confronto con Battisti non lo reggerai mai
Il postino (o piccolo post)
Negli anni in cui non aveva più programmi in Rai o Mediaset, Gianfranco Funari conduceva programmi sulle syndacation di tv locali. Ormai era un “giornalaio” e si occupava principalmente dell’attualità politica con il suo stile “mo’ ve lo dico io come stanno le cose”. Ogni tanto però ricordava i tempi in cui conduceva “Mezzogiorno è” su Rai 2 con grande successo (dal 1987 al 1990). Dopo di lui il mezzogiorno di Rai 2 divenne a totale appannaggio di Michele Guardì che ancora oggi è il padrone indiscusso di quella fascia oraria. Ed io ogni volta che vedo i suoi brutti programmi tv penso sempre a Funari che grida “Chi è Guardì?”.
#SundayTabloid @AnnalisaBruchi con la stessa sicurezza di Semprini di avere un format nuovo. Sento già il botto @SundayTabloid @RaiDue pic.twitter.com/4XDr4qNGnh
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
#Dallatana darà a @SundayTabloid @AnnalisaBruchi il tempo di crescere negli ascolti. Si, il tempo di trovare in archivio L’ispettore Derrick
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
Che peccato! Mi perderò la prima puntata di @SundayTabloid perché hanno come ospite il conduttore di @PechinoExpress che mi ha bloccato
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
#misteriRai sul sito c’è questa foto del direttore di @RaiDue oggi alla cs di @SundayTabloid si è presentata questa #Dallatana qui #bohemah pic.twitter.com/NNYCKBM5XM
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
comunque complimenti a @RaiDue @AnnalisaBruchi per questo titolo @SundayTabloid così italianamente nazional popolare un’idea tipo Politics
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
#SundayTabloid @AnnalisaBruchi vuole “spaccare” come dice sua figlia. Il pubblico di @RaiDue abituato ai telefilm già le dice “hai rotto!”
— carotelevip (@carotelevip) 23 settembre 2016
Cara Lilli Dietlinde Gruber, dopo la partecipazione di ieri al tuo Otto e Mezzo (La7) non si potrà dire che il presidente del Consiglio Matteo Renzi fugge dal confronto dialettico faccia a faccia con il giornalista più critico nei suoi confronti, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio.
I due hanno battagliato come ci si aspettava ma ovviamente è prevalso, rispetto ai contenuti, il desiderio di entrambi di metter KO l’avversario con le battute, cosa che televisivamente rende di più.