Storie vere di Rai 1, il volto perennemente da tragedia della tv del mattino

Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, essere bloccato su Twitter dai conduttori di Rai 1 sta diventando una spiacevole abitudine. Franco Di Mare di Uno Mattina si è urtato perché mi sono permesso  di proporre un tema (cardinale Pell e preti pedofili) per il suo intoccabile corsivo Sarò Franco.

Eleonora Daniele di Storie Vere mi ha bloccato probabilmente per uno di questi tweet:

#storievere Eleonora #Daniele fa una puntata su tutti i casi di cronaca nera irrisolti. La tv del mattino di #Rai 1 non ha l’oro in bocca.

La faccia da tragedia permanente stampata sul volto di Eleonora Daniele mi allontana da #storievere in modo permanente @RaiUno

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Ilary Blasi contro Luciano Spalletti a scoppio ritardato

Il postino (o piccolo post)

La pupona Ilary Blasi oggi è in tendenza sui social, sui giornali ed in tv perché è scesa in campo per difendere suo marito, il pupone Francesco Totti, dal trattamento riservatogli dall’allenatore Luciano Spalletti 7 mesi fa. La pupona ha rilasciato, oggi, una intervista con parole di fuoco nei confronti di come 7 mesi fa l’allenatore ha trattato suo marito: “Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un uomo piccolo. Punto”. Che in 7 mesi, la pupona Ilary non abbia trovato un giornalista a cui fare queste dichiarazioni rimane un mistero. Per fortuna, oggi, tutti i giornalisti la cercano perché, oggi, è la conduttrice del Grande Fratello Vip, dove tratta a pesci in faccia i Vip  E a quanto pare anche con Spalletti ha voluto usare lo stesso stile. Ora però deve sperare che il clamore suscitato dalla sua intervista faccia solo da traino al Grande Fratello Vip e non lo oscuri visto che dopo la prima puntata tutti hanno parlato solo di lei. 

Singing in the car di Tv8: Aldo Grasso sulla conduzione di Lodovica Comello. E’ evidente che non sono io che esagero; è lei che è brava

 

Sunday Tabloid di Rai 2: la prima puntata nei tweet di Caro Televip 

Bene! @SundayTabloid inizia con @tg2rai che non lo lancia @RaiDue

La copertina con lo speaker voce vecchia vecchia vecchia, appassionante come un dialogo tra la ciociara e la Mosettina al #GFVip

“Mi raccomando scriveteci anche su twitter” Cara @AnnalisaBruchi l’hai voluto tu!

Primo ospite il cardinal Ruini ed io già sono al primo cambio di canale

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Viva Mogol di Rai 1: la prima serata nei tweet di Caro Televip 

Quando @RaiUno decide di fare #Rai1 non ce n’è per nessuno. Stasera c’è solo #VivaMogol @AndreaFabiano

La Rai che omaggia Mogol con un grande show (2 puntate) in prima serata di sabato su @RaiUno questa si che è tv che vale @AndreaFabiano

Lucio Battisti il più grande della storia della musica leggera italiana 
Sangiorgino sei bravo ma il confronto con Battisti non lo reggerai mai

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Chi è Guardì? Urlava Gianfranco Funari 

Il postino (o piccolo post) 

Negli anni in cui non aveva più programmi in Rai o Mediaset, Gianfranco Funari conduceva programmi sulle syndacation di tv locali. Ormai era un “giornalaio” e si occupava principalmente dell’attualità politica con il suo stile “mo’ ve lo dico io come stanno le cose”. Ogni tanto però ricordava i tempi in cui conduceva “Mezzogiorno è” su Rai 2 con grande successo (dal 1987 al 1990). Dopo di lui il mezzogiorno di Rai 2 divenne a totale appannaggio di Michele Guardì che ancora oggi è il padrone indiscusso di quella fascia oraria. Ed io ogni volta che vedo i suoi brutti programmi tv penso sempre a Funari che grida “Chi è Guardì?”.

La presentazione in streaming del nuovo format Sunday Tabloid di Rai 2: i tweet di benvenuto di Caro Televip

 

Otto e Mezzo: Matteo Renzi vince per KO la sfida dei battutari con Marco Travaglio

Cara Lilli Dietlinde Gruber, dopo la partecipazione di ieri al tuo Otto e Mezzo (La7) non si potrà dire che il presidente del Consiglio Matteo Renzi fugge dal confronto dialettico faccia a faccia con il giornalista più critico nei suoi confronti, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio. 

I due hanno battagliato come ci si aspettava ma ovviamente è prevalso, rispetto ai contenuti, il desiderio di entrambi di metter KO l’avversario con le battute, cosa che televisivamente rende di più.

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