TgCom24 e la diretta dell’arrivo dell’aereo di Corona da Lisbona

Caro Luca Rigoni, eri di turno tu venerdì alla conduzione del Pomeriggio di TgCom24 quindi ti è toccato commentare in diretta l’arrivo a Malpensa dell’aereo che riportava in Italia il condannato Fabrizio Corona dopo la sua fuga in Portogallo. C’erano anche altre due notizie in primo piano: una scossa di terremoto in Garfagnana (per fortuna non dannosa) e i tumulti di piazza con morti a Il Cairo. TgCom24 ha deciso che però era molto importante dare in diretta l’arrivo dell’aereo con Fabrizio Corona a bordo. Così avete piazzato una telecamera (lontanissima) per inquadrare la piazzola di arrivo dell’aereo ed è iniziata l’attesa in diretta con il tuo autorevole commento. Anche Barbara d’Urso a Pomeriggio Cinque stava commentando l’arrivo dell’aereo di Corona ma, ovviamente, ho scelto la vostra testata giornalistica all news per capire cosa avesse di straordinario quell’arrivo da giustificare una diretta e un commento di un importante giornalista come te.

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Il potere tutt’altro che occulto dei brand, nelle tre inchieste di BBC Knowledge intitolate: Brand-dipendenza, i segreti dei grandi marchi

Caro Alex Riley, su BBC Knowledge (Mediaset Premium) stai conducendo l’inchiesta in 3 puntate intitolata: Brand-dipendenza: i segreti dei grandi marchi. Domenica scorsa mi sono appassionato alla prima puntata dedicata ai marchi del settore tecnologia (Apple, Google, Microsoft, Nokia, Sony, Facebook) e al modo semplice, condito con un divertente umorismo britannico, con cui hai raccontato i meccanismi che li rendono così potenti e in grado di influenzare le menti, i gusti e le opinioni delle persone. Nei primi secondi della puntata sei stato il bersaglio di ironie e prese per i fondelli da parte di un gruppetto agguerritissimo di bambini iper tecnologizzati e logo dipendenti. Una conferma di quanto il potere dei marchi sia ben radicato anche nelle vite dei nostri figli.

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Amici@Letto, la sitcom con un messaggio da figli dei fiori

Cara Melissa Satta, dopo la prima stagione di rodaggio sei tornata come co-protagonista (insieme ad Omar Fantini) di Amici@Letto 2, la mini sitcom da vedere online (su Facebook e su Vimeo) e su SKY 122 prodotta da Comedy Central Italia. L’obiettivo principale di Amici@Letto è quello di cercare di superare, rinnovandolo, uno dei format più formattati della storia della televisione: la sitcom casalinga. Dai Robinson a Casa Vianello, da Tre cuori in affitto a La strana coppia, da Love Bugs a Finalmente soli… (si potrebbe fare un elenco lunghissimo citando l’infinita produzione mondiale). Tu ed Omar vi prendete la responsabilità di rappresentare la coppia giovane e modernissima, in cui la relazione sentimentale è “quasi” bandita e l’amicizia ed il sesso prevalgono diventando il fulcro della vostra convivenza.

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Giovanna Botteri e l’entusiasmo per l’inizio degli ultimi quattro anni di presidenza del grande incantatore Obama

Cara corrispondente Rai dagli Usa Giovanna Botteri, quando ieri ti ho visto in collegamento per il Tg3 pensavo fossi a Disneyland invece eri alla cerimonia di insediamento per il secondo mandato presidenziale di Barack Obama. Ad ingannarmi, oltre alla scenografia da parata, ha contribuito il tuo sorriso pieno di entusiasmo per la partecipazione all’evento. Ad Obama è legata una parte importantissima della tua storia professionale. Hai vissuto intensamente la sua prima trionfale campagna elettorale e l’hai raccontata per quello che era: “una grande speranza di cambiamento”. L’entusiasmo che avevi tu, lo avevamo in molti.

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Barbara d’Urso sa anche fare solo una faccetta

Cara Barbara d’Urso, ieri hai fatto un grande regalo alle “sciure” che ti seguono; e anche a te stessa. Hai dedicato un lungo segmento di Domenica Live a Riccardo Fogli, divenuto padre per la seconda volta all’età di 65 anni. Prima di farlo entrare in studio ti sei rivolta al tuo pubblico femminile più venerando e l’hai ingolosito dicendogli che stava per arrivare quel “gran gnocco” di Riccardo Fogli. L’incontro è corso sul filo della nostalgia e dell’emozione anche se, da quella giornalista che sei, non hai risparmiato al tuo ospite la cronaca dei suoi tanti amori soffermandoti su Viola Valentino e Patty Pravo. Ma la completezza dell’informazione che caratterizza la testata giornalistica Mediaset News, si è dovuta piegare alla forza delle emozioni.

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Ho pagato il canone Rai e ora vorrei cambiare l’acqua all’acquario

Cari membri del CdA Rai, ho appena pagato 113,50 euro al seguente beneficiario con la seguente causale: Ag. Entrate DP. I Uff Terr. TO1 Sat – Rinnovo Abbonamento Tv Anno 2013. Sia nella lettera di accompagnamento che sul bollettino postale non si parla di apparecchio atto a fare l’acquario, la cuccia per il cane, la bacheca delle bambole, il vaso di fiori, il cestello per il ghiaccio dello spumante. Nonostante il vostro “spot oggetto” io vorrei utilizzare l’oggetto apparecchio tv soprattutto per vedere della buona televisione firmata Rai. Anno dopo anno, non perdo la speranza che, soprattutto Rai 1, Rai 2 e Rai 3, possano offrirmi programmi migliori. Non perdo la speranza perché so quante cose di valore produce la Rai ma so anche che esse vengono vanificate dalle molte, troppe, cose brutte. In tempi di crisi economica, vanno molto di moda termini come ottimizzazione, risparmio e razionalizzazione delle risorse. Uno dei compiti del CdA di cui fate parte è quello di ridurre gli sprechi. Da telespettatore posso solo immaginare quali e quanti sono gli sprechi del carrozzone Rai a livello amministrativo e strutturale. Da telespettatore che ha appena rinnovato l’abbonamento sono più portato a vedere quante ore di tv Rai vengono sprecate per programmi ai quali non vorrei fosse destinato nemmeno un centesimo della quota da me versata. La lista è lunga e farla vorrebbe dire sperare nell’impossibile. Mi limito a chiedere di non vedere più sugli schermi Rai tutti i programmi firmati da Michele Guardì. Nell’oggetto apparecchio televisivo si libererebbe tanto di quello spazio (tutti i giorni 2 ore e mezza!) da consentire un ricambio indispensabile a far respirare il mezzogiorno di Rai 2. Persino all’acquario si cambia l’acqua ogni tanto e nessuno piange se capita che qualche pescetto rosso finisce nello scarico; figuriamoci se ci dovesse finire Guardì!

Addio Cecilia Rodriguez, di te mi rimane il ricordo di quella volta che Lisa Fusco ti oscurò

Cara Cecilia Rodriguez, il tuo calendario non deve aver venduto molto se nei primi giorni dell’anno hai deciso di rimpatriare lasciando l’Italia al suo destino artistico senza di te. Paolo Siciliano ti ha dedicato un accorato post di addio su Reality&Show dal quale si capisce la rilevanza della perdita che lo show business italiano dovrà mettere in conto. Ci lasci con una certa amarezza per essere stata una incompresa. Gli italiani che hanno tributato osanna alla vena artistica di tua sorella Belen, non hanno fatto la stessa cosa con te. Quanto fosse difficile l’impresa di avere successo in tv essendo la sorella di Belen lo sintetizzai in questo post di caro televip del 2011:

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Caramis, mia cara Caramis

Cara Ludovica Caramis, sul tuo profilo twitter ti definisci “L’ereditiera più povera del pianeta”. Tale definizione è sovrastata dall’immagine di te insieme alle altre tre professoresse del quiz preserale di Rai 1 L’Eredità condotto da Carlo Conti. Consiglio a Carlo Conti di visitare il tuo twitter perché l’immagine/avatar copre la sua testa e lascia spazio solo alle quattro professoresse e si divertirà un mondo a vedersi circondato dalle vostre bellezze con la tua testa al posto della sua. Non ti seguo assiduamente nelle vesti di professoressa perché sono allergico a tutti i preserali. Ho seguito invece la tua ospitata a Buongiorno Elisir di Michele Mirabella su Rai 3.

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